La tradizione irlandese  dei prodotti da forno, ovvero “the Irish baking” ha profonde radici nel tempo, e come capita in molti casi, sono tutte ricette nate dall’esigenza di utilizzare i pochi prodotti che erano a disposizione in un periodo storico dove si viveva e si possedeva poco.

La panificazione domestica ai tempi era parte integrante della vita di tutti i giorni, le famiglie vivevano in case rurali isolate le une dalle altre e anche la reperibilità di prodotti degli ingredienti era assai difficoltosa. I pani venivano cotti su griglie o in grandi vasi di ferro a tre gambe e posizionati su fuochi di torba. Questo ultimo metodo di cottura permetteva di ottenere una pagnotta morbida e densa, con un leggero sapore aspro (per i pani di tutti i giorni) e una crosta croccante. Essendo tutti abbastanza deperibili venivano preparati ogni due-tre gironi e mangiati al pasto principale e alcuni in occasioni festa venivano preparati impasti da consumare come dessert.

Il soda bread che rappresenta appieno la produzione da forno irlandese ne è un classico esempio, preparato con ingredienti basici come farina, bicarbonato (al posto del più caro lievito), latticello per rendere più morbido l’impasto e attivare il bicarbonato e il sale. Veniva impastato, creata sopra una croce per scacciare il diavolo e proteggere il focolare domestico, cotto e consumato ai pasti principali. Così anche il brown bread e il potato bread. A parte va considerato il Barmbrack, che invece è un dolce tipico della festa di Halloween, un pane poco dolce ideale per spalmarvi il burro o la marmellata e da consumare durante un tè pomeridiano o una colazione abbondante. La tradizione vuole che all’interno dell’impasto venga inserito un anello, e la fortuna sorriderà a chi lo troverà.

Con gli avanzi del pane, come da buona tradizione anglosassone, veniva preparato il bread pudding di solito aromatizzato con la noce moscata (nutmeg), tipico dolce da colazione o merenda consumato con l’immancabile tè pomeridiano.

Dolci da forno di produzione sempre casalinga da consumarsi all’ora del tè o durante i momenti di festa erano gli scones all’avena, o anche la torta apple butterscoth (classica torta di mele), la crostata preparata con i frutti che offriva il bosco, quindi mirtilli e more in abbondanza, o la più voluttuosa e celebrativa torta al whisky, del resto siamo pur sempre in Irlanda, dove il whisky, essendo per la maggior parte autoprodotto, era più facilmente reperibile del lievito.
Godetevi tutte queste meravigliose ricette, sono una più invitante dell’altra.

 

 

Barmbrack

di Francesca

Per 2 pani di 18/20 cm di diametro

15 g di lievito secco
360 ml di acqua (tiepida)
60 g di zucchero (più 1 cucchiaino per l’impasto)
650 g di farina
60 g di tazza di burro
1 pizzico di sale
60 g di buccia candita mista
120 g di uvetta
2 uova (sbattute)

Mettete il lievito nell’acqua tiepida, aggiungete il cucchiaino di zucchero, mescolate e lasciate da parte.
Mettete la farina in una grande teglia da cucina spaziosa e aggiungete il burro e il sale.
Usando le punte delle dita, strofinare il burro nella farina per formare briciole di sabbia. Lavorate velocemente per evitare che il burro diventi troppo caldo, aggiungete la buccia, l’uvetta e il resto dello zucchero alla miscela di farina e mescolate.
Fate un pozzo al centro della miscela di farina, aggiungete le uova sbattute e il composto di lievito. Lavorate la miscela insieme per formare un impasto morbido, quindi impastate su un piano di lavoro infarinato per 10 minuti fino a renderlo morbido e liscio.
Riposizionate l’impasto nella ciotola, coprite con un panno pulito e lasciate in un luogo caldo fino a quando l’impasto sarà raddoppiato di dimensioni, ci vorrà circa 1 ora, 1 ora è mezza. A questo punto riportate l’impasto sul piano di lavoro e dividetelo in due.
Impastate ciascuna metà per altri 5 minuti quindi formate due panetti, ciascuno di circa 18 cm di diametro.
Metteteli su una teglia unta e lasciate lievitare per un’altra ora.
Riscaldare il forno a 200 C°, infornate i pani e lasciate cuocere per 30 minuti o comunque fino a doratura.

