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Passiamole in Rivista: A piedi nudi nel parco!

by Arianna Mazzetta

Anche quest’anno, come lo scorso e quello prima ancora, l’annuncio è arrivato. L’ho sentito al Telegiornale, e anche da qualche vecchietto per la strada: quella che ci attende, pare, sarà l’estate più calda degli ultimi 20-30 anni.
E allora, organizziamoci! Imbracciamo un bel cestino di vimini e andiamo a gustarci un boccone all’aria aperta in compagnia, prima che il caldo ci soffochi.
È arrivata, in poche parole, la stagione dei picnic! Montagna, mare o un semplice parco cittadino non fa differenza, l’importante è riscoprire il piacere di un pranzo all’aria aperta, lontani dal caos cittadino.
Un po’ per il clima, un po’ per una questione di comodità, il menu del perfetto picnic è composto da ricette leggere e semplici da mangiare. Sandwich gourmet, panini, torte salate,  finger food… sono tutte idee valide e relativamente veloci da preparare. Noi oggi ve ne proponiamo una gustosa carrellata.

Ricette tratte da: Healty Food Guide UK, Elle à table, Super Food ideas, Food Network Magazine, di Aprile 2019.

 

Torta di carote e salsa di anacardi e tahini
di Bianca Berti

115 g di anacardi crudi
350 g di carote, pulite e tagliate a metà longitudinalmente se troppo grandi, più 45 g del ciuffo verde della carota tritato (o usare il prezzemolo)
45 g di coriandolo fresco e qualche foglia in più per la decorazione finale
2 cucchiai di tahini
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
¼ di tazza più un cucchiaio di succo d’arancia fresco
un pizzico di paprika affumicata
sale kosher e pepe macinato fresco
un rotolo di pasta sfoglia surgelata
1 uovo grande, leggermente sbattuto
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di semi di coriandolo interi, finemente tritati (in alternativa prezzemolo)
1 cucchiaino di zucchero

Preriscaldare il forno a 215 °.

Mettete gli anacardi in una ciotola e coprite con acqua calda. Lasciate in ammollo fino a quando non si ammorbidiscono, da 30 a 45 minuti, poi scolate.
Frullate gli anacardi in un frullatore con il ciuffo verde delle carote, il coriandolo, 2 cucchiai d’acqua fredda, la salsa tahini, l’aceto, 1 cucchiaio di succo d’arancia, la paprika, ½ cucchiaino di sale, alcune macinate di pepe e alcuni cubetti di ghiaccio, raschiando spesso i lati, fino a quando non è molto liscia. Conservate nel frigorifero fino al momento dell’uso.
Stendete la pasta sfoglia in un quadrato da 28x28cm (io ho usato il rotolo rettangolare già steso) su un foglio di carta da forno. Trasferite l’impasto su una teglia da forno. Segnate un bordo da 1 cm con un coltello da cucina. Spennellate il bordo con l’uovo sbattuto. Bucate al centro l’impasto dappertutto con una forchetta per evitare che si gonfi.
Cuocete l’impasto fino a doratura, ci vorranno dai 10 ai 12 minuti. Rimuovete e bucate nuovamente  il centro dell’impasto con il coltello da cucina e premete delicatamente per appiattire la sfoglia. Rimettete in forno e cuocete fino a doratura, circa 8/10 minuti in più. Lasciate raffreddare. Appiattite delicatamente
di nuovo l’interno della sfoglia se necessario.
Mescolate le carote con l’olio d’oliva, i semi di coriandolo, ½ cucchiaino di sale e qualche macinata di pepe su una teglia da forno ricoperta di carta forno. Infornate, mescolando ogni tanto, finché le carote non risultino tenere, da 15 a 20 minuti. Lasciate raffreddare.
Sobbollite il restante succo d’arancia e lo zucchero in una padella a fuoco medio fino ad ottenere uno sciroppo, ci vorranno circa 3 minuti. Stendete la salsa di anacardi sulla sfoglia raffreddata e sistematevi sopra le carote. Spennellate lo sciroppo d’arancia sulle carote. Ricoprite con il coriandolo.

