Ieri equinozio di primavera, oggi quindi primo vero giorno di primavera, oggi il giorno sarà di qualche minuto più lungo della notte e anche il nostro animo si risveglia e predispone all’arrivo delle lunghe e miti giornate che ci attendono. Cambia anche la voglia di alimentarsi, passiamo dalla ricerca di un cibo confortevole e caldo alla voglia di qualcosa di fresco, che risvegli il nostro animo impigrito donandoci nuova energia. E il colore dell’energia come tutti sapete è verde, verde come le foglie dell’insalata, come quei cuori croccanti che occhieggiano dai cespi o quelle foglioline tenere che crescono nei campi. In questo sito molto se ne era già parlato di Insalate, sia nella sfida relativa che nel libro che ha raccolto tutte le varianti che ne sono nate, quindi da dove la necessità di affrontare nuovamente un argomento tanto ben sviscerato?

La necessità è nata come sempre dal genio interpretativo che mai ci lascia tregua e che aveva voglia di donare a questo allegro, colorato, gustoso ingrediente che in primavera si ha proprio la voglia e l’esigenza di mettere nel piatto, una veste nuova e insolita. Quindi bando alle quattro foglie condite nell’insalatiera e via alle nuove tendenze interpretative che faranno del verde il colore di tendenza della stagione.

le Coppe di lattuga e pollo
di
Therese caruana

Per 4 persone
100 g di vermicelli di riso
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di miele
1 cucchiaino di zenzero finemente grattugiato
1 cucchiaino di olio di sesamo
400 g di petto di pollo
65 g di germogli di soia
1 carota
Un rametto di foglie di menta
8 foglie di lattuga
Semi di sesamo

Adagiate  i noodles in una ciotola, coprite con dell’acqua bollente e fate riposare per 5 minuti, scolate, sciacquate sotto dell’acqua corrente fredda e scolate bene nuovamente. Tagliate le fettine di pollo a listarelle poi grigliatele in una padella antiaderente. Unite la salsa di soia, il miele, lo zenzero e l’olio in una piccola ciotola.  Unite il pollo, i germogli di soia, la carota grattugiata, la menta e i noodles in una grande ciotola e condite il tutto con la salsina. Adagiate delle foglie di lattuga nel piatto,  riempite con il pollo e le verdure ed infine cospargete con i semi di sesamo.

I Fusilli al pesto di lattuga e pistacchi
di Manuela Valentini

Per 4 persone
300 g  di fusilli
150 g di foglie di lattuga
6 cucchiai di parmigiano grattugiato
60 g di pistacchi sbucciati
erba cipollina
timo
Olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Pulite la lattuga e cuocetela in acqua salata per 1-2 minuti. Scolatela e mettetela nella ciotola del mixer con i pistacchi (lasciatene da parte qualcuno). Aggiungete l’erba cipollina tritata, un po’ di foglie di timo, 5/6 cucchiai di olio d’oliva, un pizzico di sale e pepe. Frullate fino ad ottenere un composto cremoso, infine aggiungete il parmigiano. Cuocete la pasta in acqua bollente salata. Nel frattempo, aggiungete 3/4 cucchiai di acqua di cottura al pesto di lattuga. Quando i fusilli saranno cotti al dente scolateli e conditeli con il pesto di lattuga e pistacchi. Servite i fusilli con un po’ di pistacchi tritati e un po’ di parmigiano grattugiato.

 

La Trota “farfalla”con insalata speziata, sedano ed erbe
di Giuseppina Carta

Per 4 persone
Mezzo peperoncino del tipo jalapeño con i semi e finemente tritato
1 cucchiaio di scorza di lime finemente grattugiata
1 cucchiaio di scorza d’arancia finemente grattugiata
Sale
1 piccolo scalogno sottilmente affettato ad anelli
4 cucchiai di succo d’arancia fresco
3 cucchiai di succo di lime fresco
1 cucchiaio di salsa di pesce (tipo  nam pla oppure nuoc nam)
1 cucchiaio di salsa di soia
Pepe nero appena macinato
2 trote da circa 4/500 g, irideee o salmonate, sfilettate intere (a “farfalla”),
2 cucchiai d’olio d’oliva extravergine
4 cuori di lattuga e lattuga romana a foglie separate
2 gambi di sedano, preferibilmente con le foglie a parte, tagliati sottilmente in diagonale
1 tazza di foglie di prezzemolo con steli sottili
1/2 tazza di foglie di menta

