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TEMA DEL MESE: Pasqua nel mondo: i dolci della tradizione – 2° parte

by Ilaria

A Pasqua riaffiorano tutte le tradizioni. Protagonisti di questa festività non sono soltanto le uova di pasqua, ma altri tantissimi dolci che le famiglie preparano e gustano in questa importante occasione. Scopriamo oggi nella seconda parte dedicata ai dolci della tradizione alcune usanze portate in tavola e apprezzate da grandi e piccini di tutto il mondo. Dall’Inghilterra alla Germania, dalla Spagna al Sudamerica. Una raccolta di splendide ricette accompagnate dalle rispettive immagini che invogliano a prepararle prima di subito.

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INGHILTERRA: SIMNEL CAKE foto di Annarita Rossi – Il bosco di alici e ricetta di Mary Berry

 

Ingredienti

Per la torta

175g zucchero muscovado chiaro

175g burro ammorbidito a temperatura ambiente

175g farina auto lievitante

3 uova grandi

50g mandorle tritate

45ml latte

100g uvetta sultanina

100g ciliegie candite divise in quarti

100g di albicocche disidratate

2 cucchiaini di spezie miste (cannella, noce moscata, zenzero e chiodi di garofano o pimento)

Per il topping

450g marzapane

4 cucchiai di marmellata di albicocche

1uova sbattuto

Pre-riscaldate il forno a 160°. Imburrate uno stampo rotondo con cerniera apribile da 20cm di diametro e rivestite il fondo con carta da forno.

Versate tutti gli ingredienti in una ciotola e lavorateli fino ad amalgamarli completamente.

Versate metà del composto ottenuto nella teglia e livellate la superficie.

Stendete un terzo del marzapane della misura del diametro della teglia e ricoprire l’impasto. Ricopritelo con il restante impasto e livellate.

Infornate per 1h ¼ o 2hs o comunque finché la superfice è bella dorata. In case scurisse troppo durante la cottura, coprite con carta stagnola.

Sfornate la torta e lasciarla riposare per circa 10 minuti prima di toglierla dalla teglia.

Scaldate la confettura di albicocche in un pentolino e spennellate la superficie della torta. Stendete metà del marzapane rimasto e adagiatelo sulla superficie. Con il resto fate 11 palline (della stessa dimensione) e posizionatele intorno al perimetro della torta incollandole con un po’ dell’uovo sbattuto. Spennellate il marzapane con il resto dell’uovo e posizionate la torta sotto il grill del forno ben caldo per almeno 5 minuti, avendo cura di girarla in modo da ottenere una doratura in modo uniforme. Se preferite potete utilizzare anche il cannello per la finitura.

 

 

INGHILTERRA:  HOT CROSS BUNS di Rosemarie della Scala – Rosmarie and thyme

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Hot Cross Buns (ricetta tratta da

per circa 18 panini

500 g di farina 0,

1/4 di cucchiaino di sale fino,

30 g di lievito di birra fresco

60 g di zucchero semolato,

150 ml di latte tiepido,

150 ml di acqua bollente

90 g di burro,

1 uovo leggermente sbattuto,

1 cucchiaino di all spice,

1 cucchiaino di cannella,

1 cucchiaino noce moscata,

mezzo cucchiaino di macis in polvere,

un pizzico di chiodo di cardamomo in polvere,

un pizzico di chiodo di garofano in polvere,

90 g di uvetta,

60 g di canditi a pezzetti

Per la croce

100 g di farina 0,

125 ml di acqua

un pizzico di sale

¼ di cucchiaino di zucchero

oppure 60 g di mandorle o pasta frolla

Sciroppo

60 g di zucchero,

5 cucchiai di acqua

mixed spice

Sbriciolare il lievito fresco in una terrina. Aggiungere 2 cucchiaini di zucchero semolato e 125 grammi di farina. Versare il latte in una caraffa graduata e rabboccare con acqua bollente. Fate attenzione che il liquido non sia troppo caldo dato che ucciderà il lievito.

Unire gradualmente il liquido con la miscela di farina, zucchero e lievito. Mescolare con un cucchiaio di legno fino a ottenere una pastella liscia. Assicurarsi che non ci siano grumi . Coprire la ciotola con un canovaccio pulito. Mettere da parte in un luogo privo di correnti d’aria in modo che il lievito possa agire. Il pastello comincerà a diventare schiumoso mentre il lievito reagirà con lo zucchero e la farina. Ciò richiederà circa 15 a 20 minuti a seconda della temperatura ambiente.

