Rosse, carnose, brillanti e irresistibili, difficile pensare a fare qualcos’altro con le fragole se non mangiarle così come sono.
Tuttavia, vale veramente la pena metterne un cestino da parte e provare ad aggiungerle a vari piatti, sia dolci che salati, sia crude che cotte.

che ci faccio con le fragole

Foto: Tamara Giorgetti per Mag About Food

Fragole e panna sono sicuramente uno degli abbinamenti più comuni e deliziosi. Si dice che sia stato creato dal britannico Thomas Wolesy ai tempi di Enrico VIII, nella ricerca di un dessert per soddisfare un banchetto di 500 invitati.
Le fragole sono in perfetta sintonia con molti altri ingredienti, oltre a cioccolato, panna e champagne. Aceto balsamico, panna acida, vini rossi o rosé, melagrane, kiwi, arancia, zenzero e cardamomo, ma anche il rabarbaro, il pepe nero, lo zenzero e quasi tutti gli agrumi.
Assolutamente da provare sono queste combinazioni:

con liquirizia e caprino
con ricotta salata e noci
con mascarpone, frutto della passione e vaniglia
con Grand Marnier e basilico
con avena e cannella
con mango e basilico.

Le fragole sono ormai disponibili tutto l’anno, ma sono molto migliori in piena stagione, da maggio ad agosto. Preferite i frutti brillanti che non presentino macchie, imperfezioni o ammaccature. Compratele sode e con il picciolo ancora verde e fresco. Evitate invece di comprare quelle dall’aspetto spento, troppo morbide o raggrinzite, così come quelle che hanno ancora parti rosa chiaro o bianche, poiché non sono ancora acerbe.Soprattutto, all’ora di comprare le fragole, di qualsiasi varietà, lasciatevi guidare dall’odore. Le fragole fresche, di stagione, locali e mature, profumeranno di…fragole! 🙂
Una volta a casa, mettete le fragole in contenitore resistente all’umidità, preferibilmente in un solo strato e conservatele per due o tre giorni al massimo in frigo. Prima di consumerle, lasciatele a temperatura ambiente per un po’ di tempo, poiché il gusto ci guadagna quando sono consumate un po’ tiepide. Lavatele appena prima di usarle in qualsiasi modo con acqua fredda e asciugatele delicatamente con un panno da cucina pulito e morbido o con la carta assorbente.

Adesso siete pronti a provate tutte le ricette che la nostra squadra ha preparato per voi.

 

Crostoni fragole, lime e marzapane
di Giuliana Fabris

Per 6 persone

6 fette di pan brioche
180 g di marzapane
300 g di fragole
il succo di 1 lime
60 g di mandorle a lamelle
2 cucchiai di zucchero a velo
crème fraîche o yogurt greco (facoltativo)

Scaldate il forno a 170° C modalità ventilato.
Grattugiate o spalmate il marzapane suddivedendolo sulle fette di pan brioche quindi disponete le fette su una teglia ricoperta di carta forno e fatele dorare per una decina di minuti circa. Nel frattempo lavate e asciugate le fragole, dividetele in quarti, conditele con il succo del lime e 1 cucchiaio di zucchero a velo.
Tostate le mandorle a lamelle in un padellino.
Una volta pronte le fette di pan brioche, toglietele dal forno, disponeteci sopra le fragole al lime, cospargetele di mandorle tostate e spolveratele leggermente con lo zucchero a velo.
Se vi piace, potete servire i crostoni con della crème fraîche o dello yogurt greco.

