La birra è uno degli ingredienti più interessanti e versatili da usare in cucina grazie all’ampio ventaglio di aromi che la caratterizza: i suoi ingredienti infatti (acqua, malto e cereali, luppolo e lievito) apportano una gamma di profumi e sapori estremamente vasta, come illustrato nella ruota dei sapori di Mark Dredge sotto riportata. Il problema semmai è quello di mantenere tali aromi nel piatto, dato che sono estremamente volatili.

Certo, non è un ingrediente facile: le note amare del luppolo infatti tendono a intensificarsi con la cottura (tranne nel caso delle lunghe cotture), mentre quelle aromatiche evaporano subito. Occorre quindi trovare il modo di bilanciare l’amaro e mantenere i delicati aromi del nettare di Gambrinus, ma una volta trovata la strada giusta scopriremo delle interazioni al palato sorprendenti.

 

CBW Flavour Wheel Mark Dredge

Per poter usare la birra correttamente nei piatti o insieme ad essi occorre fare attenzione al suo stile: una Lager non ha lo stesso bouquet aromatico di una Tripel né si accompagna agli stessi piatti, così come una IPA sarà disastrosa con i piatti piccanti, ma funzionerà a meraviglia con piatti molto sapidi. La buona notizia però è che c’è davvero una birra per ogni pietanza, basta imparare a riconoscere all’olfatto e al palato i diversi profumi e divertirsi a combinarli con i vari sapori.

Le regole generali per cucinare con la birra sono poche e abbastanza semplici; richiedono però una certa confidenza con gli aromi dei vari stili birrari, e nulla vale come l’esperienza diretta: provate diversi stili birrari, cercate di individuarne gli aromi al naso e scopritene la complessità al palato. L’esperienza sarà divertente e piano piano imparerete a distinguere gli aromi e ad abbinarli ai piatti.

  • Gli stili più adatti ad essere cucinati sono le Dark Lager, le Dubbel e Quadrupel belghe, le Stout e le Weiss: sono infatti poco amare, ma hanno un’ottima profondità di gusto data dal malto o dal lievito.
  • Riducete l’impatto dell’amaro nei piatti bilanciandolo con il sale e/o esaltando le note dolci del malto con un po’ di zucchero, miele o frutta secca. Non versate la birra direttamente in pentola, inserite prima del brodo, per evitare che la parte acquosa evapori troppo in fretta, concentrando l’amaro del luppolo.
  • Prima di cucinarla, diminuite la frizzantezza della birra versandola in una brocca e facendole fare tanta schiuma, magari mescolando con un cucchiaio: la schiuma a poco a poco si ritrasformerà in birra, la carbonazione si ridurrà e non avremo troppa schiuma in pentola.
  • Trovate un ponte tra gli aromi della birra e quelli del cibi:  uno spezzatino speziato con cannella e frutta secca sarà meraviglioso con una Dubbel o una Quadruple belga, le cui note aromatiche tendono verso l’uva passa e il pane nero con un’idea di speziato; le cipolle caramellate bilanciano alla perfezione con la loro dolcezza l’amaro della IPA e ne esaltano le note aromatiche, mentre le Double IPA accompagnano piatti grassi, salati e ben strutturati. Finocchio e coriandolo si accordano bene con le Bière Blanche belghe (dette anche Witbier), che hanno un delicato aroma di coriandolo e arancia amara; le Stout e le Dark Lager si sposano bene con la salsa di soia e le Imperial Stout sono meravigliose con il cioccolato.
  • Usate la birra per le lunghe cotture: l’amaro si integrerà pian piano al resto del piatto e finirà per scomparire, mentre le note aromatiche del malto conferiranno profondità al piatto. Per ovviare all’inconveniente della volatilità degli elementi aromatici, basta tenere da parte circa 50 ml di birra, e spruzzarla negli ultimi minuti di cottura.
  • La birra infine è ottima nelle marinate: abbinatela ai profumi che la caratterizzano per esaltarli al massimo: provate a immergere per tutta la notte un pezzo di carne da spezzatino (magari di cinghiale) in una marinata composta da Pale Ale americana, i cui aromi spaziano dall’agrumato al floreale, talvolta con note resinose di pino o dolci di frutta tropicale; aggiungete la scorza di mezza arancia (solo la parte arancione), un rametto di rosmarino e uno spicchio d’aglio schiacciato, mezzo cucchiaio di sale e uno di zucchero e lasciatevi la carne tutta la notte.  Cucinate lo spezzatino il giorno dopo e sentirete che buono!