Mentre il lievito agisce, mescolare il resto della farina e lo zucchero con le spezie.

Tagliare a dadini il burro e strofinare nella farina precedentemente messa da parte fino a quando il composto non si è “sbriciolato”. Aggiungere l’uovo sbattuto e mescolare per unire.

Mescolare il pastello e aggiungerlo al mix di farina e uovo. Mescolare bene con un cucchiaio di legno per amalgamare.

Mettere il tutto da parte per 5 minuti, coperto con il canovaccio. Questo permette alla farina di assorbire completamente tutto il liquido. A questo punto si può capire se c’è bisogno di una po’ più di farina o un po ‘ più di liquido.

Lavorare l’impasto per 10 minuti. (Con un robot da cucina usando i ganci per impastare, oppure a mano)

Mettere l’impasto in una grande ciotola. Coprire con un canovaccio inumidito o un pezzo di pellicola trasparente leggermente oliato. Lasciar lievitare. Questo può richiedere da 1 a 12 ore, a seconda della temperatura ambiente.

Preparare le teglie rivestendole con carta forno.

Quando l’impasto cresciuto, rovesciarlo su un piano da lavoro e iniziare a impastare la frutta secca e i canditi, in modo che si distribuiscano uniformemente nell’impasto.

Dividere l’impasto in due quantità approssimativamente uguali. Lavorare separatamente. Con ogni pezzo di pasta, formare una forma di salsiccia e tagliarla in circa 8-9 pezzi. Formare i panini , facendoli a palline con le mani o sul piano. Evitare che la frutta spunti fuori dei panini.

Disporre i panini sulla teglia, non troppo vicini ma ad una distanza tale che fra la lievitazione e la cottura si tocchino un pochino. Far lievitare per circa 30 minuti.

Preriscaldare il forno a 200 C.

Preparare la pasta per la croce, mescolando insieme tutti gli ingredienti. L’impasto deve essere liscio e denso. Riempire una sacca a poche e disegnare le croci. Non importa se le croci non sono perfette. Tutto ciò contribuisce al fascino del fatto in casa.

Cuocere per 10-15 minuti. Controllare dopo 5 minuti e girarli per ottenere una doratura omogenea, se necessario.

Mentre i panini cuociono, fare lo sciroppo: scaldare l’acqua e lo zucchero in una casseruola finché non si formi uno sciroppo non troppo denso. Aggiungere il mixed spice.

Non appena avrete tolto i panini dal forno, spennellarli con lo sciroppo, che darà loro una bella glassa lucida e appiccicosa.

BULGARIA: KOZUNAK di Manuela Valentini – Profumi e colori

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Pane pasquale bulgaro

Ricetta tratta da qui

Ingredienti:

4 cucchiaini di lievito secco attivo

4 cucchiaini di zucchero

1 uovo grande (leggermente sbattuto)

3/4 tazza di uvetta

1/4 tazza di rum

1 limone scorza grattugiata e succo

1 tazza di latte

 

3/4 Latte scottato (raffreddato a 40°) *

1 tazza di zucchero

2 once (1/2 stick) di burro (fuso)

1/4 di tazza di olio vegetale

5 uova grandi

1 cucchiaino di vaniglia

9 tazze di farina (per tutti gli usi, circa)

1 cucchiaino di sale

 

In una grande ciotola mescolate 4 cucchiaini di lievito, 4 cucchiaini di zucchero, 1 uovo e ¾ tazza di latte (riscaldato e poi raffreddato) e lasciate riposare coperto in luogo caldo per 40 minuti.

Nel frattempo in una ciotola mettete in ammollo l’uvetta con il rum, la scorza e il succo di limone.

In una casseruola riscaldate fino al punto d’ebollizione 1 tazza di latte e 1 tazza di zucchero, poi fate raffreddare.

In una ciotola mescolate il burro fuso con l’olio e mettete da parte.

Sgusciate le uova e mettete da parte due tuorli che serviranno per la spennellatura finale. Sbattete i 5 albumi e i 3 rossi, con la vaniglia.