 

Crostatine Eton mess
di Tamara Giorgetti

Per 6 crostatine

350 g pasta frolla*
300 ml di panna fresca da montare
1 cucchiaio e mezzo di zucchero a velo
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
2 meringhe frantumate
400 g di fragole piccole, senza picciolo e tagliate in 4
100 g di lamponi

*Per la pasta frolla
300 g di farina 0
200 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo
la buccia grattata di 1 limone
1 pizzico di sale
1 uovo medio-piccolo

Mettete la farina a fontana, aggiungete il burro e uniteli con una forchetta o con le dita, unite poi lo zucchero, la buccia del limone, il sale e per ultimo l’uovo, impastate bene e formate un panetto. Avvolgetela nella pellicola e mettetela a riposare in frigorifero.
Riscaldate il forno a 190° C modalità statica. Stendete la pasta frolla e foderateci 6 stampini da crostatine. Metteteci sopra un pezzo di carta forno, dei fagioli per far peso e cuocetele in bianco 10 minuti. Poi, rimuovete fagioli e carta e cuocete ancora per 10-15 minuti o finché la pasta è ben cotta, croccante e dorata. Lasciate raffreddare.
Montate la panna con un cucchiaio di zucchero a velo e l’estratto di vaniglia. Incorporate le meringhe e la metà delle fragole, facendo attenzione a non smontare la panna. Mettete il composto ottenuto nelle crostatine.
Frullate il resto delle fragole e tutti i lamponi con il mezzo cucchiaio di zucchero a velo restante. Passate la purea di frutta al setaccio, poi spargetela sulle crostatine al momento di servirle.

 

Ventagli con fragole e pepe nero
di Giuseppina

Per 6 persone

Per i ventagli
375 g di pasta sfoglia
1 uovo sbattuto
3 cucchiai di zucchero semolato, più un po’
pepe nero macinato

Per il ripieno
150 ml di panna
200 g di ricotta
50 g di pistacchi pesati con il guscio e tritati
2 o 3 grani di pepe nero
1 o 2 gocce di estratto di vaniglia
12 fragole

Disponete la pasta sfoglia su una superficie leggermente infarinata o su una tavola di legno e stendetela in un rettangolo di circa 40x30cm. Spennellate con un po’ di uovo sbattuto, spolverate con lo zucchero semolato, poi con il pepe macinato. Tenendo il lato lungo disposto verso di voi arrotolate, senza stringere, ogni lato corto su se stesso fino a che i due lati non si incontrano al centro e procedete a spennellare con altro uovo e cospargere con zucchero e pepe. Dovreste avere un rotolo di pasta spesso e piatto.
Dividete la pasta sfoglia in 12 pezzi. Spianate ogni pezzo un po’ di più, a seconda di quanto volete che siano sottili i ventagli alla fine, poi disponete i pezzi appiattiti su una teglia da forno. Riponeteli in frigorifero per circa 20 minuti prima di infornarli. Scaldate il forno a 200°C, poi spolverate i ventagli con un altro po’ di zucchero e infornate per 15-20 minuti fino a che non siano gonfi e dorati. Toglieteli dalla teglia e fateli raffreddare su una griglia.
Per il ripieno, versate la panna in una scodella fredda e frullate delicatamente fino a che non comincia a raddensarsi, poi, sempre delicatamente, aggiungete la ricotta, i pistacchi, alcuni grani di pepe se desiderate, e un po’ di estratto di vaniglia.
Disponete metà dei ventagli su un piatto da portata e dividete la panna tra loro. Dividete anche le fragole e sistemate sopra i restanti ventagli.

 

Tabbouleh con fragole ed erbe
di Anna Calabrese

Per 4 persone

200 g di bulgur o couscous già cotto
le foglie di mazzetto di prezzemolo tritate finemente (circa 30 g)
1 cestino di fragole (250 g)
4 cipolline novelle
1 grosso cetriolo
il succo di 1 limone
aceto balsamico
55 ml di olio extravergine di oliva
sale
pepe

Affettate sottilmente le cipolline
Sbucciate il cetriolo e tagliatelo a metà, quindi eliminare i semi e riducetelo a dadini
Sistemate le cipolline, i dadini di cetriolo e il prezzemolo tritato in una capiente insalatiera, unite il bulgur o il couscous, mescolate delicatamente
Lavate ed asciugate delicatamente le fragole, rimuovete il picciolo e le foglie, quindi tagliatele a cubetti della stessa grandezza dei dadini di cetriolo.
Unitele le fragole al Tabbouleh e mescolate dolcemente.
Condite con l’olio, il succo di limone, il sale e il pepe.
Lasciate riposare almeno 15 minuti prima di servire.

