MTC n. 39: COME DITE VOI BABA’… IL KANELBULLE (SVEZIA)

P { margin-bottom: 0.21cm; direction: ltr; color: rgb(0, 0, 0); widows: 2; orphans: 2; }

di Alessandra Messina- Cosebuonediale
Il
Kanelbulle è un tipico lievitato svedese nato negli anni ‘20
quando finalmente in Svezia tornarono a circolare burro e zucchero
che durante la prima guerra mondiale scarseggiavano.
Immancabile
nella “fika” svedese (che non è una parola volgare ma vuol dire
semplicemente andare a prendere un caffè…) gli Svedesi gli hanno
addirittura dedicato un giorno dell’anno, il 4 ottobre.
I
più comuni sono quelli monoporzione, a spirale o variamente
intrecciati, serviti nei pirottini di carta ma con lo stesso impasto
è possibile realizzare anche una particolarissima treccia
Per
l’impasto:
50
gr. burro morbido
150
ml di latte
50
ml di acqua per il lievitino
15
gr. di lievito di birra
300
farina 0
1/2
cucchiaino sale
50
gr. di zucchero io di canna
10
semi cardamomo

Per
il ripieno:
50
gr. di burro morbido
50
gr. di zucchero di canna
1
cucchiaino di cannella in polvere
Per
la decorazione:
un
tuorlo battuto con poca acqua
granella
di zucchero

Sciogliete
il lievito nell’acqua tiepida. Nella ciotola dell’ impastatrice
setacciate la farina e create una conca in cui verserete l’acqua col
lievito. Mescolate un po’ di farina presa dai bordi in modo da creare
una cremina. Sigillate con pellicola e lasciate lievitare
un’ora. 
Montate
la foglia e iniziate ad impastare a bassa velocità alternando il
latte allo zucchero e alla fine il sale e il cardamomo.
Appena
l’impasto sarà ben elastico e incordato aggiungete il burro morbido,
un pezzettino alla volta. (Seguite lo stesso procedimento se
impastate a mano)
Lasciate
lievitare un paio d’ore. Nel frattempo preparate la farcia mescolando
il burro morbido alla cannella e allo zucchero.
Quando
l’impasto sarà raddoppiato, stendetelo col mattarello, su un
piano infarinato, allo spessore di un cm circa. Spalmatelo con
la farcia lasciando un cm. tutto intorno e arrotolate.
A
questo punto, se volete realizzare le girelle monoporzione dopo avere
arrotolato l’impasto farcito, tagliatelo a fette alte tre dita e
sistematele dentro ai pirottini di carta. Lasciate lievitare un’ora,
spennellate con l’uovo battuto, cospargete con la granella di
zucchero e infornate per 15’-20’-
Se
invece volete realizzare una treccia particolare, mettete il rotolo
con la chiusura sotto, su una teglia (io uso sempre la carta forno) e
praticate dei tagli profondi con le forbici alla distanza di un paio
di cm l’uno dall’altro lasciando intatta la base e spostare i pezzi
alternativamente a destra e a sinistra. 
Lasciate
lievitare un’ora e mezza circa, spennellate con l’uovo, cospargete
con la granella di zucchero e infornate a 200° per 20′
circa. 
Trasferitelo
su una gratella a raffreddare. 

Written by
Latest comments
  • AvatarAvatar

    Ecco ora mi è chiaro perché un caffé di Toronto si chiama Fika!
    Bellissima questa ricetta, adoro le forme a spirale!
    Lou

  • AvatarAvatar

    Ale, sei fantastica, as usual! Però, ai nostri mariti non diciamo come si chiamano i caffè in svedese… 😀

  • AvatarAvatar

    che bello e mi ispira un sacco con quelle spezie….certo…. il 4 ottobre il giorno della fika è irresistibile!!! 🙂

LEAVE A COMMENT