Utilizzando il lato di un coltello a lama larga pestate su un tagliere il peperoncino jalapeño, le scorze di arancia e lime e un pizzico di sale riducendo il tutto  in una sorta di pasta. Trasferitela in una scodella e mescolatela allo scalogno, al succo d’arancia e di lime e alla salsa di pesce e di soia. Aggiungete al condimento sale e pepe.
Condite la trota con sale e pepe. Scaldate un cucchiaio d’olio d’oliva in un tegame largo a fuoco medio alto.  Cuocete la prima trota con la pelle in basso finché non sarà dorata e croccante (la polpa dovrà essere quasi del tutto cotta). Togliete dal fuoco, girate il pesce, e rimettete sul fuoco fino a completare la cottura all’interno, per circa un minuto. Ripulite il tegame. Ripetete con la trota rimanente e un cucchiaio d’olio.
Versate in una terrina larga le insalate, il sedano e le foglie (se le usate) il prezzemolo, la menta e 3 cucchiai del condimento; aggiustate di sale e pepe.  Completate le trote con l’insalata e versate sopra il restante condimento.

Le punte di asparagi avvolte in radicchio sottaceto
di Elena Arrigoni

2 grandi cespi di radicchio rotondo (radicchio di Chioggia)
1 tazza di vino rosso secco ma fruttato, come Zinfandel Primitivo
120 g tazza di aceto di vino rosso
120 g di aceto balsamico
120 g di olio d’oliva
1 di punte di asparagi verdi
80 g Parmigiano-Reggiano, a scaglie
Pepe nero

Tagliate i cespi di radicchio e separare attentamente le foglie. Usate le 25 foglie più grandi e usate il resto per un’insalata. Portate ad ebollizione il vino e gli aceti in una piccola casseruola a fuoco alto. Aggiungete 5 foglie di radicchio, tenetele sotto al liquido bollente con un cucchiaio di legno o una pinza da cucina finché non sono appassite e tenere, ci vorranno circa 3 minuti. Trasferite le foglie in una ciotola e irroratele con 1 cucchiaio e mezzo di olio d’oliva. Ripetete questa operazione per tutte le foglie. Lasciate raffreddare completamente il radicchio, circa 1 ora a temperatura ambiente. Riempite una grande ciotola con ghiaccio e acqua. Portate ad ebollizione una grande padella d’acqua a fuoco alto e sbollentate gli asparagi per circa 1 minuto. Usate un mestolo forato per trasferirli nell’acqua ghiacciata in modo che fermino la cottura e mantengano il colore. Raffreddate a temperatura ambiente, quindi toglieteli dall’acqua e asciugateli completamente.
Arrotolate strettamente ogni asparago in una foglia di radicchio. Distribuite 3 o 4 asparagi su ogni piatto da portata. Completate ogni porzione con il Parmigiano Reggiano a scaglie e pepe nero macinato grossolanamente.

NOTE

Per tagliare i cespi di radicchio, utilizzare un coltello da cucina e fate un’incisione conica attorno al torsolo bianco, estraendolo in un unico pezzo. Separate le foglie da questa rientranza piuttosto che dai loro bordi fragili in modo da mantenerle integre.  Sbollentare le foglie di radicchio è davvero una questione di pochi secondi. Potrebbe essere meglio sbollentare alcune foglie in più nel caso in cui vi si dovessero rompere o cuocere troppo. Le punte degli asparagi dovrebbero essere sottili ma non troppo, un po’ più grandi di una matita. Se sono troppo grossi, passateli con un pelapatate. Mettete sott’aceto le foglie di radicchio 2 giorni prima di servirle. Una volta raffreddate, conservatele, coperte, in frigorifero. Anche le punte degli asparagi si possono preparare il giorno prima. Vanno conservate, coperte, in frigorifero. Avvolgete le punte di asparago con un anticipo di 4 ore, prima di servirle. Conservate, coperte, a temperatura ambiente. Abbinate questo piatto ad una corposa birra rossa. Richiamerà il sentore acidulo delle foglie e aggiungerà una morbidezza floreale al piatto.

