IL RITORNO DI MARY POPPINS e gli sciroppi STUPENDOSI

Nel 1964  abbiamo lasciato Mary Poppins che volava via nel cielo poi, rimase impigliata in una catena e fu colata in un crogiolo di lava, mentre pronunciava le sue ultime parole:”I’ll be back!”

Forse questo era il finale di un altro film, ma poco importa perché nel 2018 Mary Poppins, ahimè, è tornata davvero.

Sì, ho detto proprio ahimè, perché questa è l’espressione giusta di rammarico, dispiacere e pentimento che avrebbe dovuto colpire la Disney dopo la produzione del film, film che ancora non si è capito, se essere un remake, un sequel, un prequel o forse è tutto e niente, ma sicuramente, non è Mary Poppins.

Cimentarsi con una masterpiece della cinematografia, come Mary Poppins, è un’impresa praticamente impossibile, il rischio di voler fare qualcosa di nuovo ad ogni costo e strafare, è esattamente proporzionale al dover restare confinati entro certi limiti, che anche il copia ed incolla non funziona.

Quindi che si fa?, si fa che la Disney alla quale prudono le mani (invece di calmarsi il prurito con una crema alla calendula, mannaggia a loro) si affida alla mano competente di un regista eclettico come Rob Marshall, che confeziona la stessa storia, riveduta e corretta, sostituendo il supercalifragilistichespiralidoso con la stupendosa idea.

Accidenti che ideona!

Ma basta tutto ciò? Assolutamente no, perché anche se tecnicamente la pellicola ha molti pregi come il richiamo ai cartoni animati bidimensionali, i colori vividi e nuove canzoni, non vi è nulla della magia impareggiabile della prima versione, perché Mary Poppins non è soltanto la tata, è libertà di espressione e fantasia, è l’ottimismo difronte alle avversità, è la guida sicura e gentile che getta le basi formative di noi stessi.

E non che nella versione moderna non ci sia tutto questo sia ben chiaro, è che manca di quell’allure che rendeva l’impossibile possibile.

Forse ho esagerato un pochino, ma poi nemmeno così tanto, infondo ognuno di noi ancora oggi sa canticchiare quel motivetto supercalifragilistichespiralidoso, perché lei è davvero unica, universalmente unica, che guarda caso, è così anche per chi non l’ha mai amata.

Quindi per non rimanere mortalmente delusi, la visione del film, va fatta con occhio disincantato e meno severo, perché quel che state vedendo non è la nostra Mary Poppins, ma quella delle generazioni future che avrà una genesi totalmente nuova; Ed ecco allora che, Emily Blunt, ci appare perfetta con quel suo personalino compito e con le sue azioni quasi fuori contesto scenico, da risultare leggero e spassoso, azzeccatissima Meryl Streep nei panni della cugina russa Topsy e semplicemente geniale il cameo di Dick Van Dyne.

Insomma se ci lasciamo andare e ci dimentichiamo di Mary Poppins, il film paradossalmente funziona.

E noi quindi, prendiamo il meglio di questa stupendosa idea, cercando di mandar giù quella pillola famosa con una serie di sciroppi e bagne che vi stupiranno!.

Per realizzare tutto questo, abbiamo recuperato dal forziere strepitoso dei libri MTC quello più goloso “Dolci Regali” dal quale abbiamo preso le ricette per i nostri sciroppi stupendosi.

Signore e Signori…al mio segnale…scatenate i cucchiai!.

 

Sciroppo al tè al bergamotto
di Silvia Zanetti

800 ml di acqua
300 g di zucchero semolato
3 cucchiaini di tè al bergamotto Earl Grey

In una pentola, versate l’acqua e lo zucchero e portate a bollore a fiamma media.
Lasciate sobbollire per 10 minuti, poi spegnate ed aggiungete il tè.
Lasciate in infusione per 5-6 minuti e filtrate.

 

Bagna al caffè e cardamomo

di Lara Bianchini

 

3 tazzine di caffè ristretto

1 l acqua

400 g di zucchero

1 cucchiaio abbondante di baccelli di cardamomo

 

Pestate in un mortaio le bacche di Cardamomo, estraetene le bacche e mettete tutto in infusione nel caffè bollente per due ore.

Versate poi in un pentolino l’acqua con lo zucchero ed il caffè con il  cardamomo e portate a bollore a fuoco medio. Abbassate la fiamma fate sobbollire per 10 minuti e filtrate prima dell’uso.

In questo modo otterrete una bagna piuttosto liquida, se volete una consistenza più sciropposa lasciate sul fuoco e fate ridurre il liquido di circa la metà ci vorranno circa 30 minuti.

