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CHE CI FACCIO CON… LE NOCI PECAN

by Alessandra

Più dolci delle nostre noci, quasi più simili alle mandorle, per la forma allungata, onnipresenti in questi giorni sulle tavole di tutte le case statunitensi in quella Pie che è il simbolo della festa del Ringraziamento, le noci Pecan sono uno dei superfood del momento. All’interno del loro guscio si racchiude infatti un concentrato impressionante di proprietà benefiche, che vanno dalla ricchezza di antiossidanti (fra cui i flavonoidi e lo zinco, che ci proteggono contro i rischi legati all’invecchiamento) alla povertà di zuccheri, dall’aiuto nelle diete per la salute del nostro corpo (da quelle specifiche per i diabetici a quelle più generiche per dimagrire) a quello per la salute della nostra mente, visto che sono ricchissime di vitamina E. Una manciata non arriva a 200 calorie, toglie l’appetito e aggiunge tutto il resto, per cui perchè non consumarne di più? è la domanda che sorge spontanea.

La risposta sta un po’ nel protafoglio (sono carissime) e un po’ nell’imbarazzo del non saperle come utilizzare. In Italia sono un prodotto abbastanza recente e spesso legato al plant based e alla cucina vegana, quindi ad una nicchia che cozza con una dieta che include anche tutti gli altri alimenti, quale è quella che contempliamo su MAGaboutFOOD: tuttavia, gli utilizzi in cucina sono davvero numerosi, visto che queste noci, più ancora delle nostre, si prestano bene a tutte le preparazioni, spaziando dal salato al dolce, dove trionfano con una porca figura assicurata, visto che mancano del tutto di quel retrogusto amaro che invece contraddistingue il prodotto di casa nostra.

 

Fusilli con zucca, macedonia di verdure e noci Pecan

di Susy May

Ingredienti:
160g di zucca
3 spicchi d’aglio tritati
1 zucchina
6 noci pecan
120g di spinaci baby
120g di fusilli
2 cucchiai d’olio
Tagliate la zucca a cubetti e cuocetela in padella con l’aglio tritato e l’olio per circa 20 minuti.
Aggiungete la zucchina tagliata a cubetti, aggiustate di sale e proseguite la cottura per altri 10 minuti
Quando le verdure saranno cotte, aggiungete le noci pecan tagliate grossolanamente e cuocetele fino a che le noci non saranno tostate e le verdure inizieranno a caramellare.
Nel frattempo cuocete i fusilli e scolateli al dente, versateli in una ciotola e conditeli bene con le verdure e le foglie di spinaci che si legheranno con il calore della pasta.
Aggiungete qualche altra noce pecan a piacere e servite con un filo d’olio a crudo.

Suprèmes di pollo ripiene di uva e noci pecan

di Giuliana Fabris

 

Per 6 persone

6 suprèmes di pollo

1 cipolla piccola

3 cucchiai di pane fresco tritato

18 chicchi di uva rossa

12 noci pecan

1 arancia, succo e scorza

2 cucchiai di dragoncello

1 limone a spicchi

Una noce di burro

La suprème consiste in un mezzo petto di pollo intero a cui va lasciata la parte iniziale dell’ala. Fatevele preparare dal macellaio e abbiate cura di lasciare anche la pelle.

Nel tritatutto mettete una fetta di pane, o un piccolo panino e tritatelo abbastanza finemente

Lavate i chicchi d’uva rossa, tagliateli in quarti ed eliminate i semini interni.

Tritate grossolanamente anche le noci pecan.

In una padella fondete il burro, tritate finissimamente la cipolla e lasciatela appassire dolcemente, quindi aggiungete il pane tritato, l’uva, le noci pecan, la scorza dell’arancia e il dragoncello. Mescolate tutto e lasciate che si amalgami per qualche minuto, poi spegnete.

Con un coltello affilato, fate una profonda incisione nel petto, partendo dalla parte tagliata laterale, aprite un poco a libro e spianate leggermente. Farcite ogni suprème con un poco del ripieno preparato e chiudete il lato tagliato con un paio di stuzzicadenti.

Spalmate un poco di burro sui petti, posizionateli in una teglia non troppo profonda e mettete in forno già caldo a 180° ventilato. Dopo una mezz’ora sfumate con i succo dell’arancia e portate a cottura.

Servite ben caldo con un pizzico di dragoncello e accompagnate con spicchi di limone.

