In questi giorni, MAG about FOOD compie un anno.

La data di nascita l’ho dimenticata ma meglio cosi: la rivista e’ femmina e non sapere quando sia nata e’ il migliore dei regali.

La paternita’, invece, ce l’ho chiara- ed e’ quel senso di malinconica nostalgia che consegue alla constatazione che il progetto che hai amato e cresciuto come un secondo figlio si e’ perso per strada, finendo per essere qualcosa di diverso da quello che era e che avresti voluto che continuasse ad essere.

‘Na schifezza, insomma 🙂 ma con una spina dorsale sana, pulsante, viva e sempre piu’ coesa, oltre che preparata e curiosa. Anche se il mio impulso era quello di gettar tutto alle ortiche, magari riprendendomi anche una vita da anni regolata da scadenze e appuntamenti virtuali, avevo un debito di riconoscenza morale nei confronti di chi in tutto questo tempo aveva dato all’MTC il meglio delle sue risorse e della sua bravura, contribuendo a farlo crescere nella sua parte migliore, quella stessa in cui per anni ci siamo riconosciuti vagando nel web e su cui abbiamo fondato rapporti di fiducia, di solidarieta’, di amicizia.

E’ alla community dell’MTC che si deve MAGaboutFOOD, inteso nella sua doppia valenza, di “factory on line”, con gli articoli per i lettori e la scuola di formazione per gli autori, impegnati ogni giorno a studiare a 360 gradi tutto quello che serve per imparare a redigere un articolo che parli di cibo.

Il dietro le quinte e’ una instancabile fucina di progetti e compiti a casa, di editing e di “rifare!”, di confronti e di discussioni, una redazione sempre aperta e sempre in movimento, sulle cui scrivanie approdano riviste ed articoli da tutto il mondo, libri di culto o presunti tali, impulsi e stimoli che hanno ampliato la nostra visione del cibo, in quello che potrebbe essere l’otium 2.0, un tempo libero di qualita’, speso a coltivare la nostra passione in uno studio dinamico e coinvolgente.

Il risultato e’ la piu’ bella rivista che ci potessimo immaginare.

Ce lo dicono tutti, ma anche se non ci fossero questi riscontri, lo direi lo stesso.

Non c’e’ niente di lontanamente paragonabile a MAG about FOOD nel panorama italiano – e non perche’ il resto sia peggiore o migliore, sia chiaro. E’ solo che MAG e’ diverso dal resto, non tanto nei contenuti, quanto nella prospettiva: aver deciso di accogliere un punto di vista internazionale, non piu’ italiano, significa restituire ad ogni ingrediente una storia corale, che non lo costringe nei limiti geografici di un luogo ma lo considera in tutte le sue espressioni e in tutte le sue potenzialita’. Significa proporre una rivista che sia al passo con il mercato, pronto ad offrire una gamma di prodotti inimmaginabile fino a qualche anno fa, ma senza che nessuno sappia spiegarne fino in fondo l’utilizzo. Significa superare l’empasse di una tradizione importante che troppe volte si e’ fossilizzata sulla ricetta della nonna chiudendosi a stimoli altrettanto antichi ed altrettanto autorevoli, bollati come sbagliati perche’ diversi e, nello stesso tempo, significa anche restituire dignita’ ad ingredienti maltrattati, vuoi per ignoranza, vuoi per presunzione.

Il mondo e’ cambiato, che ci piaccia o meno ed e’ anacronistico pensare che il cibo non segua la stessa direzione del cambiamento. MAG about FOOD ha avuto proprio questa ambizione, sin dai suoi inizi, un anno fa e trovarci oggi, di fronte alle 12 copertine dell’anno passato ci ha reso orgogliosamente consapevoli del nostro sforzo. Da qui l’idea di celebrare il nostro primo compleanno con una antologia delle ricette piu’ belle, nella forma di un calendario che potete stampare e appendere in cucina, cosi da ricordarvi non solo dei nostri appuntamenti quotidiani, ma anche di questo nostro impegno, di fare del cibo uno strumento che unisce, fonte inesauribile di conoscenza e di amore.

_calendarioMAG2019

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La signora dei pipponi.

Latest comments
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    Bellissimooooo!!!! e buonissimo 😀
    Il baklava all’arancia l’ho preparato ed è super!! ora sto sbavando guardando quelle costine.

    Acquolina a parte, so quanto lavoro c’è dietro a quello che fate e non posso che ringraziarvi di cuore, io ormai riesco solo a leggervi ma sappiate che migliorate le mie giornate (e anche la tavola, perché in questo periodo in cui non ho mai tempo per cucinare, le vostre idee veloci ci hanno salvato pranzi e cene).

    Un bacio grande a tutte/I

    • alessandra

      tu non sai quanto ci manchi, invece…

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    Bellissimo grazie un calendario stupendo come le immagini dei favolosi piatti. Buon prosecuzione 2019 a tutte siete grandi.

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    Grazie, grazie, grazie!

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    bellissima raccolta

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    il calendario è strepitoso, ho deciso di stamparlo su carta patinata e attaccarmelo in cucina, così da vedere sempre, una volta che non mi sopporterai più, cosa facevo. l’articolo è di quelli che infondono un po’ di sicurezza e dio sa quanta ne serva in questi momenti, grazie

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    care mie, ma questo calendario é scandalosamente erotico, sexy, seducente e… chi piú ne ha piú ne metta!!! brave brave brave …. seguiró il consiglio di tamara….
    proveró a stamparlo anch’io su carta patinata…
    buon anno a tutte voi…
    chissá che questo 2019 non ci riservi altre belle sorprese!!!

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    Splendido!!!

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