 

Bagna al Moscato

di Camilla Assandri

600 ml di acqua

600 ml di Moscato d’Asti

350 g di zucchero semolato

Foglie di erba cedrina

 

Versate l’acqua in una pentola, aggiungete 400 ml di Moscato d’Asti, lo zucchero e l’erba cedrina, portate a bollore, a fiamma media, e lasciate sobbollire per 10 minuti.

Spegnete, lasciate intiepidire.

Filtrate con un colino a maglie fitte.

Spennellate il dolce con i restanti 200 ml di Moscato d’Asti prima di inzupparlo con la bagna.

 

Bagna al Mojito

di Susy May

1 l di acqua

400 g di zucchero

1 dl di rum

Succo di 2 lime

Succo di ½ limone

Foglie di menta

 

Versate il succo dei lime e del limone in un bicchiere grande, con un cucchiaio di zucchero e la menta.

Mescolate energicamente, unite il rum e lasciate in infusione per 10 minuti.

Portare a bollore l’acqua con lo zucchero rimasto.

Unite la miscela di rum, filtrandola con un colino.

Fate bollire,poi abbassate la fiamma e continuate la cottura per 10-15 minuti fino a che l’alcool non sarà evaporato e la bagna si sarà ridotta.

Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire aggiungendo qualche foglia di menta, filtrate prima dell’uso.

 

Sciroppo di whisky e arancia

di Ilaria Talimani

800 ml di acqua

100 ml di Baileys o crema di whisky

300 g di zucchero semolato

il succo e la scorza (evitando la parte bianca) di un’arancia non trattata

Versate l’acqua, la crema di whisky e la buccia d’arancia in una pentola e portate a bollore. Lasciate sobbollire circa cinque minuti e poi aggiungete il succo d’aranci, e fate sobbollire nuovamente per altri cinque minuti. Lasciate raffreddare e poi filtrate prima dell’uso.

 

Bagna alle bucce di Ananas

di Leila Capuzzo

1 l di acqua

200 g di zucchero di canna

la buccia e il gambo di un ananas

il succo di un limone

1 cucchiaino di zenzero grattugiato

 

Versate tutti gli ingredienti in un pentolino, portate a bollore a fuoco medio, abbassate la fiamma e fate sobbollire per 10 minuti. Filtrate con un colino a maglie fittissime. Utilizzate da caldo.

 

Sciroppo al cioccolato

di Antonella Erbelin


200 g di zucchero

100 g di cacao amaro

230 ml di acqua

un pizzico di sale

un cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)

 

Mescolate in un pentolino lo zucchero, il sale e il cacao. Aggiungete l’acqua. Mescolate ancora poi portate a bollore a fiamma media e fate bollire per altri 2 minuti. Se lo sciroppo non dovesse addensarsi potete protrarre la cottura di altri 2 minuti.

Fate freddare e travasate in una bottiglia di vetro e conservate in frigorifero fino a un massimo di 15 giorni.

 

Bagna al Ponce alla Livornese

di Francesca Geloso

600 ml di acqua

250 g di zucchero semolato

scorza di ½ limone non trattato

300 ml di caffè espresso (5-6 tazzine)

300 ml di rum scuro

 

Versate in una casseruola lo zucchero con l’acqua e il limone, portate a bollore a fiamma media, poi fate sobbollire per 20 minuti: spegnete il fuoco, filtrate, lasciate raffreddare e aggiungete , in ultimo, contemporaneamente, il rum  e il caffè freddo.

 

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    pensa che io l’ho adorato! che meraviglia questi sciroppi, altro che pillola, con questi va giù tutto!

  • Ilaria

    Se lo avessi scritto io non sarei stata così precisa e puntuale, non c’era bisogno del “reboot” di Mary Poppins come di tanti altri, è un mondo talmente diverso quello di oggi che non è possibile neppure adattarlo. Senza considerare poi la statura degli attori.
    Ma gli sciroppi invece sono favolosi e sono certa che vadano giù che è un piacere 🙂

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    Sciroppi favolosi! Il film lo hanno visto mio fratello e la nana grande per Natale, COMMENTO:”ma è tristissimo e cantano davvero Troppo” ah, ah, ah

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    Il film ancora non lo abbiamo visto, il ricordo della versione classica è però indelebile!! Voi siete state semplicemente favolose!!!!!

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    Sul film la penso esattamente come te, non ho capito ancora se mi é piaciuto.

    Gli sciroppi invece sono fantastici!

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