Polpette speziate di ceci
di Alice Del Re

Per 4 persone:
1 cipolla, mondata e tagliata a dadini
2 spicchi d’aglio schiacciati
2 confezioni di ceci lessati da 400 g l’una
2 cucchiaini di garam masala
150 g di quinoa lessata
50 g di spinacini freschi, tagliati grossolanamente
4 cucchiai di prezzemolo fresco tagliato grossolanamente
75 g di farina di ceci o di legumi
1 cucchiaio di olio di semi
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di aceto balsamico
150 g di insalata
150 g di yogurt magro (facoltativo)
Un mazzetto di coriandolo fresco per guarnire

Ungete leggermente una padella antiaderente e mettetela su fuoco vivace. Unite la cipolla e l’aglio e cuocete per 5 minuti finché non diventano dorati e fragranti. Spegnete il fuoco e tenete da parte.
Scolate i ceci (tenendo da parte l’acqua di conserva) e sciacquateli. Frullateli con 2 cucchiai della loro acqua di conserva. Trasferite la purea in una ciotola e unite il mix di cipolla (asciugando la padella con uno scottex e tenendola da parte), il garam masala, la quinoa, gli spinaci, il prezzemolo e la farina. Mescolate fino ad avere un composto omogeneo.
In una ciotola, montate il resto dell’acqua di conserva dei ceci con le fruste elettriche per 3-5 minuti, finché non si formano picchi morbidi simili a quelli della meringa. Incorporatelo delicatamente al composto di ceci con un grande cucchiaio di metallo. Versate un cucchiaio di olio di semi nella padella usata per la cipolla e portatela su fuoco vivace.
Prendete un paio di cucchiai di composto e formate le polpette con le mani o con l’aiuto di un cucchiaio. Cuocete le polpette un po’ alla volta per 3-4 minuti per lato finché non sono dorate. Alla fine otterrete circa 16 polpette. In una ciotolina, mescolate insieme l’olio extravergine e l’aceto, poi usatelo per condire l’insalata. Servite le polpette con l’insalata, cospargete con lo yogurt e decorate con il coriandolo.

Quiche di carciofi e spinaci
di Giuliana Fabris

per 4 persone

per la pasta brisée:
250 g di farina
125 g di burro
Da 65 a 75 ml di acqua ghiacciata
1 cucchiaino di sale
per il ripieno:
3 uova grandi
125 g di latte
125 g di panna liquida fresca
150 g di spinaci baby
4 carciofi senza spine
10/12 pomodorini piccadilly
100 g di formaggio fresco alle erbe
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di olio e.v. d’oliva
1 spicchio d’aglio
Sale, pepe
per l’insalata:
200 g di misticanza
1 cucchiaio di aceto di vino rosso
2 o 3 cucchiai di olio e.v. d’oliva
1 cucchiaino di senape

Preparate la pasta brisée. Setacciate la farina con il sale sulla spianatoia, unite il burro freddissimo a dadini. Incorporatelo alla farina con la punta delle dita fino ad avere un briciolame sabbioso. Unite, tutta in una volta, metà dell’acqua ghiacciata e incorporatela all’impasto, aggiungete il resto dell’acqua a poco a poco impastando sempre con la punta delle dita. Appena l’impasto inizierà a compattarsi, lavoratelo con il palmo della mano facendo forza sui polsi, per 4 o 5 volte. Se fosse troppo secco e poco malleabile, aggiungete dell’altro liquido, un cucchiaino alla volta. Quando sarà perfettamente liscio ed omogeneo, formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigorifero fino al momento di usarla.
Lavate e lasciate scolare gli spinaci baby, poi passateli delicatamente in un canovaccio pulito per asciugarli. Lavate i pomodorini, asciugateli e divideteli a metà. Mondate, lavate e asciugate l’insalata. Mondate i carciofi, eliminate tutte le foglie esterne più dure fino ad arrivare alla parte più tenera. Tagliateli a metà, eliminate l’eventuale fieno interno, poi tagliate ogni metà a spicchietti sottili e metteteli a bagno in acqua e limone per qualche minuto.
Soffriggete lo spicchio d’aglio con i due cucchiai di olio d’oliva, scolate e asciugate i carciofi, uniteli nella padella con l’aglio e fateli stufare, salate leggermente, abbassate il fuoco, coprite il tegame e portate a cottura in modo che rimangano abbastanza asciutti. Lasciate intiepidire. Toglieteli dalla padella e teneteli da parte.
Nella stessa padella aggiungete un poco di olio e fate appassire leggermente gli spinaci baby con un pizzico di sale per un paio di minuti. Non dovranno cuocere del tutto, né essere acquosi. In una capiente ciotola montate le uova con la frusta a mano in modo da renderle omogenee, aggiungete latte e panna, il parmigiano, un pizzico di sale e di pepe, infine unite sia i carciofi che gli spinacini cotti e tenuti da parte. Mescolate bene.
Stendete la pasta brisée abbastanza sottile e adagiatela in uno stampo da circa 26 cm. imburrato e infarinato, oppure foderato di carta forno. Sul fondo della pasta spalmate il formaggio alle erbe in uno strato sottile e uniforme.
Versate il composto di carciofi e spinaci, distribuite sulla superficie i pomodorini con la parte tagliata verso l’altro e mettete in forno già caldo a 200° per circa 35/40 minuti.
Una volta pronta, togliete la quiche dal forno e lasciatela riposare qualche minuto in modo che si possa tagliare senza problemi. Nel frattempo preparate la vinaigrette per l’insalata. In una tazza mettete l’olio, l’aceto e la senape, un
pizzico di sale, mescolate il tutto affinchè sia ben amalgamato e versatelo sull’insalata, mescolando.
Tagliate la quiche e servitela con l’insalata.