Sfatiamo infine un mito: birra industriale o birra artigianale? Sono buone entrambe, e sareste stupiti di sapere quanta artigianalità c’è ancora nelle birre cosiddette industriali. Il concetto di birra artigianale varia da un Paese all’altro: pensate che negli Stati Uniti è considerata artigianale una birra il cui proprietario sia “piccolo, indipendente e tradizionale”, dove la definizione di “piccolo” è quella di una produzione annuale di 6 milioni di ettolitri. In Italia i maggiori produttori industriali immettono sul mercato circa 2 milioni di ettolitri ciascuno… 🙂  Non lasciatevi quindi influenzare dalla marca: esistono ottime birre industriali e ottime birre artigianali!

In questo articolo ogni ricetta sarà preceduta da una breve descrizione dello stile birrario usato, per aiutare il lettore a orientarsi nel vasto e divertente mondo delle birre.

 

Sformato con birra Bock, formaggio erborinato e verdure
di Giuseppina Carta

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Le Bock sono birre bavaresi ambrate che appartengono alla famiglia delle Lager. Prodotte con orzi maltati e tostati, sono generalmente ambrate o scure, anche se oggi è possibile trovarne anche di chiare. Sono caratterizzate da un intenso sapore maltato che talvolta richiama al tostato o al caramello. Poco luppolate e mediamente alcoliche (tra i 5,5° e i 7,5°), sono particolarmente adatte ad essere usate in cucina.

Per 4-6 porzioni

400 g di lenticchie lessate
100 g di funghi champignon tagliati a dadini
2 zucchine di media grandezza tagliate a dadini
2 carote di media grandezza, pelate e tagliate a dadini
400 g di pomodori pelati a pezzi
200 ml di birra Bock
2 gambi di sedano finemente tritati
1 cipolla rossa finemente tritata
2 spicchi d’aglio finemente tritati
1 cucchiaino di timo fresco
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

Per il topping di patate:
1 kg di patate pelate e grossolanamente tagliate
50 g di formaggio erborinato
50 ml di latte
Sale e pepe

Rosolate il sedano e la cipolla in olio d’oliva e aggiungete l’aglio. Dopo qualche minuto mescolatevi i funghi, le zucchine e le carote.
Aggiungete le lenticchie, i pomodori pelati, la birra e il timo, condite con sale e pepe e fate cuocere per 30 minuti.

Per preparare il topping di patate, lessate le patate in una pentola d’acqua salata.
Scolatele e versatele in un recipiente asciutto. Aggiungete il formaggio, la birra e il latte e schiacciate tutto con una forchetta finché non otterrete un purè liscio. Aggiustate di sale e pepe.

Preriscaldate il forno a 200 °C.
Distribuite il mix di verdure sul fondo di una teglia grande e versatevi sopra il purè di patate.
Cuocete lo sformato in forno per 15-20 minuti o fino a che non sia dorato.
Potete prepararlo anche la sera prima, tenerlo in frigorifero e poi scaldarlo in forno per 30-40 minuti.

 

Sandwich di pane alla birra affumicata con pancetta alla birra e ketchup alla pancetta affumicata
di Elisabetta Nassa

sandwich

La Rauchbier, o birra affumicata, è uno stile tedesco di birra a bassa fermentazione, contraddistinto da un accentuato sapore di affumicato. Le Rauchbier di Bamberga, e quelle del birrificio Schlenkerla in particolare, sono le più rinomate al mondo. La Aecht Schlenkerla Rauchbier, usata in questa ricetta, ha il tipico colore rosso intenso. I malti sono arrostiti su legno di faggio, di cui assorbono l’inconfondibile aroma.