 

Gazpacho di fragole
di Valeria Caracciolo

Per 4 persone

500 g di fragole
1 spicchio d’aglio
½ cipolla
½ peperone rosso
2 cetrioli piccoli senza semi
un ciuffo di drangoncello fresco
60 ml di aceto balsamico
70 ml di olio extravergine d’oliva
200 g di pomodorini
100 ml di acqua
qualche fetta di prosciutto Serrano o di Parma per servire
crostini di pane per servire
fiori eduli per servire

Tenete da parte due fragole per decorare il piatto.
Lavate e tagliate e pezzi il resto delle fragole, la cipolla, il peperone, il cetriolo, i pomodori e l’aglio.
Aggiungete l’olio e l’aceto e schiacciate le verdure con una forchetta o con uno schiacciapatate.
Coprite e lasciate a marinare per 2 o 3 ore.
Passato questo tempo, frullate le verdure, aggiungendo l’acqua, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Filtrate la purea così ottenuta attraverso un colino e fate raffreddare per 30 minuti.
Tagliate a fettine sottili le fragole rimaste.
Versate il gazpacho nelle ciotole, decorate con il prosciutto, le fragole, i fiori ed i crostini. Un filo di olio e servite.

 

Salmone grigliato con fragole, cetriolo e melograno
di Leila Capuzzo

Per 4 persone

Per la salsa
400 g di fragole
80 g di chicchi di melograno

Per il salmone
800 g di filetto di salmone suddiviso in 4 pezzi non privati della pelle
2 cucchiai di olio d’oliva
3 foglie di basilico per guarnire
rucola o germogli per servire (facoltativi)

Per il contorno
400 g di fragole sbucciate e tagliate a cubetti (tenerne da parte quattro intere con foglia per guarnire)
1 cetriolo tagliato per il lungo, privato dei semi e tagliato a fettine
olio extravergine di oliva
fiocchi di peperoncino
una manciata di foglie di menta tritate finemente

Per prima cosa preparate il contorno disponendo in una ciotola le fragole e il cetriolo, aggiungete l’olio, il peperoncino e la menta, mescolate bene e tenete da parte.
Ora preparate la salsa di accompagnamento frullando le fragole e i semi di melograno in un robot da cucina fino a che non si crea un composto ben liscio, quindi setacciate la salsa attraverso un colino a maglie fini e versatela in una piccola padella.
Scaldate a fuoco dolce per qualche minuto fino a quando non si riduce un po’ e tenetela da parte.
Ungete il salmone su entrambi i lati con l’olio d’oliva e conditelo con sale marino e abbondante pepe nero appena grattugiato. Scaldate bene una piastra per grigliare quindi disponetevi i pezzi di salmone con la pelle rivolta verso il basso. Cuocete per circa 3-4 minuti, finché non si staccano dalla piastra con facilità quindi girateli e cuoceteli altri 3-4 minuti a seconda dello spessore.
Trasferite i pezzi di salmone in piatti da portata, disponete il contorno di fragole e cetrioli e aggiungete la salsa di fragole.
Se lo desiderate guarnite il piatto con rucola o germogli. E’ possibile, se più gradito, preparare il piatto con salmone arrostito o al vapore.