 

Polpettine di melanzane, olive e feta
di Silvia Zanetti

Per 14 polpettine
1 filo di olio d’oliva
700 g di melanzana tagliata a fette sottili
180 g di olive Kalamata snocciolate e tritate grossolanamente
80 g di pane bianco fresco sbriciolato
80 g di Parmigiano grattugiato finemente
100 g di formaggio Feta sbriciolato
1 uovo leggermente sbattuto
2 cucchiai di foglie di basilico fresco tritato
1 peperoncino rosso lungo tritato finemente
3 cucchiai di farina
4 cucchiai di olio vegetale

Per servire
rucola
spicchi di limone

Oliate una padella e riscaldatela a fuoco alto. Cuocete le melanzane, in più volte, 2 minuti per lato o fino a doratura, fate raffreddare e tritate finemente. Mettete le melanzane in una ciotola, aggiungete le olive, il pangrattato, il Parmigiano, la Feta, l’uovo, il basilico e il peperoncino. Mescolate e formate 14 polpette. Passatele una alla volta nella farina, eliminando l’eccesso e disponetele su un piatto. Scaldate 2 cucchiai di olio vegetale in una padella grande a fuoco medio-alto. Cuocete 7 polpette alla volta, per 2 o 3 minuti per lato o fino a quando sono dorate e croccanti. Procedete nello stesso modo anche per le rimanenti.
Scolate su carta assorbente e servite con la rucola e gli spicchi di limone.

 

Rosti di patate gigante con insalata
di Anna Calabrese

Ingredienti per 4 persone
800 g di patate bianche, grattugiate grossolanamente
1 uovo, leggermente battuto
80 g di burro fuso
2 cucchiaini di semi di cumino
1 busta di insalata mista a vase di cavoli 350 g (circa)
2 mele granny smith, tagliate a fettine sottili
2 cipolle verdi, tagliate sottili in diagonale
Limone, per servire
mirtilli rossi essiccati per decorare

Sistemate le patate, l’uovo, il burro, il cumino e metà dell’insalata in una capiente ciotola, condite con sale e pepe, mescolate bene. Scaldate a fuoco medio una padella antiaderente del diametro di 19 cm e ungetela bene. Trasferite il composto nella padella ben calda sistemandolo in modo da conferirgli una forma circolare (potete usare un grosso coppapasta per aiutarvi) compattate bene il rosti premendo con decisione il composto.
Cuocete per 15 minuti a fuoco medio o, comunque, fino a che la base risulti ben dorata e croccante. Quindi girate il rosti con attenzione in un’altra padella calda e con l’aiuto del coppapasta. Coprite e lasciate cuocere per ancora 10 minuti e, comunque, fino a doratura della base.
Condite la restante insalata con sale, pepe e limone, unite la mela e la cipolla, mescolate bene. Servite il rosti con l’insalata, decorate con i mirtilli e, se volete, con spicchi di limone.

 

Muffin alla zucca e formaggio
di Antonella Erbelin

520 g di Purea di zucca cotta
80 g di formaggio cheddar grossolanamente grattugiato
2 uova, leggermente sbattute
150 g Farina autolievitante
Erba cipollina fresca tritata, più extra, per servire

Preriscaldate il forno a 180° C. Imburrate una teglia da mini muffin. Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola grande e mescolate. Usate una spatola per mescolare gli ingredienti fino a quando non sono ben amalgamati. Dividi la miscela tra le teglie da muffin preparate.
Cuocete per 25 minuti o fino a quando sono gonfi e dorati (affonderanno leggermente al raffreddamento). Mettete da parte per 5 minuti affinchè raffreddino. Utilizzate un coltello a lama piatta per rimuovere delicatamente i mini muffin dai contenitori. Servite caldi o a temperatura ambiente, cosparsi con l’erba cipollina fresca tritata in più.