Patate dolci farcite con formaggio erborinato, pancetta e noci pecan

di Giuseppina Carta

Per 2 persone

2 patate dolci al forno

8/10 fette di pancetta croccante

2 cucchiai di panna acida

30 grammi di formaggio erborinato piccante spezzettato

1 cucchiaio di mirtilli rossi disidratati

sciroppo d’acero, pepe nero e noci pecan, per servire

Per preparare le patate avvolgete ognuna, dopo averla accuratamente lavata, in un foglio d’alluminio e mettete in forno a 180°C per circa mezz’ora.

Dividete in due le patate dolci e farcite ogni parte con la pancetta. Ricoprite con la panna acida, il formaggio spezzettato e i mirtilli rossi. Sbriciolate le noci pecan con le mani e spargetele sulle patate con un po’ di pepe nero macinato.

Irrorate con lo sciroppo d’acero se preferite il gusto dolce.

Carote con Noci pecan e Sciroppo d’Acero

di Giuseppina Carta

Per 8 persone

1 kg di carote divise in quattro

1 cucchiaio d’olio d’oliva extravergine

4 cucchiai di sciroppo d’acero

25 g di noci pecan sbriciolate

Pre- riscaldate il forno a 220°C. Mettete le carote in una teglia grande, condite con l’olio e sale in abbondanza, poi distribuitele in un unico strato. Coprite con un foglio di alluminio e infornate per 10 minuti, poi scopritele e cuocetele ancora per altri 20 minuti.

Irrorate con lo sciroppo e sbriciolatevi sopra le noci, poi rimettetele in forno fino a che le carote non siano diventate morbide e dorate e le noci leggermente tostate.

Pecan Salad

di Sonia Conte

Olio d’oliva

Finocchi, 2 grandi bulbi divisi in quattro parti e affettati ½ cm di spessore

4 arance

100 g di insalata mista

400 g fagioli sgocciolati da lattina

100 g di noci pecan tostati

75 g di uvetta

Erba cipollina

Per condire

2 tbsp di aceto di vino rosso

1 tbsp di miele

1 tsp di cannella in polvere

½ tsp di pepe di cayenna (facoltativo)

1 tbsp di olio extravergine di oliva

Scaldate un po’ d’olio in una grande padella per friggere e fate scottare le fette di finocchio su fuoco medio finché non saranno ammorbidite e leggermente dorati sulle punte. Togliete dal fuoco, condite e mettete da parte. Mescolate gli ingredienti del condimento aiutandovi con un cucchiaio pieno d’acqua.

Pulite le arance tagliando i due dischetti alle estremità superiore ed inferiore. Successivamente, con un coltello ben affilato, segnate la buccia longitudinalmente e poi sbucciate seguendo le fasce. Una volta sbucciata del tutto, tagliate fette tonde dello spessore di pochi centimetri.

Disponete l’insalata su un bel vassoio capiente, poi cospargete i fagioli con l’occhio (oppure i cannellini della versione originale), insieme alle fette d’arancia e le noci pecan. Infine, aggiungete i finocchi, l’uvetta candita, se vi piace, anche l’erba cipollina e versate il condimento preparato precedentemente.