 

Irish Potato bread

di Cinzia

 

Il pane di patate è principalmente consumato nell’Irlanda del Nord e in alcune parti dell’Inghilterra settentrionale, dove abbondano numerose versioni; gli scozzesi, per esempio, preparano i Tattie Scones, la variante più famosa di questo genere di pani. E’ veloce e facile da preparare e rappresenta un modo utile per utilizzare del purè di patate avanzato. Viene tradizionalmente chiamato Fadge.

Ideale per la colazione, ma delizioso anche in qualsiasi momento; perfetto quando, ancora caldo, si spalma di burro.

 

Ingredienti:

500 g di patate (lessate e schiacciate, si può usare il purè avanzato)

30 g di burro sciolto e qualcosa extra per imburrare la teglia

mezzo cucchiaino di sale

1 uovo medio

115 g di farina più un pochino extra per infarinare il piano di lavoro

1 cucchiaino di lievito chimico

 

Preriscaldate il forno a 205°.

Mettete le patate schiacciate e raffreddate in una ciotola capiente, aggiungete tutti gli altri ingredienti ed amalgamate fino ad ottenere un impasto soffice e leggermente appiccicoso.

Infarinate abbondantemente la superficie di lavoro altrimenti l’impasto si attaccherà e stendetelo ad uno spessore di 1 cm.

Tagliatelo in forme circolari con l’aiuto di un piattino (con questa dose ne vengono 2 o 3). Segnate ogni disco con una croce per avere 4 spicchi uguali. Si possono anche preparare pagnottine individuali della grandezza di un biscotto digestive, aiutandosi con un coppapasta.

Ricoprite una teglia con carta forno ed ungetela con abbondante burro. Trasferite delicatamente i dischi di impasto sulla teglia con l’aiuto di una spatola piatta perchè sono molto morbidi.

Cuocete per 15/20 minuti o finchè ben dorati e lievitati. Una volta cotti, adagiateli su una griglia per lasciarli intiepidire.

Sono deliziosi consumati appena fatti; si possono avvolgere quelli avanzati con carta stagnola e conservare in frigorifero. Scaldateli poi in una padella calda o in forno prima di servirli.

Se non si desidera accendere il forno, potete cucinare il Fadge sul fornello su una piastra o su una padella con base spessa: cuocete ciascun lato per 5 minuti o fino a quando non è dorato e ben lievitato.

Irish brown bread

di Claudia

 

360 g di farina integrale macinata a pietra

125 g di farina 00

230 – 350 ml di latticello

2 cucchiai di miele o sciroppo d’acero

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1/2 cucchiaino di sale

 

Preriscaldate il forno a 250°C.

Versate le farine, il sale e il bicarbonato di sodio in una ciotola, aggiungete il miele e abbastanza latticello da formare un impasto soffice.

Versate l’impasto su una superficie leggermente infarinata. Lavorate l’impasto giusto il tempo sufficiente affinché stia insieme.

Formate una palla con l’impasto, mettetela su una teglia foderata di carta forno, incidete una croce sulla sommità e cuocete nella parte centrale del forno per circa 40 minuti.

Il pane è pronto se suona vuoto se lo colpite sul fondo.

Lasciatelo freddare su una griglia.

Avvolgetelo in un tovagliolo durante questa fase se volete la crosta più soffice.

 

Soda bread

di Anna Laura

250 g di farina 00

250 g di farina integrale

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

400 ml circa di latticello*

 

Riscaldate il forno a 200 ° C.

Rivestite una teglia con la carta da forno.

Mettete le farine, il sale e il bicarbonato di sodio in una grande ciotola e mescolate bene.

Fate la fontana al centro e versate metà del latticello.

Con le dita o un coltello a lama tonda, amalgamate la farina al latticello.

Continuate ad aggiungere il latticello fino a quando tutta la farina è stata assorbita e avrete ottenuto una pasta appiccicosa. Potreste non aver bisogno di tutto il latticello, dipende dalla farina che usate.

Trasferite l’impasto su una superficie leggermente infarinata, formate una palla e appiattitela leggermente con il palmo della mano. È importante lavorare rapidamente, poiché una volta aggiunto il latticello, inizia a reagire con il bicarbonato di sodio.

Mettete l’impasto sulla teglia. Tagliate il pane in quattro parti con un grosso coltello affilato, profondamente, ma senza arrivare fino alla base.

Spolverate la parte superiore con farina.

Cuocete per 30 minuti o fino a quando la pagnotta è dorata e gonfia e suona vuota quando viene percossa sulla base.

Lasciate raffreddare su una gratella. Migliora se lasciato riposare 24 ore prima del consumo.

