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Il  (sexy) Tiramisù di Susy May del Blog Coscina di pollo

“Eppure non avevo fatto niente di male”, disse la piu’ poliedrica, la piu’ dirompente, la piu’ travolgente meta’ della coppia piu’ pazza dell’MTC. E in cambio, le e’ toccata l’esperienza piu’ emozionante, piu’ sconvolgente, piu’ memorabile dei meccanismi infernali di questo gioco.

Che non e’ la vittoria, come-diamine-avete-potuto-pensarlo…

Ma e’ la conversazione con la Van Pelt dall’altra parte del mondo, che si svolge piu’ o meno cosi’

“alloraciaosusycongratulazionibravidavverostavoltavisietepropriosuperatimacomevisonovenuteinmentecerteidee CE L’HAI LA RICETTA?????”

il tutto alle vostre due del mattino, ovviamente.

E il seguito e’ stato piu’ o meno cosi’

” … avrei voluto fare l’Hamburger, ma..”

“gia’ fatto”

“…e anche la Pizza, ma…”

“gia’ fatta”

“…e poi mi sarebbero piaciuti anche gli Spaghetti al Pomodoro ma..

“gia’ fatti”

“e gia’ fatto anche il Tiramisù, vero?”

Fermi tutti.

Quello manca.

E io solo so quanto manca, perche’ da questa parte del mondo e’ quello e non altro il dolce che rappresenta l’Italia. Morbido, cremoso, godurioso, un godimento sublime, per il palato e per i sensi tutti.

E che Tiramisù sia, allora, ma alle condizioni di Susy e della sottoscritta, che ricapitoliamo nel

REGOLAMENTO PARTICOLARE DELLA RICETTA DELLA SFIDA N. 61

  1. Il Tiramisù classico, nella sua versione originale, e’ un DOLCE al CUCCHIAIO, preparato con BISCOTTI SAVOIARDI PRONTI, inzuppati nel CAFFE’ e disposti a strati intervallati da una CREMA AL MASCARPONE, con una spolverata di CACAO  amaro alla fine. Nella versione dell’MTC dovranno rimanere invariabili alcune caratteristiche, mentre altre potranno essere modificate a vostro piacere
  2. Piu’ sotto parliamo della versione salata, che avra’ un regolamento a parte. Se scegliete di fare la versione dolce, questa dovra’ contemplare come OBBLIGATORI i SAVOIARDI  e il MASCARPONE. I primi possono essere ANCHE fatti in casa, con la vostra ricetta o con quella che pubblicheremo a brevissimo qui.  Non e’ un obbligo, ma un “plus” che potrebbe dirimere solo il caso di parita’. Ovviamente, facendoli in casa, potete utilizzare tutto quello che preferite, aromatizzandoli e colorandoli in tutti i modi. Idem per il Mascarpone: potete prepararlo da zero (seguira post) come usare quello comprato: l’esseziale e’ che ci sia quello e non altro formaggio cremoso.
  3. la BAGNA DEI SAVOIARDI e’ libera, come liberi sono gli altri ingredienti per la crema: ricordo ancora una volta che sarebbe meglio non utilizzare aromi e coloranti artificiali: le uniche eccezioni sono ammesse per quei prodotti di difficile reperibilita’ (penso al pandan, perche’ ho idea che qualcosa di verde arrivera’: visto che non ci sono le foglie, vanno bene anche gli aromi artificiali. E lo stesso vale anche per le mandorle amare, che non vorrei riedizioni di Cianuro e Vecchi Merletti 🙂 e via dicendo. L’unica preghiera e’ di orientarvi sempre verso prodotti di qualita’)
  4. il TOPPING e’ libero.
  5. La PRESENTAZIONE e’ “libera”, in teoria, in pratica e’ vincolata al TEMA. Perche’ nessuno pensava che la creativita’ di Susy si sarebbe esaurita qui, no? E allora, ecco il twist della gara: considerato che il Tiramisù e’ uno dei dolci piu’ voluttuosi del pianeta e considerata la grande passione per il Cinema che anima lei e suo marito, perche’ non legare il vostro Tiramisù ad un film o ad una incona sexy della storia del Cinema Mondiale?

La Van Pelt si e’ strozzata col ginseng.

Cosi, di prima mattina.

“Pensa a Marilyn Monroe, pensa a Il Postino suona sempre due volte”, scriveva intanto la Susy.