Strudel di Zucca e Noci Pecan

 di Leila Capuzzo

Ingredienti

1 kg di zucca sbucciata e tagliata a pezzetti

2 cucchiaini di olio vegetale

140 g di zucchero a velo

100 g di mandorle tritate

100 g di pangrattato fresco

1 uovo grande sbattuto per l’impasto

1 cucchiaino di cannella in polvere

1 pizzico di noce moscata grattugiata

6 fogli di pasta fillo

85 g di burro fuso

100 g di noci pecan tritate più alcune per guarnire

1 uovo sbattuto per spennellare il dolce

zucchero a velo per spolverizzare

sciroppo d’acero e crema pasticcera o inglese per servire

Scaldate il forno a 200C / 180C ventilatore / gas 6. Sistemate la zucca su una teglia unta di olio. Cuocete per 45 minuti fino a quando è davvero tenera e lasciate raffreddare. In un robot da cucina frullate la zucca fino a renderla liscia, quindi sistematela in una ciotola. Aggiungete lo zucchero, le mandorle, il pangrattato, l’uovo e le spezie e mescolate bene. Abbassate il forno a 160C / 140C ventola / gas 3. Sistemate i fogli di pasta fillo uno sopra l’altro spennellando ogni foglio con il burro fuso, spolverizzandolo di zucchero e noci tritate. Sistemate il composto di zucca sulla pasta fillo lungo il lato dandogli la forma di un salsicciotto, lasciate uno spazio di 2,5 cm alle due estremità. Alzate le estremità, quindi arrotolate accuratamente lo strudel e spennellate il bordo con l’uovo tenuto da parte. Trasferite lo strudel su una teglia, con il lato sigillato rivolto verso il basso. Spennellatelo con l’uovo, irrorate con il burro avanzato e cospargere con noci pecan e zucchero extra. Cuocete per 40 minuti fino a doratura. Lasciate riposare per 10 minuti prima di affettare, quindi servite con sciroppo d’acero e crema se gradita.

Pecan caramel tart with coffee ganache

di Silvia Zanetti

Per 12 persone:
Ganache al caffè
200 ml di panna
2 cucchiai di caffè in polvere
50 g di burro
140 g di cioccolato fondente tritato finemente
140 g di cioccolato al latte tritato finemente
½ cucchiaino di sale
Pasta brisée
200 g di farina più un extra per spolverizzare
40 g di zucchero a velo
20 g di mandorle macinate
125 g di burro freddo tagliato a cubetti
1 tuorlo
acqua ghiacciata
Caramello
185 g di noci pecan
200 g di zucchero semolato
160 ml di panna
50 g di burro
½ cucchiaino di sale
cacao in polvere per servire

Per la ganache mettete la panna e il caffè in una piccola padella e portare a ebollizione. Togliete dal fuoco e coprite con pellicola a contatto.
Per la pasta brisée versate la farina, lo zucchero a velo, le mandorle tritate e il sale nella ciotola di un robot da cucina.
Aggiungete il burro a cubetti ed azionate ad impulsi finché il composto assomiglia a delle grandi briciole poi aggiungete il tuorlo e 1 cucchiaio di acqua ghiacciata ed azionate ancora per qualche istante.
Rovesciate il composto sul piano di lavoro leggermente infarinato e con le mani riunite l’impasto.
Formate un disco, avvolgetelo nella pellicola e refrigerate per un’ora.
Riscaldate il forno a 190° C statico o 180° C ventilato.
Mettete le noci su una teglia ad arrostire per 5-10 minuti o fino a quando se ne sente il profumo e mettete da parte.
Prendete la pasta dal frigo e stendetela sul piano di lavoro leggermente infarinato, ad uno spessore di 3 mm ed un diametro sufficientemente abbondante per rivestire una teglia da crostata di 22-23 cm.
Arrotolate delicatamente la pasta sul mattarello e stendetela nella tortiera.
Tagliate la pasta in eccesso rotolando il mattarello sul bordo della teglia.
Coprite la pasta con un pezzo di carta forno accartocciata e riempitela con fagioli o riso ed infornate per 25 minuti.
Rimuovete la carta e i fagioli e cuocete per altri 10 minuti o fino a quando la base della torta è dorata.
Fate raffreddare completamente il guscio di pasta brisée, togliete dalla teglia e sistemate all’interno in modo ordinato le noci pecan.
Per il caramello mettete lo zucchero semolato in una padella dai bordi alti e cuocetelo a fuoco medio-alto fino a quando è completamente sciolto e di un colore ambrato, senza mai mescolarlo.
Nel frattempo in un pentolino riscaldate la panna.
Togliete dal fuoco la padella con lo zucchero sciolto, versate la panna, il burro e un pizzico di sale e mescolate per qualche istante (fate attenzione quando verserete la panna perché si gonfia formando delle bolle molto grandi).
Rimettete la padella sul fuoco e mescolate fino a che panna e zucchero sono ben amalgamati.
Versate il caramello immediatamente sopra le noci pecan con un cucchiaio, coprendole uniformemente e lasciate raffreddare completamente.
Per la ganache mettete il burro, il sale e i due cioccolati in una ciotola capiente.
Fate bollire la panna al caffè, togliete dal fuoco e filtrate attraverso un setaccio fine nella ciotola.
Lasciate riposare per alcuni minuti prima di mescolare e formare una ganache liscia.
Versate la ganache sul caramello e le noci pecan e lasciate rapprendere a temperatura ambiente.
Spolverizzate il dolce con il cacao prima di servire.

