MTC N. 68- LA RICETTA DELLA SFIDA DI OTTOBRE E’….

cannoli

I cannoli di sfoglia di Francesca Geloso del blog 121 gradi

 

Ovvero, quando si dice fare tutti felici: le pasticcere perchè “è da gennaio”,  i non pasticceri perchè se lo dice Cristina, che dopo l’overdose dello scorso mese, adesso ha voglia di dolce, non ce n’è più per nessuno; i tecnici, perchè hai voglia a rispolverare basi e fondamentali; i creativi perché “come volo col cannolo”; la Redazione, perchè quando c’è da lavorare, lo sapete che sono contenti e, ultima ma non ultima, la sottoscritta che con questa ricetta ritrova tutto quello che le piace di questa scuola di cucina: il passo indietro (con il riferimento obbligato ad una delle sfide più belle della storia del nostro gioco, quella dei croissant) e il passo avanti, con l’approfondimento su quelle creme che sono sempre state considerate un po’ scontate. In mezzo, avrete tutti la possibilità di ravanare nel grande archivio dell’MTC, visto che le possiblità di spaziare sono molteplici e Francesca, nella sua ininifta bontà, ha deciso di lasciarvi carta bianca. Ad eccezione di quanto segue:

 

MTCHALLENGE OTTOBRE 2017

REGOLAMENTO

  • I Cannoli si intendono di sfoglia e dolci. Non sono ammessi altri “involucri”, non sono ammesse versioni salate. Sono ammessi ingredienti non dolci nelle creme, purchè il risultato finale lo sia.

  • La ricetta e il procedimento della pasta sfoglia sono quelli indicati nel post di Francesca. Se Pierre Hermè o vostra cugina la fanno meglio, in questa sede non ci interessa. Siamo all’MTC e provare le ricette dei Terzi Giudici è la prima regola da seguire. Potete comunque aromatizzarla a piacere.

  • I cannoli devono avere la classica forma a cannoncino, con i lembi di sfoglia leggermente sovrapposti, sia aperto su entrambe le estremità sia anche con una chiusa,  con una misura compresa fra i 3 e i 5 cm. Se scegliete una versione destrutturata (ammessa), la sfoglia deve ricordare in qualche modo la forma del cannolo. No a quadrati piatti, si a spirali o a cerchi concentrici, per capirci.

  • Nel ripieno, potete utilizzare qualsiasi crema. Pasticcera, Chantilly, Diplomatica, Chibouste, bavarese, mousse etc. Seguiranno approfondimenti della Redazione. Ad eccezione della crema bavarese, non sono ammesse gelatine come addensanti. Sono ammessi anche i ripieni a base di gelato e di semifreddo. Tutti i ripieni devono essere dolci

  • Non sono ammessi coloranti artificiali.

  • I cannoli possono essere lucidati e guarniti a piacere (con granella di frutta secca, per esempio) oppure lasciati al naturale

  • In ciascuna prova dovranno essere presentati DUE diversi Cannoli, non necessariamente in armonia fra di loro.

  • E’ ammessa la versione destrutturata, al piatto

 

FOTOGRAFIE OBBLIGATORIE

  • foto del panetto di sfoglia, presa di taglio, in modo che si vedano le pieghe
  • foto della crema, finita, prima che venga inserita nella tasca per la farcitura
  • foto del cannolo vuoto, cotto
  • foto finale

  • Sono ammesse fino a TRE partecipazioni (6 tipi di cannolo in tutto)

    Finito qui? Assolutamente no. Perchè, se ben conoscete Francesca, saprete anche che lei cucina con il cuore. Non solo con quello, altrimenti col cavolo che avrebbe vinto: ma una cucina senz’anima non le appartiene. Per cui, quello che vi chiede, è una dedica. Ora, io capisco che dedicare un cannolo a qualcuno possa essere un filino imbasazzante, ma qui siamo all’MTC, vale a dire oltre il muro della vergogna. Se siete del partito dei riservati, potete anche non raccontare troppo di voi e riferirvi a personaggi letterari o cinematografici o della musica etc: l’importante però è che ci mettiate un po’ di sentimento, perchè l’anima sarà uno degli ingredienti fondamentali di questa sfida.

  • Poi, io non ve lo sto più a ripetere, che vorrei che mi spiegaste perchè avete messo lo zenzero nella sfoglia e il pomodoro nel ripieno. Anche perchè se non lo fate e vi limitate a dire che a voi è piaciuto, penso come minimo che vi si siano sfasate le papille. Invece, se mi raccontate di un pomodoro dolce e poco pungente che ha bisogno di una bella sferzata per essere ravvivato, allora non solo mi convincete, ma mi fate pure venir fame.
  • Altra cosa: la Redazione è al lavoro e cercheremo di passare tutti i post tecnici prima di qualsiasi altro articolo. Per favore, studiateli e, se c’è qualcosa che non vi è chiaro o su cui volete riflettere assieme, utilizzate il gruppo per un confronto La strategia sta nel non svelare le vostre idee: ma le lampadine le accende il dialogo con gli altri, specie se sono nella stessa vostra barca.

REGOLAMENTO GENERALE

Siccome iniziamo un giorno dopo, spostiamo tutto di un giorno; si inizia l’11 ottobre (UNDICI OTTOBRE) e si termina il 26. Appena pubblicate la ricetta, lasciate il link alla pagina qui sotto, nello spazio dei commenti. Gli anche no devono inviare ricetta e foto a mtchallenge@gmail.com entro la mezzanotte del 26 ottobre

Il banner della sfida è questo

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E’ attivo il filo diretto, qui.

 

GLI INDIZI

  1. la poesia di Carducci alla quale facevo riferimento è Salve, Piemonte, visto che il nome preciso ‘ntifico dei cannoli è “cannoli piemontesi”, per differenziarli dagli omonimi siciliani
  2. Questi cannoli sono anche chiamati “cannoncini”, perchè somigliano a dei piccoli cannoni. La colonna sonora di Flirt, film del millenovecentottanequalcosa con Monica Vitti era la Donna Cannone di Francesco De Gregori.
  3. “Cannolo” invece deriva da canna. E vi va bene che vi ho messo l’organo 🙂
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La signora dei pipponi.

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