 

Panini con arrosto di vitello, bacon e rafano
Di Vittoria Traversa

Per 2 persone
4 grandi fette di pane tostato a lievitazione naturale
2 foglie di lattuga
4 fette di pancetta grigliata
4 fette di arrosto di vitello freddo
1 cucchiaino da caffè di senape
1 cucchiaio di rafano
1 cucchiaio di olio d’oliva
1 pizzico di sale

Mescolate la senape con rafano, olio d’oliva e sale. Spalmate 2 fette di pane con metà della miscela, quindi aggiungete 1 foglia di lattuga, 2 fette di pancetta e 2 fette di vitello arrosto su ogni fetta di pane. Spalmate le rimanenti 2 fette della restante miscela di rafano e chiudete i panini.

 

Sandwich di carne con yogurt alla senape
di Bianca Berti

Ingredienti per 1 panino:
Spray all’olio d’oliva
1 peperone arancione (o ½ rosso e ½ peperone arancione), a fette
½ zucchina media, affettata sottilmente
½ panino tipo ciabatta (circa 50 g), tagliato per il lungo
100 g di fettina di manzo
1 cucchiaino di yogurt naturale magro
1 cucchiaio di senape in grani
½  cucchiaio  di mostarda di digione
50 g di foglie di insalata mista

Spruzzate leggermente un grande padella con olio d’oliva e posizionatela su un fuoco medio-alto. Cuocete il peperone e zucchine, girandole, per 5-7 minuti fino a quando saranno leggermente carbonizzate e tenere, quindi trasferite le verdure in un piatto.
Oliate leggermente i lati tagliati pane , quindi grigliate per 30 secondi/1 minuto finchè non sia dorato e croccante. Oliate nuovamente la griglia con olio e cuocete la fettina per 1 minuto su ciascun lato o fino alla cottura desiderata. Condite con il pepe nero appena macinato, quindi trasferite in un piatto. In una ciotola, mescolate lo yogurt con le senapi. Spalmate un po ‘di salsa sulla base del pane, quindi coprite con l’insalata in foglie, le verdure grigliate, le fettine di carne e il restante yogurt alla senape
Chiudete con la parte superiore del pane, quindi tagliate a metà e servite.

Crumble di mele e lamponi
di Camilla Assandri

2 grandi mele smith granny, sbucciate, a dadini
1 cucchiaio di succo di limone
85 g di zucchero semolato
150 g di burro, ammorbidito
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
2 uova
60 ml di latte
150 g di farina auto lievitante
40 g farina
150 g di lamponi congelati
1 cucchiaio di farina di mais
Zucchero a velo, per la decorazione
Panna montata, da accompagnamento

Per il cannella Crumble:
85 g di farina semplice
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
40 g di zucchero di canna
2 cucchiai di zucchero semolato
100 g di burro fresco, tritato

Preriscaldate il forno a 170 ° C / 180 ° C.
Imburrate una tortiera rotonda da 22 cm e dai lati disponete un foglio di carta da forno. In una piccola casseruola ponete le mele tagliare a dadini con il succo di limone, 1 cucchiaio di zucchero semolato e 1 cucchiaio d’acqua.
Cuocete, a fuoco medio, con il coperchio, mescolando di tanto in tanto, per 4 o 5 minuti o fino a quando la mela è morbida. Lasciate raffreddare e togliete il liquido in eccesso. Utilizzando un miscelatore elettrico, sbattete il burro con la vaniglia e lo zucchero semolato fino a quando è leggero e spumoso. Aggiungete le uova, una alla volta. Versate il latte. Setacciate le farine e unitele al composto. Versate l’impasto nella tortiera e cuocete per 20 minuti.
Nel frattempo, fate il crumble alla cannella: unite la farina, la cannella e gli zuccheri in una piccola ciotola. Aggiungete il burro e create un composto sabbioso. Mescolate i lamponi congelati con la farina di mais.
Rimuovete la torta dal forno. Cospargete la superficie della torta con i lamponi, le mele cotte in precedenza e coprite con il crumble alla cannella. Cuocete per 25-30 minuti o fino a quando uno spiedino inserito nel centro risulta pulito. Fate Raffreddare la torta nella teglia. Spolverizzate la torta con lo zucchero a velo e servite con la panna montata.

 

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