E mentre ci pensavo, mi vedevo il tema. E me lo vedevo nei due soli modi possibili, per questa Community- che sono quello colto e quello ironico.

Cinquanta Sfumature di grigio puo’ diventare un Tiramisù all’Earl Grey, se vogliamo giocare solo con gli ingredienti.

Puo’ diventare un Tiramisù – Palette, che vira dal polvere al fumo di Londra, se vogliamo giocare coi colori

Puo’ diventare un  Tiramisù -Cenerentola, con la “cenere” che diventa un crumble, una bagna al Lapsang che da’ il gusto dell’affumicato e un fil di fumo da qualche parte, che sono sicura che il modo lo trovate- se volete giocare sulle consistenze.

Puo’ diventare un Tiramisù- Uggioso, se la buttate sull’intimista autobiografico… e allora qui saranno le vostre ugge, il vostro mondo interiore a prendere forma in un dolce.

Puo’ diventare mille cose, insomma e, se ci pensate, mille sfide: puo’essere l’occasione di sperimentare le potenzialita’ di un ingrediente (pensate alle fragole, allo champagne, al peperoncino), di applicare tecniche nuove, abbinamenti insoliti, presentazioni originali e via dicendo.

Il che introduce al punto successivo del regolamento, ossia

7. la PRESENTAZIONE: e’ totalmente libera. Potete decidere di agganciarla al tema, come no. In tutti i casi, valgono due requisiti: il primo e’ che un tiramisù e’ un tiramisù: potete aiutarvi col congelatore, cioe’, ma attenti a non confezionare un gelato, perche’ la sfida e’ sul dolce, con le sue caratteristiche peculiari, non su un “gusto” e quelle vanno mantenute. La seconda e’ che qualsiasi forma scegliate, questa deve richiamare l’ispirazione della sfida- che tutto e’, tranne che la volgarita’. Pena il fuori concorso per entrambe- e anche il fuori gallery, nel secondo caso.

8. MONOPORZIONI, PRESENTAZIONI AL PIATTO e via dicendo sono tutte ammesse, fermo restando il rispetto dei punti precedenti.

9. Per quanto attiene alla VERSIONE SALATA, e’ ammessa, ma solo se e’ il pendant speculare della Versione dolce. Ossia Mascarpone nella crema (e qui e’ facile) e SAVOIARDI SALATI nella base (e qui e’ il difficile). Nei prossimi giorni arriveremo con la ricetta e di nuovo nulla vi vieta di provarne una vostra o di proporcela, se gia’ ne avete collaudato una. L’importante e’ che non abbia basi di pan di spagna o di altri surrogati che non lo renderebbero immediatamente riconoscibile come un Tiramisù. Per tutto il resto, valgono le regole su esposte

10.En fin, sono ammesse fino a DUE ricette a partecipante

REGOLAMENTO GENERALE

  1. le ricette della sfida possono essere pubblicate dalla mezzanotte e un secondo di giovedi 10 novembre fino alle 23.59.99 di sabato 25 novembre 2016.
  2. L’affollamento all’ultimo centesimo di secondo non e’ una regola prestabilita. Intendo dire, che se derogate non mi arrabbio 🙂
  3. Appena pubblicato sul vostro blog, dovete lasciare il link al vostro post nello spazio dei commenti qui in fondo: altrimenti non possiamo inserirvi nell’elenco degli sfidanti.
  4. Gli “anche no” possono mandare  post con ricetta e foto a mtchallenge@gmail.com, da quando gli pare alle 23.59.99 di sabato 25 novembre. Anche a loro diciamo che arrivare all’ultimo minuto non e’ una regola inderogabile 🙂
  5. Per tutte le vostre perversioni domande e’ attivo il Filo Contorto, ops, diretto
  6. Il Banner della sfida n. 61 e’ questo

banner_sfida61a

 

GLI INDIZI

  1. l’immenso e ovviamente dimenticato Gianni Brera (al quale dedicherei un MTC, se solo potessi), aveva sostenuto Mascherpone al posto di Mascarpone, come corretta grafia del nome del formaggio, dal nome della cascina in cui pare fosse stato prodotto per la prima volta, chiamata appunto Mascherpa
  2.  Amedeo di Savoia e’ il progenitore della Dinastia che diede il nome ai biscotti
  3.  Il ricostituente cosa fa, se non “tirare su”?

 

 

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La signora dei pipponi.

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