 

Torta di tiramisù alle fragole di Yotam Ottolenghi
di Biagio D’Angelo

Per 6 persone

850 g di fragole, mondate
135 g di zucchero semolato
1 e 1/2 cucchiaino di pasta di vaniglia
1 cucchiaio di scorza d’arancia
2 tuorli d’uovo
50 ml di vino da dessert “Sauternes”
80 g di mascarpone, a temperatura ambiente
80 ml di Grand Marnier
1 tazzina (30 ml) di caffè espresso (opzionale)
150 ml di panna fresca
140 g di biscotti Savoiardi

Preriscaldate il forno a 200° C
Foderate uno stampo da plum-cake di 24 cm x 14 cm con pellicola trasparente, in modo che si coprano bene i lati.
Tagliate le fragole più grandi a quarti e quelle più piccole a metà.
Mettete 550 g di fragole in una teglia da 30 cm, quindi incorporate 100 g di zucchero, un cucchiaino di pasta di vaniglia e due terzi della scorza d’arancia. Arrostite le fragole in forno per 30 minuti, mescolando una volta a metà cottura, fino a quando le fragole non abbiano prodotto uno sciroppo, quindi lasciate raffreddare.
Per fare lo zabaione, montate i tuorli con il vino da dessert e 20 g di zucchero in una ciotola resistente al calore, quindi sistemarla su una casseruola di acqua bollente (assicurandosi, però, che la base non sia a contatto con l’acqua). Sbattete per 4-5 minuti, finché il composto non assomigli a una crema spessa e spumosa, quindi ritirate la ciotola e lasciate raffreddare lo zabaione, sbattendo ancora una o due volte. Una volta raffreddato mescolatelo con il mascarpone con una spatola.
In una ciotolina o in una tazza, mescolate il Grand Marnier (con il caffè espresso, se usato).
Mettete la panna e la rimanente scorza d’arancia e la pasta di vaniglia nella ciotola del robot da cucina e montate fino a ottenere picchi morbidi (un minuto circa).
Riducete a purea le restanti fragole con il restante cucchiaio di zucchero per 30 secondi.
Per assemblare la torta, versate le fragole tostate con il loro sciroppo nello stampo foderato. Coprite con una fila di biscotti, spingendoli verso il basso in modo che assorbano lo sciroppo. Capovolgete i biscotti e spingeteli di nuovo nello sciroppo, perché anche l’altro lato lo assorba. Versate metà del Grand Marnier sopra i biscotti, quindi distribuite lo zabaione in uno strato uniforme. Distribuite la panna montata uniformemente sullo zabaione, quindi versate la crema di fragole fresche. Completate con un secondo strato di biscotti (potrebbe essere necessario tagliarne alcuni a metà per riempire eventuali spazi) e cospargete uniformemente il rimanente Grand Marnier sopra i biscotti. Mettete i biscotti rimanenti nella crema di fragole, e quindi girateli affinché anche l’altro lato assorba la crema. Tirate saldamente la pellicola trasparente, ricoprendo bene la parte superiore, e conservate in frigorifero per almeno cinque ore, o meglio ancora per tutta la notte.
Per servire, tirate la pellicola trasparente nella parte superiore e poggiate lo stampo su un piatto di servizio. Tenendo ben uniti lo stampo e il piatto, capovolgete rapidamente. Sollevate delicatamente lo stampo: la torta dovrebbe uscire dallo stampo senza problemi; se non dovesse succedere, date dei colpetti delicati sullo stampo. Staccate la pellicola trasparente e servite immediatamente.

 

Torta increspata di fragole e yogurt
di Giulietta Bodrito

torta fragole e yogurt

Per 6-8 persone

400 g di fragole mondate e tagliate a cubetti
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
115 g di miele
560 g di yogurt greco naturale
80 g di mandorle
20 g di cocco disidratato
1 cucchiaino di semi di chia bianchi
90 g di datteri freschi

