La vera sfida del numero di gennaio, per una rivista di cucina, e’ quella di suscitare interesse per il cibo.

Siamo ancora nel pieno del tourbillon delle feste, affrontato  sin dall’inizio con lo sguardo torvo di chi sa che dovra’ scontare gli stravizi a tavola nelle settimane che seguiranno, con un atteggiamento che consegue ad una visione del tutto diversa del cibo, frutto di decenni di abbondanza che ci hanno portati a modificare un concetto cosi fondamentale come questo.  Ad ogni Natale- e ad ogni tavola imbandita di ogni ben di Dio che si rinnovava tutti gli anni- mi vengono in mente le parole di mio padre, rivolte a noi figlie e ai suoi nipoti, quando rimarcava le differenze fra noi e loro: “per voi e’ Natale tutti i giorni”, diceva, riferendosi alla disponibilita’ e all’abbondanza di tutto il cibo che avremmo desiderato, a confronto con la fame patita dalla sua generazione, durante e dopo la guerra. Oggi, se possibile, siamo andati ancora oltre, con un approccio lontano dallo slancio delle mangiate di una volta e condizionato ora da istanze salutistiche, ora da scelte etiche e sempre gravato dal rimorso del giorno dopo. E’ la malattia del benessere, come e’ stata definita da alcuni storici dell’alimentazione, quella che stravolge concetti secolari, arrivando ad invocare e talvolta a preferire il digiuno, come panacea di tutti gli stravizi compiuti in questi giorni.

Se sia giusto o sbagliato, non sta a noi dirlo. Il nostro compito, come dicevo, e’ quello di tornare a parlare di cibo nel mese piu’ austero dell’anno e di farlo nel modo che ci contraddistingue, con lo sguardo che scruta lontano, oltre i verdetti della bilancia e le rotondita’ dei fianchi, alla scoperta di mode antiche e nuove, capaci di ridestare nel nostro pubblico l’interesse per un argomento che vorrebbe accantonare per un po’.

Da qui, uno sforzo ancora maggiore che per il numero precedente, con una serie di novita’ che si aggiungono agli appuntamenti fissi, dalla rubrica sui menu a quella sulla letteratura, passando per le ricette di culto e quelle per i bambini, accanto al ritorno del Che ci faccio con…?, del Passiamole in rivista, di M’Eat, del Bevi Piano, del Tema del Mese, dello Shelfie, del Club del 27 e di tante, tantissime altre cose ancora, a cominciare dalla sorpresa con cui domani vi daremo il buongiorno.

Perche’, in mezzo a tante parole, MAG about FOOD compie un anno. Da qui la torta della copertina, ennesimo capolavoro del duo Zanetti-Esteve con cui vogliamo festeggiare, insieme a voi, il raggiungimento di un traguardo che, dodici mesi fa, ci sembrava irrealizzabile. E da qui la festa, a cui vi diamo appuntamento a domani, come segno di gratitudine verso lettori entusiasti, attenti, fedeli, che ci hanno dimostrato un affetto fuori dal comune, la vera benzina per andare avanti.

A domani, dunque, con la prima delle sorprese di quest’anno!

Alessandra

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La signora dei pipponi.

Latest comments
  • Sono curiosissima, a domani!!

  • una meravigliosa opera!

  • ADORO LE SORPRESE!!! aSPETTO DOMANI CON GIOIA!!! :-*

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