Nella ciotola con il lievito iniziate ad aggiungere la miscela del il latte tiepido con lo zucchero, poi la miscela di olio e burro, le uova e l’uvetta scolata, mescolate fino a completa miscelazione

Quindi iniziate ad aggiungere la farina ( potrebbe non servire tutta) e 1 cucchiaino di sale, impastate fino ad ottenere un impasto ben amalgamato. Sarà appicicoso, trasferitelo in una grande ciotola oliata girandolo per permettere a tutta la superficie d’oliarsi. Coprite e mettete a lievitare fino al raddoppio, serviranno da 1 a 2 ore.

Sgonfiate la pasta, poi copritela e mettetela nuovamente a lievitare per 1 o 2 ore o fino al raddoppio

Riscaldate il forno a 200°. Prendete l’impasto sgonfiatelo e lavoratelo per 1 o 2 minuti, poi tagliatelo a metà.

Dividete ogni pezzo in tre parti e intrecciatelo, poi chiudete a ciambella e mettete in uno stampo foderato con carta forno. Coprite con un foglio di plastica leggermente unto e lasciate lievitare per circa 30 minuti. Spennellate con i tuorli d’uovo messi da parte, infornate e cuocete per circa 30 minuti o fino a doratura.

Sfornate e fate raffreddare su una gratella

Nota:

Le proteine del siero del latte possono indebolire il glutine e impedire che l’impasto lieviti bene. Scaldando il latte le proteine si disattivano.

Per scottare il latte portatelo ad ebollizione, poi togliete dal fuoco e fate raffreddare alla temperatura desiderata. Quindi utilizzate nelle ricette.

GERMANIA (DEL SUD): HEFEZOPF di Antonella Eberlin – Cucino Io

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INGREDIENTI

20 g lievito fresco 250 ml di latte tiepido

75 g di zucchero

1 uovo e 2 tuorli d’uovo

1 ½ cucchiaino di sale marino

500 g di farina (tipo 405)

75 g di burro ammorbidito

farcitura

100 g di mandorle tritate

400 g di pasta di mandorle

2 albumi

6 gocce di aroma di mandorle amare

2 cucchiai di succo di limone

glassa

150 g di marmellata di albicocche

150 g di zucchero a velo

PROCEDIMENTO

Sbriciolare il lievito di birra in una ciotola e mescolare fino a che è sciolto e liscio con un po’ di latte e lo zucchero. Aggiungere l’uovo, i tuorli, il latte rimanente, il sale e la farina. Impastare con i ganci dell’impastatrice a bassa velocità per 3 minuti. Aumentare la velocità, impastare per altri 5 minuti. A poco a poco impastare il burro a pezzetti inserendolo sotto l’impasto. Ad alta velocità impastare per altri 5 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Coprire con un panno e lasciare in un luogo caldo per 1 ora.

Nel frattempo arrostire le mandorle in una padella fino a doratura e lasciare raffreddare. Grattugiare il marzapane e metterlo in una ciotola con albumi, aroma di mandorla amara e succo di limone. Mescolare con la frusta del mixer fino a renderlo una massa cremosa.

Lavorare l’impasto su una superficie di lavoro leggermente infarinata e stenderlo a circa 45 x 45 cm. Stendere la miscela di marzapane sull’impasto con una spatola. Cospargere le mandorle. Arrotolare l’impasto e tagliarlo a metà. Arrotolare le due parti insieme.

Posizionare la treccia risultante su un foglio di carta da forno lasciando le estremità chiuse verso il basso. Cuocere in forno caldo a 190 ° sul fondo del forno per 35 minuti.

Scaldare la marmellata in una piccola casseruola con 3 cucchiai d’acqua. Mescolare lo zucchero a velo con 2-3 cucchiai d’acqua e mescolare fino a che non sia liscio. Spennellare la treccia calda con la marmellata ancora calda. Lasciare asciugare per 10 minuti e quindi distribuite la glassa a velo. Lasciare raffreddare.

http://www.tim-maelzer.info/rezepte/kuchen-und-desserts/2013/03/marzipanzopf/

Note:

io ho impastato a mano. E ho lasciato a riposo un paio d’ore invece che una.

La pasta di mandorle l’ho preparata mentre l’impasto lievitava e l’ho lasciata morbida in modo da stenderla all’interno dell’impasto.

