Home anche no MTC n. 44 Gli “anche no” – Canederli alla cipolla con brodo affumicato e salsa alla fontina di Flaminia

MTC n. 44 Gli “anche no” – Canederli alla cipolla con brodo affumicato e salsa alla fontina di Flaminia

by Anche no

di Flaminia Lucarelli

Eccomi come al solito in ritardo e per il rotto della cuffia, riesco a stento ad inviare la mia ricetta. Bella la scelta dei canederli, che richiamano le baite di montagna e il conforto di un cibo caldo e accogliente, proprio quello che ci vuole in questo periodo funestato da raffreddori ed influenze. La mia proposta quindi si è ispirata alle mie settimane bianche e ai tanti ricordi dolomitici, queste montagne meraviglia della natura e patrimonio dell’umanità che il mondo ci invidia.
Non so se lo sapete ma pare che il loro colore rosato sia dovuto alla presenza di coralli nella composizione delle rocce, infatti milioni e milioni di anni fa si trovavano sul fondo del mare e questo fatto mi è sempre sembrato molto affascinante.

Canederli alla cipolla con brodo affumicato e salsa alla fontina

Per il brodo

2 cipolla

2 costa sedano

2 carota

50 g di slinzega di bovino affumicata

Per la salsa

50 g di fontina

20 cl di latte

Per i canederli

150 g pane cotto a legna a cubetti

100 g latte intero

1 uovo

20 g parmigiano reggiano

1⁄2 cucchiaino di semi di finocchio

2 cipolle rosse piccole



Procedimento


Per prima cosa preparare il brodo tagliando le verdure a pezzi grandi e facendole rosolare con poco olio per circa 10 minuti. Aggiungere quindi 2 l di acqua fredda e il pezzetto di slinzega e portare a bollore. Cuocere per circa 60 minuti.
Intanto in una casseruola a parte fare stufare con poco olio le cipolle tagliate a brunoise.
In una ciotola preparare l’impasto dei canederli come descritto da Monica. Io in realtà non avevo il pane secco e ho ovviato tagliando il pane a cubetti e tostandolo bene in padella insieme a qualche seme di finocchio. Far freddare il pane e unirlo al composto di latte e uova e parmigiano e in ultimo aggiungere la cipolla stufata. Far riposare e formare delle palline non troppo grandi. Cuocere in brodo poche alla volta per circa 5 minuti.

La ricetta volendo può anche finire qui con degli ottimi canederli in brodo affumicato, ma se avete voglia di andare avanti, allora mentre cuociono i canederli preparare la salsa facendo sciogliere il formaggio con il latte su fuoco dolce. Scolare i canederli e tostarli leggermente su una piastra calda (circa 1 minuto per lato). Servire su crema di formaggio con semi di finocchio e pepe di Jamaica.

5 comments

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Antonella 30 Gennaio 2015 - 20:59

buono il brodo affumicato!!! Buona la slinzega!! complimenti!

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Monica Giustina 30 Gennaio 2015 - 11:22

Tutto studiato molto bene, a partire da quel brodo saporito, con aromi affumicati e le spezie della slinzega che ricordano molto quelli di montagna.
La cipolla è ben lavorata prima di essere inserita nel canederlo, inoltre la tostatura finale regala una nota aromatica in più, armonizzata e ammorbidita dalla fonduta al pepe.
Che dire, bravissima!!

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Rossella Campa 30 Gennaio 2015 - 9:55

Bella ricetta, i canederli tostati su crema m'intrigano.

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MTChallenge 29 Gennaio 2015 - 13:39

Anche a te l'ispirazione è arrivata dalle sciate sulle Dolomiti! Che bello!

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manu ela 28 Gennaio 2015 - 20:55

Il brodo affumicato!!! Ma che splendida idea. Non conosco la slinzega. Devo assolutamente informarmi. Grazie per avermela fatta conoscere. E tutto il resto … è tutto assolutamente perfetto insieme. Complimenti.

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