Raccogliete le fragole, la vaniglia ed il miele in un tegame, ponendolo su fiamma media.
Cuocete per circa 12 minuti, mescolando di tanto in tanto, sin quando il composto sia leggermente rappreso, quindi frullatelo con il frullatore ad immersione e lasciate raffreddare.
Prelevate 60 g della salsa di fragole ottenuta e mettetela da parte, mescolate invece la quantità rimanente con lo yogurt.
Preparate la base del dolce frullando nel mixer, per circa 2 minuti le mandorle, il cocco, i semi di chia e i datteri.
Rivestite il fondo di uno stampo a cerniera da 20 cm con un disco di carta forno o di acetato e pressatevi l’impasto di frutta ottenuto.
Rivestite, ora, con lo stesso materiale anche le pareti dello stampo e versatevi all’interno il composto di yogurt e fregole.
Con la salsa rimanente create delle increspature sulla superficie del vostro dolce e mettete la torta a raffreddare in congelatore.
Estraetela dal congelatore 15-20 minuti prima di servirla.

 

Crostata cruda di fragole e cocco
di Silvia Zanetti

tarte alle fragole

Per 6-8 persone

80 g cocco rapè
100 g fragole fresche
90 g crema di cocco
½ cucchiaino di pasta di vaniglia
2 cucchiai di sciroppo d’acero
4 cucchiai di olio di cocco
240 g mandorle pelate
25 g di cacao crudo
4 cucchiaio di olio di cocco
3 cucchiaio di sciroppo d’acero

Per decorare
cioccolato fondente fuso (opzionale)
fragole fresche

Mettete il cocco una ciotola media, copritelo con acqua bollente e mettete da parte per 20 minuti.
Per preparare la base, mettete le mandorle, il cacao, l’olio di cocco e lo sciroppo d’acero in un robot da cucina e lavorate per 1 minuto o fino a quando la miscela non si unisce. Premete nella base e sui lati di una tortiera scanalata a fondo estraibile da 12 cm x 34 cm leggermente unta.
Mettete in frigo per 30 minuti o fino a quando non si rassoda.
Scolate il cocco spremetelo per togliere tutta l’acqua in eccesso, quindi mettetelo in un robot da cucina e aggiungete le fragole, la crema di cocco, la vaniglia, lo sciroppo d’acero e l’olio di cocco. Azionate, raschiando i lati del contenitore ogni tanto, per 2-3 minuti.
Versate il composto nella base di mandorle e levigate con una spatola. Mettete in frigo per 1-2 ore o fino a quando non si rapprende.
Togliete la torta dalla teglia, decorate con fragole fresche e nappate con il cioccolato fuso quindi servite.

 

Gelato alla fragole arrostite
di Fabiola Palazzolo

gelato fragole arrostite

Per 4-6 persone

450 g di fragole arrostite
320 g di panna fresca
200 g di latte fresco
120 di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
5 tuorli

Per le fragole arrostite
450 g di fragole, pulite e tagliate a pezzetti
150 g di zucchero semolato

Per le fragole arrostite, in una pirofila da forno, unite le fragole e lo zucchero, infornate a 200° C modalità ventilata, per 15 minuti, sfornate fate raffreddare del tutto e trasferite in un barattolo con chiusura ermetica, riponete in frigo.
Per il gelato : in un pentolino unite 160 g di panna, latte, zucchero e vaniglia, a fuoco lento fate sciogliere mescolando di tanto in tanto. In una ciotola sbattete i tuorli, a fino unite la panna, mescolate per bene, versate nuovamente nel pentolino e a fiamma bassa, portate alla temperatura di 85° C, togliete dal fuoco e fate raffreddare immergendo il pentolino in acqua e ghiaccio, fate raffreddare completamente, riponete in un contenitore, chiudete e fate riposare per 1 notte intera.
Il mattino seguente unite le fragole arrostite, lasciandone alcune per guarnire, trasferite nel congelatore. Servite il gelato guarnendo con le fragole arrostite.

 

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Giornalista gastronomica di professione, cuoca per passione e nomade giramondo per amore. Nella mia cucina si mescolano e fondono i sapori, le spezie e i paesi rubati ad ogni incontro.

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