GRECIA: TSOUREKI di Claudia Primavera – La pagnotta innamorata

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Ricetta tratta dal blog grEat mangiare greco
Per due trecce
Ingredienti:
  • 500 gr. di farina W 280 (io farina per pane Mulino Quaglia)
  • 100 gr. di latte intero
  • 3 uova medie
  • 120 gr. di burro ammorbidito
  • 100 gr. di zucchero
  • 10 gr. di lievito di birra fresco
  • 8 gr. di sale
  • 1 cucchiaino di miele
  • 3 gr. di masticha
  • 7 semi di mahlepi (io avevo la polvere di mahlepi, ne ho messi 3 gr e sono sufficienti)
    Procedimento:
    Scaldate leggermente il latte, aggiungete il lievito e scioglietelo con l’aiuto di un cucchiaio, aggiungete il miele e 90 g della farina presa dal totale.
    Amalgamate, coprite e lasciate riposare per circa 50 minuti.
     
    Trascorsi i 50 minuti, mettete la mastica, il malhepi e la farina rimanente setacciati insieme nella ciotola della planetaria.
    Aggiungete il resto degli ingredienti tranne il burro e il sale e cominciate ad impastare.
     
    Quando l’impasto comincerà ad incordare ed avrete ottenuto una massa liscia ed elastica cominciate ad aggiungere il burro in piccoli fiocchi, assicurandovi che il burro sia stato assorbito dalla massa prima di aggiungerne dell’altro.
    Aggiungete anche il sale e chiudete l’impasto quando tutto il burro sarà stato assorbito e l’impasto risulterà liscio, lucido ed elastico.
     
    Trasferite l’impasto su un piano da lavoro e con l’aiuto di una spatola e con le mani afferratelo e sbattetelo ripetutamente sul piano, ruotando di 90 gradi, riprendendo l’impasto e sbattendolo di nuovo piegandolo su se stesso.
    Continuate a questo modo fino a che non si ottiene un impasto sostenuto, liscio, gonfio e lucido.
    Traferite in un contenitore con coperchio e dopo averlo lasciato per 40 minuti a temperatura ambiente mettetelo in frigo per 8 ore.
    Trascorse le 8 ore, tirate fuori dal frigorifero e portate a temperatura ambiente per circa 2 ore.
    Trasferite l’impasto su un piano, formate con le mani un rettangolo e piegate i due lati verso l’interno (piegate un lato verso il centro e sovrapponete l’altro su quello già piegato). Coprite e lasciate riposare per 30 minuti.
    Tagliate l’impasto in due parti e dividete ciascuna parte in 6 pezzi che andranno a formare le trecce. E’ importante che i pezzi siano di peso uguale per ottenere delle trecce uniformi.
    Prendete un pezzo alla volta e formate dei cordoni che andrete a intrecciare come mostra questo video. (https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=4ipI8VFT8hk)
    Quando le due trecce saranno finite, spennellate con albume leggermente sbattuto, coprite e lasciate lievitare per circa 30 minuti circa.
    Spennellate di nuovo con l’albume e decorate con semi di sesamo.
    Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti.
    Una volta cotto sfornare e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.

SPAGNA: MONA DE PASCUA di Katia Zanghi – Katia zeta

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50 ml di olio evo

150 ml di acqua

5 g di coriandolo

5 g di anice verde

60 g di lievito birra

50 g di pasta madre

100 g di zucchero

500 g di farina

1 uovo

anice (opzionale)

essenza di limone

Per completare

2 uova

Confettini colorati

Preparazione

Per iniziare, mettete a bollire le uova per 12 minuti.

Intanto, porre in una casseruola l’acqua,il coriandolo e l’anice verde , e fate bollire per 5 minuti.

Per l’impasto, versate in una ciotola l’olio ed il burro.

Quando l’acqua bolle, toglietela dal fornello e versatevi sopra l’olio, facendo attenzione a non ustionarvi e mescolando fin quando non si intiepidisce e si può toccare senza bruciarsi.

Quindi aggiungete l’anice,l’essenza di limone, l’uovo, il lievito e la pasta madre e mescolate.

Aggiungete a poco a poco la farina, impastando fino a quando il composto non sarà liscio e della giusta consistenza.

Quindi, dividete l’impasto a porzioni, calcolando un uovo e 200 g di impasto a porzione.

Infine, date la tradizionale forma di pesce, ponendo l’uovo al posto dell’occhio.(Vedi nota)

Pennellate con un uovo e lasciate lievitare per 30 minuti  o, comunque, fino al raddoppio.