*Se non trovate il latticello, potete ottenerlo montando con le fruste elettriche, ad alta velocità, un litro di panna fresca con due cucchiai colmi di acqua ghiacciata, fino a quando si formerà una massa solida divisa da quella liquida (circa dieci minuti).

Filtrate con una pezzuola di lino, spremendo bene. Il liquido ottenuto è il latticello, mentre la massa solida è un burro chiarificato che potrete aromatizzare a piacere e spalmare su una fetta di soda bread.

 

Scones rustici all’avena

di Therese

 

Per 16 pezzi:

 

200 g di farina “00”

80 g di farina integrale

100 g di zucchero

2 cucchiaini di lievito in polvere

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Un pizzico di cucchiaino di sale

60 g di burro freddo, a cubetti

170 g di fiocchi d’avena

120 g di mirtilli secchi e uvetta

225 g di yogurt bianco

3 cucchiai di latte

Zucchero grezzo

 

Preriscaldate il forno a 200 °C. In una grande ciotola, amalgamate gli ingredienti secchi. Incorporate il burro freddo a cubetti e lavorate fino ad ottenere un impasto sabbioso. Unite i fiocchi d’avena e la frutta secca.Aggiungete il yogurt insieme ad un cucchiaio di latte, lavorate l’impasto sul piano da lavoro infarinato, fino ad ottenere un composto compattoA questo punto dividete l’impasto in due parti, schiacciate con le mani dando una forma circolare, poi dividete ogni cerchio in otto fette.Adagiate gli scones ottenuti su una teglia rivestita con della carta da forno. Spennellate la superficie con il latte rimanente, cospargete con dello zucchero grezzo ed infornate per circa 15 minuti o finché non hanno un colore dorato.Fate raffreddare su una griglia e conservate in una scatola di latta

Breadpudding with nutmeg

di Leila

per 6 persone

 

2 uova grandi a temperatura ambiente

500 ml di latte intero

50 g di burro a cubetti

200 g di zucchero

1/4 di cucchiaino di sale

1 cucchiaino di cannella in polvere

1/2 cucchiaino di noce moscata

1 cucchiaino di vaniglia

9 fette di pancarrè a cubetti

100 g di uvetta facoltativa

 

salsa alla vaniglia

100 g di zucchero

20 g di amido di mais

¼ di cucchiaio da tavola di sale

400 ml di acqua

45 g di burro

2 cucchiaini di vaniglia

¼ di cucchiaio da the di noce moscata grattata

 

In una grande ciotola sbattete leggermente le uova. Mescolate latte e burro a cubetti, aggiungete la mistura alle uova insieme poi a zucchero, sale, spezie e vaniglia.

Aggiungete i cubetti di pane e l’uvetta se lo si desidera e mescolate delicatamente.

Versate il tutto in una teglia di 28×20 cm imburrata. Infornate a 150 °C fino a quando un coltello inserito a 1 pollice dal bordo esce pulito, circa 40-45 minuti.

Nel frattempo, per la salsa, unite lo zucchero, la maizena e il sale in una casseruola. Mescolate aggiungendo l’ acqua fino a che il composto non diventa liscio. Portate a ebollizione a fuoco medio, cuocete e mescolate fino a che non si addensa, circa 2 minuti. Rimuovete dal fuoco, incorporate il burro, la vaniglia e la noce moscata. Servite con budino caldo.

Blueberry and Blackberry Tart

di Silvia

Per 8 persone

240 g di farina
70 g di zucchero
30 g di farina di mais
150 g di burro freddo a cubetti
120 ml di latticello

Farcitura
400 g di mirtilli freschi
200 g di more fresche
150 g di zucchero
45 g di farina per tutti gli usi
2 cucchiai di succo di limone
1 uovo medio sbattuto
2 cucchiai di zucchero di canna grezzo
panna montata, opzionale

Versate e mescolate farina, zucchero e farina di mais in una ciotola capiente; tagliate il burro e lavoratelo con le farine fino ad ottenere delle grosse briciole. Aggiungete gradualmente il latticello, mescolando con una con una forchetta fino a quando l’impasto rimane insieme.
Trasferitelo su un piano leggermente infarinato, create un disco ed avvolgetelo nella pellicola. Refrigerate per 30 minuti o meglio per tutta la notte.
Riscaldate il forno a 190° C modalità ventilata.
Su una superficie leggermente infarinata, stendete l’impasto in cerchio di circa 35 cm e trasferitelo su una teglia rivestita di carta forno, oppure, come nella foto, potete sbizzarrirvi nel creare delle mini tart di diversi diametri.
In una grande ciotola, unite i frutti di bosco con il succo di limone e mescolate, poi versate lo zucchero e la farina.
Versante i frutti di bosco sull’impasto fino a 5 cm dal bordo esterno.
Ripiegate il bordo della sfoglia sopra il ripieno, lasciando il centro scoperto. Spennellate il bordo della pasta ripiegata, con l’uovo sbattuto e cospargete con lo zucchero di canna.
Infornate e cuocete per 55-60 minuti o fino a quando la crosta è dorata e il ripieno fa delle bolle.
Adagiate la crostata su una gratella per farla raffreddare.
Servite con panna montata.