 

La Lattuga romana grigliata con dressing all’avocado e lime
di Francesca Geloso

le nuove insalate

Per 4 porzioni
2 cuori di lattuga romana lavati e tagliati a metà
1 spicchio d’aglio fresco tritato
2 cucchiai di olio d’oliva
sale e pepe a piacere
per il dressing avocado e lime
1 avocado maturo, snocciolato
1/3 di succo di lime fresco
2 cucchiai di riso o aceto bianco
1 cucchiaio di olio d’oliva
1 spicchio d’aglio, tritato
1/2 cucchiaino di miele o di agave
1/4 di cucchiaino di cumino
1/4 a 1/2 tazza d’acqua

Per prima cosa preparate il dressing: mettete tutti gli ingredienti in un robot da cucina o frullatore e mixate fino ad ottenere una salsa cremosa e abbastanza fluida. Se dovesse risultare troppo densa potete aggiungere gradualmente poca acqua per raggiungere la consistenza desiderata; tenete in frigo fino al momento dell’uso. Grigliate la lattuga romana: mescolate l’olio d’oliva, l’aglio, il sale e il pepe in una piccola ciotola. Spennellate la miscela sul lato tagliato della lattuga, disponete la lattuga a faccia in giù sulla griglia e fate cuocere per circa 1 minuto o finché i segni della griglia iniziano a comparire, quindi fate lo stesso sull’altro lato. Disponete  la lattuga su un grande vassoio o su un tagliere e condite con il dressing. E’ possibile conservare il condimento eventualmente avanzato in frigo in un contenitore a chiusura ermetica.

La pizza con le foglie verdi
di
Silvia Zanetti

Per 6 a 8 porzioni
⅓ tazza di olio extravergine di oliva
500 g di impasto per pizza già pronto
¼ tazza di aceto di vino rosso
1 cucchiaio di mostarda di Digione
1 pizzico di origano secco
sale
pepe nero macinato fresco
1 tazza di ricotta
1 ciuffo di lattuga Cappuccio
1 tazza tra spinacino e rucola
½ piccola cipolla rossa tagliata ad anelli sottili
½ tazza di peperoncini verdi sott’aceto
1 tazza di bocconcini di mozzarella fresca

Preriscaldate il forno a 230° C ventilato.
Ungete una teglia con 2 cucchiai di olio d’oliva o foderatela con la carta forno. Spianate l’impasto sulla teglia e spennellate la superficie con un cucchiaio di olio d’oliva e lasciate lievitare in un luogo caldo per 15-20 minuti.
In una piccola ciotola, mescolate insieme l’aceto, la senape e l’origano. A poco a poco versate l’olio d’oliva e condite con sale e pepe. Mettete da parte.
Distribuite la ricotta sull’impasto e condite con sale e pepe. Infornate e cuocete per 18-20 minuti fino a quando l’impasto della pizza assume un colore dorato. Quando la pizza è pronta, lasciatela raffreddare per 10-15 minuti.
In una grande ciotola, mescolate insieme la lattuga, lo spinacino e la rucola con il condimento per l’insalata. Distribuite sulla pizza e guarnite con uno strato uniforme di cipolla rossa, peperoncini e bocconcini di mozzarella. Servite immediatamente.

 

Il Gelato agli spinaci
di
Katia Zanghì

180 ml di. latte di mandorla
60 ml di nettare di agave
1 cucchiaino di estratto di mandorle
50 g di latte in polvere
30 g di avocado
700 g di spinaci
800 g di cubetti di ghiaccio

Unite tutti gli ingredienti nel bicchiere di un buon frullatore e avviate fino ad amalgamare, ottenendo la consistenza del gelato, che servirete a palline.

 

Lo Smoothie verde al songino
di
Susy May

Ingredienti x 1 bicchiere grande
3 mele
1 avocado
2 manciate di songino
12 foglie di menta fresca
1 tazze d’acqua

Centrifugate le mele per ricavarne il succo. Sbucciate l’avocado riducetelo a pezzetti e frullatelo con il songino, la menta fresca e l’acqua. Unite il composto al succo di mela, mescolate bene e servite.

 

 

ricette liberamente tratte da Bòn Appétit, Kim’s Healty Heat, Food Network Canada, Elle France, Recipes from Italy, Taste Australia, Pure Wow

 

 

Post Tags
Share Post
Written by
Latest comments
  • Avatar

    Tutto questo verde stamattina mi mette allegria.

    • Avatar

      Vero? Abbiamo una gran voglia di primavera!

LEAVE A COMMENT