MTC n. 39: LA RICETTA DELLA SFIDA DI MAGGIO E’….

Il Babà di Antonietta Golino dal blog La Trappola Golosa

Volevate un lievitato?
Eccovi il lievitato
Volevate un “solo dolce”?
Eccovi il solo dolce
Volevate una ricetta di tradizione?
Eccovi la tradizione

Potremmo andare avanti all’infinito, con qualsiasi richiesta e qualsiasi desiderio, ma il babà li esaudirebbe tutti: perchè sono pochi i piatti capaci di soddisfare tutte le esigenze- del cuoco come del goloso, del cantore della semplicità come del sofisticato intenditore- come capita a questo glorioso vanto della pasticceria campana, simbolo di una così raffinata opulenza e di una così compiuta perfezione, che solo l’immediatezza del dialetto riesce ad esprimerlo con efficacia: “si nu babbà“, infatti, è il condensato di ogni bellezza, la summa di ogni godimento, l’apoteosi della voluttà e sentirsi apostrofare in questo modo, a Napoli e dintorni, è meglio di una dose di Prozac.
Il Babà è la ricetta proposta per la sfida del mese di maggio dalla nostra Antonietta: la quale, per non essere da meno, non solo è venuta incontro ai desideri della community, non solo si è sobbarcata una preparazione lunga e complessa, incastrandola fra turni prefissati e intoccabili, ma l’ha anche prodotta in due versioni: con il lievito di birra, per chi è fuori dal tunnel, e col lievito madre, per tutti gli altri.
E visto che mi pare di percepire una certa impazienza, parto subito con il
REGOLAMENTO DELLA SFIDA DI MAGGIO 2014
IL BABA’
1. solo dolce. in altre parole: non è ammessa la versione salata.
2. la ricetta base DEVE essere quella proposta da Antonietta: uniche lievi differenze concesse: la quantità di liquido (che dipende dal potere di assorbimento della vostra farina) ed eventualmente le riduzioni del lievito, fermo restando che qualora optaste per quantità minori, non dovete intervenire in nessun modo sulla ricetta, meno che mai sull’idratazione. Meno lievito=allungo i tempi e nient’altro.
A proposito di lievito, come specifica bene Antonietta, le quantità indicate sono quelle minime: tenete conto che l’impasto è grasso e al di sotto di un certo limite non si può andare
3. sono ammesse le monoporzioni
4. NON SONO AMMESSE PIÙ DI TRE RICETTE PER CONCORRENTE: il che significa che potete farne quante ne volete, ma solo in tre concorreranno ai fini della vittoria.
4 bis: l’uso della planetaria è ammesso ma non è indispensabile, anzi: le mani aiutano molto di più di quanto si immagini.
5. potete invece variare sulla BAGNA e sulla CREMA e sull’eventuale terzo elemento (esempio: un babà al rum (bagna) con crema pasticcera (crema) e frutta fresca (terzo elemento). Il terzo elemento è facoltativo.
5bis. per CREME si intendono: le creme a base di panna, quelle a base di uova, quelle a base di formaggio e di latticini in genere; i gelati, i sorbetti e le marmellate sono consentiti, a patto che  siano fatti in casa. non sono ammesse farciture con preparati pronti (tipo glasse)
6. lo STAMPO deve essere scanalato, meglio se a tronco di cono, se optate per la porzione unica; nelle monoporzioni, invece, sono preferibili gli stampi lisci, a tronco di cono. Vanno bene gli stampi da budino e quelli da bundt cake, per il babà grande e tutti gli stampi lisci dalla forma indicata (anche i bicchieri e i vasetti di terracotta, in assenza di altro), per le monoporzioni. Il babà deve essere presentato sformato, pena il fuori concorso.
7. la rifinitura del babà è libera: trattandosi di un complemento, chiudiamo un occhio sull’obbligo del “fatto in casa”, pur considerandolo un plus (fuori dai denti: non pretendiamo che le amarene siano quelle del vostro giardino o che abbiate invasato voi la gelatina di albicocche: ma se fosse così, sarebbe meglio)
8. Il banner della sfida è questo
9. e’ attivo da subito il filo diretto, per tutte le vostre domande, alle quali risponderemo il prima possibile
10. Celiaci, allergici, intolleranti e membri di confessioni religiose con norme restrittive in merito al cibo possono modificare la ricetta, sulla base delle loro esigenze, previa comunicazione alla sottoscritta , una tantum
REGOLAMENTO GENERALE
E’ sempre il solito
– potete postare le ricette dalle 00.01 del 13 fino alla mezzanotte del 28 maggio.
– se non avete un blog, potete inviare le vostre ricette anche prima del 13 ma non oltre la mezzanotte del 28 maggio a mtchallenge@gmail.com e le posteremo noi sul nostro blog.
– il link alla pagina della ricetta va lasciato qui sotto- e NON NELLA PAGINA DEGLI SFIDANTI
– la proclamazione del vincitore avverrà il I giugno alle ore 21.00
GLI INDIZI
I casi sono due: o io mi sto normalizzando o voi vi siete vanpeltizzati: indovinato al primo colpo dalla Chez Denci e al secondo dalla Cornali (che proprio normalissime non sono, ora che ci penso…) ma comunque:
1. il primo indizio si riferiva alle Campane, inteso in senso toponomastico. Il babà è una ricetta della Campania, ergo “campana”. (e qui, chi ha esposto tutte le sue elucubrazioni sul batacchio, faccia un minuto di vergogna :-))
2. John Wayne Bobbit deve la sua fama alla mira infallibile della moglie Lorena: altro riferimento geopolitico, visto che la nascita del babà ha come genitore il reggente di questo granducato (ma la storia non me la brucio, visto che sarà uno dei prossimi post)
3. il rising sun si riferiva ovviamente al lievito che, quando funziona bene, si solleva. Ma il riferimento, ovviamente, è superfluo: lo avevate capito tutti 😉
Buona sfida!
Written by

La signora dei pipponi.

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