Irish whisky cake

di Giuliana

 

400 g di farina

4 uova grandi

190 g di latte

190 g di whiskey irlandese + 2 cucchiai

120 g di burro fuso

120 g di uvetta

100 g di gherigli di noce

180 g di zucchero

2 cucchiaini di noce moscata

2 cucchiaini di cannella

½ cucchiaino di chiodo di garofano in polvere

1 bustina di lievito

 

Per la glassa:

230 g di zucchero

120 g di Whiskey

80 g di burro

 

Mettete a bagno l’uvetta in acqua tiepida profumata con i due cucchiai di Whiskey irlandese e lasciatela riposare per una mezz’ora. Tritate grossolanamente le noci e tenetele da parte. Fondete il burro e lasciatelo intiepidire.  Imburrate e infarinate uno stampo scanalato di  circa 25 cm.

In una grande ciotola, con le fruste elettriche montate le uova con lo zucchero fino a farle diventare molto gonfie e spumose. Aggiungete la farina setacciandola man mano, mescolando delicatamente con una spatola  aiutandovi con il latte  per ammorbidire il composto, unite anche il liquore e il burro, poi le spezie e le noci tritate, l’uvetta scolata, asciugata e passata velocemente  in un poco di farina, unite per ultimo il lievito.

Mettete in forno già caldo a 180° ventilato e fate cuocere per circa 50 minuti o un’ora, dipende dal forno.  Il dolce è pronto quando uno stecchino infilato nel centro esce perfettamente  asciutto.

Nel frattempo preparate la glassa. In un pentolino  mettete tutti e tre gli ingredienti e fate fondere a fuoco dolce, mescolando finchè lo zucchero è perfettamente sciolto e amalgamato.

Sfornate il dolce, lasciatelo intiepidire su una gratella posta dentro a una teglia.

Iniziate a glassare il dolce versando 2/3 della glassa sulla torta  in modo che coli e che comunque arrivi più o meno dappertutto. Al limite, con l’aiuto di un pennellino da cucina, spennellate la parte inferiore.
Lasciate raffreddare completamente.  Ci vorrà più o meno mezz’ora.  Recuperate la glassa finita nella teglia e riunitela col resto rimasto. Ripetete  questa operazione per altre due volte, sempre quando la glassa  messa in precedenza  si sarà  raffreddata e cristallizzata.

Procedete scaldando di nuovo la glassa che nel frattempo si sarà solidificata, in modo che lo zucchero si sciolga completamente  e  procedete allo stesso modo. La terza volta glassatela direttamente  sul piatto di servizio.

 

Butterscotch apple cake
di Manuela

Per 15 persone
o stampo da 22×33 (o 23×23 per una torta più alta)
350 g di zucchero
240 ml di olio di canola o semi
3 uova grandi
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
375 g di farina 0
2 cucchiaini di lievito in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di cannella in polvere
4 mele medie sbucciate e tagliate a pezzetti
150 g di noci pecan tritate
250 g di butterscotch chips

 

In una grande ciotola, sbattete lo zucchero, l’olio, le uova e la vaniglia fino a quando non saranno ben amalgamati. In un’altra ciotola mescolate la farina, il lievito, il bicarbonato, il sale e la cannella; poi un po’ alla volta aggiungete la miscela con le uova mescolando fino a quando non è amalgamato. Poi aggiungete le mele e le noci pecan e mescolate.

Imburrate lo stampo scelto poi versate l’impasto livellate e cospargete la superficie con le butterscotch chips.

Cuocete in forno preriscaldato a 170 °C per 55-60 minuti o fino a quando uno stuzzicadenti inserito nel centro risulta pulito. Coprite con un foglio d’alluminio durante gli ultimi 10-15 minuti per evitare che la superficie si bruci. Raffreddate su una griglia.

 

 

 

 

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    Bellissimo articolo e ricette tutte da rifare. Ora, devo trovare il tempo…

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