Per 8 persone

Per la pancetta alla birra affumicata:

1 kg pancetta di maiale fresca privata della cotenna
2 bottiglie di birra affumicata (Aecht Schlenkerla Rauchbier)
500 ml di acqua
85 g di sale
130 g di zucchero di canna
50 ml di sciroppo d’acero
10 g di pepe nero in grani

Mettete in un contenitore largo e profondo tutti gli ingredienti tranne la pancetta.
Miscelateli e aggiungete il pezzo di pancetta, mettendoci sopra un peso in modo che rimanga immerso nella marinata.
Chiudete il contenitore e mettete in frigorifero per 5/7 giorni.
Trascorso questo tempo, togliete dal frigo e scolate la pancetta. Asciugatela con carta da cucina e rimettetela in frigorifero, questa volta scoperta, per 24 ore.
Toglietela dal frigo e tagliatela a fette di 3-4 mm, quindi rosolatele in padella.

Per il pane alla birra affumicata:

300 g birra affumicata (Aecht Schlenkerla Rauchbier)
100 g di farina di segale
250 g di farina multicereali 210 W
150 g di farina manitoba
3 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di sciroppo d’acero
8 g di sale

Mettete birra e lievito in una ciotola. Unite gradualmente la farina e avviate l’impastatrice.
Una volta ben assorbita unite l’olio e lo sciroppo d’acero. Proseguite per una decina di minuti e aggiungete il sale. Lavorate per altri 5 minuti, quindi coprite la ciotola con pellicola trasparente, mettetela in un luogo tiepido e lontano dalle correnti d’aria fate a lievitare fino al raddoppio (ci vorranno circa 8 ore).
Trasferite quindi l’impasto su un piano di lavoro infarinato, lavoratelo brevemente, dategli la forma di un filone e mettetelo a lievitare su un canovaccio ben infarinato, ricoprendolo morbidamente.
Dopo circa 3 ore o quando sarà ben lievitato, capovolgete il pane su una teglia e infornatelo in forno statico a 220 °C. Dopo 10 minuti abbassate a 190 °C e proseguite la cottura per altri 30 minuti.

Per il ketchup alla pancetta affumicata:

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
500 g di pomodori freschi tagliati grossolanamente
5 spicchi d’aglio, preferibilmente affumicato
10 g paprika affumicata
1 cipolla rossa grande tritata finemente
100 g pancetta affumicata tritata finemente
400 g di pomodori pelati
3 g di misto di peperoncino di Cayenna, paprika affumicata e cinque spezie
150 g di zucchero di canna o sciroppo d’acero
200 ml di birra affumicata (Aecht Schlenkerla Rauchbier)
100 ml di aceto di malto
sale e pepe nero

Preriscaldate il forno a 200 °C ventilati e arrostite i pomodori condendoli con un cucchiaio d’olio d’oliva e 3 spicchi d’aglio.
Nel frattempo, cuocete la cipolla a fuoco basso in un cucchiaio d’olio di oliva.
Tritate i due spicchi d’aglio rimasti e aggiungeteli alla cipolla. Unite la pancetta tritata e cuocete per 2-3 minuti.
Aggiungete i pelati e i pomodori arrostiti, facendoli seguire da tutti gli altri ingredienti.
Cuocete per 30 minuti con il coperchio, e poi per altri 30 minuti senza. Prolungate la cottura se volete una salsa ancora più densa.
Lasciate raffreddare un po’ prima di frullare il ketchup e metterlo nei vasetti precedentemente sterilizzati.

Preparate il sandwich: tagliate due fette spesse di pane, spalmatele con del ketchup, farcitele con la pancetta sfrigolante e servite.

 

Bocconcini di Pretzel morbidi alla birra Weiss con senape alla birra
di Claudia Primavera

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Le Weiss o Weizen sono birre di frumento tedesche, prodotte con il 50% di orzo e il 50% di frumento maltato. Fresche e leggere, hanno un aspetto velato e un sapore leggermente acidulo e fruttato, spesso con sentori di banana. Si accompagnano bene a piatti delicati e poco strutturati come pesci e carni bianche. 