Infornare a 170° per una ventina di minuti.

Una volta sfornato, pennellate ancora con l’uovo (vedi nota) e decorate con i confettini colorati.

Crediti: Per la ricetta http//www.ccma.cat/tv3/cuines/recepta/mona-traditional-pasta-de-moda/8934/

NOTA:

Questa è la traduzione letterale della ricetta, ma la forma più classica è quella a corona.

Inoltre, io non me la sono sentita di pennellare con l’uovo crudo. Per fare aderire i confettini, ho preferito usare uno sciroppo di acqua e zucchero, come pure suggerisce qualche altra ricetta.

MESSICO: CAPITORADA di Anna Laura Mattesini – Eat Parade Blog

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Ingredienti

• 15 fette di pane tostato

• 500 g di brown sugar

• 750 ml di acqua

• 1 stecca di cannella

• 1 cucchiaino di anice stellato

• 1 buccia di limone grattugiata

• 250 ml di latte

• 150 g di formaggio cotija grattugiato (sostituito con caciocavallo DOP stagionato)

• 1 tazza di noci tritate

• 100 g di uvetta

• 1 tazza di arachidi sbucciate

Forno preriscaldato a 200°C

Preparazione: In una pentola unite il brown sugar con l’acqua, la cannella, l’anice e la buccia di limone; cuocere a fuoco medio e mescolare costantemente fino ad ottenere un miele leggero.

Aggiungete il latte e amalgamate. Immergete le fette di pane nel miele e disponetele in uno stampo, preferibilmente di terracotta, in modo che il fondo sia coperto.

Sovrapponete vari strati di pane fino a riempire la teglia.

Cospargete con il formaggio, le noci, le uvetta e le arachidi, ripetendo l’operazione fino a terminare gli ingredienti.

Irrorate la capirotada con il miele rimanente, coprite lo stampo con carta alluminio e cuocete per 25 minuti.

Servite tiepida e decorate con la cannella cotta nel miele.

Tempo di preparazione: 20 minuti Tempo di cottura: 25 minuti Difficoltà: facile

BRAZILE: PAÇOCA DE AMENDOIM di Elena Broglia – Zibaldone culinario

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Ingredienti

(circa 15-20 pezzi)

250 g di arachidi sgusciate ma con la pelle

200 g di biscotti secchi vitaminizzati (quelli per bambini)

250 g di latte condensato

Tritate grossolanamente le arachidi dopo averle tostate velocemente in tegame o nel forno, così da far perdere umidità.

Versatele in un frullatore, così da renderle una farina finissima.

Trasferirle in una ciotola.

Nel frullatore mettete i  biscotti così da frullarli a polvere.

Mescolate i biscotti alle arachidi, muovendo le mani come quando si contano i soldi, questo movimento è utile per fare in modo che il grasso delle arachidi ricopra la polvere di biscotti.

Aggiungete il latte condensato e mescolate fino a rendere il composto sodo e compatto.

Ungete una teglia rettangolare (20cm x 28cm) con un poco di burro (in Brasile usano la margarina) oppure foderatela con pellicola per alimenti, mettete il composto e compattate bene con mani in modo da ottenere una superficie ben liscia, dovrà essere dello spessore di circa 2cm.

Lasciate riposare per almeno 1 ora in frigo prima di tagliarlo a quadrati di 4 o 5 cm di lato.

TSOUREKI di

5 comments

Milena Gardella 23 Marzo 2018 - 20:37

Che bellissima carrellata! bravissime tutte e auguri per le prossime festivita’

Irene Midiri 23 Marzo 2018 - 16:35

2 domande per Katia: cosa si intende per anice verde? servono davvero 60 g di lievito di birra oltre alla pasta madre? grazie

edvige 23 Marzo 2018 - 13:07

Buonoooo però come di consueto devo glissare i dolci non fanno per me. Il dolce Spagna assomiglia un pò cosi intrecciato e l’uovo alle nostre “Titole ” triestine. Buona domenica delle Palme.

kika 23 Marzo 2018 - 12:58

che carrellata meravigliosa, molto di mio gusto direi.
bravissime tutte.

Sonia 23 Marzo 2018 - 10:54

È quasi imbarazzante tutta QUESTA scelta…o forse mi imbarazza non essere all’altezza. Bravissime!!!!!!!

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