Torta al caffè con noci pecan

Anna Laura Mattesini

225 g di a temperatura ambiente, più un poco per le teglie

225 g di zucchero muscovado leggero

4 uova medie

8 g di caffè solubile sciolto in 25 ml di latte

175 g di farina 00

1 bustina di lievito per dolci

150 g di noci pecan tritate + 8 intere per la decorazione

Per la crema da farcitura e decorazione

150 g di zucchero semolato bianco

250 g di burro ammorbidito

500 g di zucchero a velo

Riscaldate il forno a 180 ° C.

Ungete con il burro 2 teglie da 20 cm.

Montate il burro con lo zucchero fino a renderlo bianco e soffice, quindi aggiungete le uova sbattute, poco alla volta, con il caffè e 1 cucchiaio di farina.

Incorporate la farina rimanente, il lievito e le noci pecan tritate.

Dividete la miscela tra le due teglie, livellate le parti superiori e cuocete per 40-45 minuti, o fino a quando non sono ben lievitate e si sentono morbide ed elastiche quando vengono premute leggermente. Lasciate intiepidire, quindi sformare su una griglia e lasciate raffreddare completamente.

Per preparare il croccante, distribuite lo zucchero in una padella in uno strato uniforme. Aggiungete 2 cucchiai d’acqua e scaldate fino a quando lo zucchero non si è sciolto.

Continuate a cuocere fino a quando il caramello non sarà dorato uniformemente. Aggiungete le noci pecan intere, quindi versate su carta forno poggiata su una teglia o un tagliere. Lasciate intiepidire, quindi staccate le noci pecan dal caramello.

Sbattere il burro e lo zucchero a velo insieme fino a renderli chiari e soffici aggiungendo una spruzzata d’acqua se è necessario. Schiacciate il croccante fino a ridurlo in polvere grossolana, quindi unitelo alla glassa. Unite le torte con un po’di glassa e coprite il dolce con il resto.

Decorate la parte superiore con le noci pecan caramellate.

Pere cotte nel sidro con granola allo sciroppo d’acero e noci pecan

di Anna Calabrese

 

 

per 4 persone

per le pere

800ml – 1 litro di sidro secco

1 zesta di limone

50 g di zucchero semolato

1 stecca di cannella

4 pere mature ma sode

per la granola

3 cucchiai di olio di cocco

4 cucchiai sciroppo d’acero

i semini di un pezzetto di vaniglia

1 cucchiaino di cannella in polvere

100 g di fiocchi d’avena

50 g di scaglie di mandorle

50 g di noci pecan

2 cucchiai di semi di girasole

per servire

gelato alla vaniglia

Riscaldate il forno a 160°, modalità ventilata.

Per la granola, sciolgliete l’olio, lo sciroppo d’acero, i semi di vaniglia ( conservate il baccello per le pere) e la cannella in una piccola padella a fuoco basso fino a quando ben amalgamati. Ci vorranno pochi minuti.

Sistemare gli ingredienti rimanenti in una ciotola, conditeli con un pizzico di sale, versate il liquido riscaldato e mescolate bene fino a quando la granola sarà completamente rivestita di sciroppo. Stendete il composto su una teglia rivestita di carta da forno e cuocete per 30 minuti, mescolando ogni 10 minuti in modo che il composto si asciughi e si cuocia uniformemente, deve diventare dorato e croccante. Lasciare raffreddare.

Per le pere, scaldate 800 ml di sidro, la scorza di limone, lo zucchero, il bastoncino di cannella e il baccello di vaniglia avanzato in un tegame largo o in una padella alta a fuoco basso finché lo zucchero non si scioglie. Nel frattempo, sbucciate e dimezzare le pere cercando di mantenere intatto lo stelo. Tagliate una fetta sottile dal lato arrotondato della pera, in modo da pareggiarne la base. Unite le pere al liquido in cottura (aggiungete altro sidro se necessario a coprire le pere). Chiudete la pentola con un foglio di carta alluminio nel quale avrete praticato un con un piccolo foro per permettere al vapore di uscire. Con questo accorgimento le pere resteranno immerse nel liquido e non scuriranno. Fate sobbollire per 20 – 30 minuti fino a quando le pere saranno tenere ma non disfatte. Conservare le pere nel loro liquido fino al momento di servire.

Servite le pere con una pallina di gelato e cospargete con la granola

1 comment

elena 23 Novembre 2018 - 15:46

wow … ho preso 2 kg solo a leggere e sbavato la tastiera… ottime ricette (nella torta al caffè manca la parola “Burro” quando si elencano gli ingredienti…ma si capisce comunque ). complimenti a tutte!

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