MTC N. 53 – TEMA DEL MESE: GULASCH

di Ambra Alberigi A ogni pentola il suo coperchio

Le prime notizie
certe su questo piatto risalgono al 1700 anche se si trovano cenni anche in
epoca medioevale. La parola Gulasch significa letteralmente “Zuppa del
Mandriano”, veniva cucinata appunto dai mandriani mentre trasportavano i
bovini dalle pianure della Puszta ai mercati di Moravia, Norimberga fino ad
arrivare a Venezia. La zuppa veniva cotta all’aperto in grandi paioli sospesi
sopra il fuoco.
Alla fine del XVIII
secolo questo piatto della “prateria” arrivò anche sulle tavole dei
borghesi e da piatto contadino divenne il piatto nazionale ungherese, e
venne utilizzato addirittura per sostenere l’identità nazionale, quando le
riforme dell’imperatore Austriaco Giuseppe II, minacciavano l’identità
culturale magiara. Da piatto dei bovari divenne così piatto della nobiltà, la
quale cominciò a consumarlo proprio in quanto simbolo di identità nazionale.
La zuppa di gulasch
si basa su pochi principali ingredienti: carne di manzo e di maiale, cipolla,
paprika e patate. 
E’ importante conoscere
la differenza tra zuppa di gulasch e gulasch, infatti la zuppa (come dice il
termine) è un piatto brodoso mentre il gulasch si presenta come uno spezzatino
denso che in Ungheria è chiamato Porkolt (se volete più informazioni ho trovato
proprio qui, in una vecchia sfida un bell’approfondimento di Lasagnapazza).

Ingredienti:

  • 200g di polpa di
    manzo
  • 200g di polpa di
    maiale
  • 3 patate
  • 1 cipolla bionda
  • 1 spicchio di aglio
  • 1,5 L di brodo di
    carne
  • strutto
  • 2 cucchiai di
    paprika dolce
  • cumino in semi
  • 1 foglia di alloro
  • aceto
  • mezzo bicchiere di
    vino bianco

Cuocere la cipolla
a pezzetti nello strutto con una foglia di alloro e uno spicchio di aglio,
quando saranno dorate aggiungere la carne tagliata a dadini piccoli, la paprica
e i semi di cumino schiacciati, soffriggere e sfumare prima con un po’ di aceto
e poi con il vino bianco. 

Aggiungere il brodo
e cuocere a fiamma bassa per almeno 2 ore. 

Gli ultimi 15-20
minuti di cottura, se volete, potete aggiungere le patate tagliate a dadini
direttamente nella zuppa oppure lessate le patate a parte e scolatele un pò prima,
terminate la cottura all’interno della zuppa.

La mamma di un
amico, originaria della città di Budapest mi ha detto che a nella sua città
questa zuppa è sempre accompagnata con degli gnocchetti di acqua e farina,
cotti direttamente dentro la zuppa.

Fonti:

Wikipedia

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Latest comments
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    Un piatto che amo tantissimo, troppo gustoso ! Buona domenica !

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      Grazie! Buona domenica a te!!

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    Gustosa, e sostanziosa, adoro le zuppe e questa è buonissima! Ci sono molte varianti, anche la mia è diversa, perciò questa la proverò subito!

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      Grazie Sabry! Poi fammi sapere se ti piace!

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      Grazie Ilaria! Prima di rielaborare dobbiamo sempre conoscere l'originale 😉

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