Per i bocconcini di pretzel (25 – 30 pezzi)

1 cucchiaio di miele
1 l di acqua + 100 ml
1 bustina di lievito di birra secco (7 g)
160 ml di birra Hefeweizen a temperatura ambiente
500 g di farina 00
2 cucchiaini di sale
80 g di burro
30 g di bicarbonato di sodio
Sale

Per la senape alla birra

100 g di semi di senape (gialli e neri)
100 ml di birra (Pilsner o Wheat beer)
50 ml di aceto di mele
Sale
Pepe nero

Per preparare i bocconcini di pretzel, unite il miele, il lievito e l’acqua tiepida in un contenitore, mescolate e lasciate riposare per cinque minuti. Aggiungete la birra e lasciate riposare per altri cinque minuti.
Mescolate farina e lievito in una ciotola, quindi con i polpastrelli sbriciolate il burro nel mix di farina e lievito mescolando il tutto e creando un composto di briciole.
Aggiungete gradatamente il liquido e cominciate a impastare fino a quando non otterrete un composto liscio e omogeneo.
Formate con l’impasto una palla, mettetela in una ciotola ampia coperta con pellicola per alimenti.
Mettete a lievitare per una o due ore, fino al raddoppio.
Sgonfiate l’impasto e formate un rettangolo piuttosto regolare con le mani, dividetelo in sei strisce che taglierete poi in tanti bocconcini.
Disponeteli su una teglia foderata di carta forno, copriteli morbidamente con pellicola, quindi poneteli a lievitare in un luogo caldo per circa mezz’ora, poi per un’altra mezz’ora in un luogo freddo (ottimo il frigorifero).
Preriscaldate il forno in modalità statica a 200 °C e foderate una o due con carta forno.
Sciogliete il bicarbonato in abbondante acqua fredda dentro a una pentola in acciaio, quindi portate a ebollizione. Abbassaste la fiamma, immergete pochi bocconcini per volta nell’acqua, lasciateli per circa 30 secondi e rimuoveteli con una schiumarola, adagiandoli via via sulle leccarde preparate.
Cospargete i bocconcini con il sale e cuoceteli in forno per circa 15 minuti.
Lasciate raffreddare su una gratella.

Per la senape alla birra mettete i semi di senape in una ciotola e copriteli con l’aceto di mele e la birra. Coprite con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 24-48 ore.
Versatela in un contenitore profondo, aggiungete lo zucchero, il sale e il pepe nero e frullate con il frullatore a immersione fino a ottenere un composto liscio.
Servite i bocconcini e la senape con un buon bicchiere di birra.

 

Hamburger alla birra
Di Claudia Primavera

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Per i panini da burger alla birra:

3 cucchiai da cucina di latte tiepido
10 g lievito birra secco
100 ml König Ludwig Wiessbier Hell a temperatura ambiente
3 cucchiai da cucina di zucchero semolato
500 g farina forte
100 g burro
1 cucchiaino di sale
3 uova sbattute + 1 uovo sbattuto per spennellare

Mescolate latte e lievito di birra in un recipiente, quindi aggiungete birra e zucchero.
Mescolate con cura e lasciate riposare per dieci minuti.
Mettete farina e sale in una ciotola, quindi usate i polpastrelli per sbriciolare il burro unendolo con la farina fino a formare un composto di briciole.
Aggiungete le uova leggermente sbattute e il composto con il lievito, iniziate a impastare e continuate per 10 minuti sul piano infarinato.
Mettete a lievitare l’impasto coperto in un posto caldo per un paio d’ore, fino al raddoppio.
Foderate una teglia con carta forno.
Riprendete l’impasto, lavoratelo per due minuti quindi dividetelo in 10/12 pezzi.
Formate i panini e posizionateli sulla teglia.
Coprite e lasciate lievitare per circa un’ora.
Preriscaldate il forno a 200 °C, modalità statica.
Posizionate una teglia sul ripiano più basso.
Spennellate ogni panino con l’uovo sbattuto.
Versate un bicchiere d’acqua nella teglia nel forno per creare vapore in cottura: cuocete per 15/20 minuti fino a quando non saranno cotti.
Lasciate raffreddare su una griglia.

Per il Ketchup alla Birra Weizen

1 grossa cipolla rossa
Olio extravergine di oliva
500 g di pomodori freschi
800 g di pomodori pelati
3 spicchi d’aglio tritati
2 peperoncini rossi tritati
200 g di zucchero di canna
200 ml di König Ludwig Wiessbier Hell
100 ml di aceto di malto
1/2 mazzetto di basilico fresco
1 cucchiaio di timo fresco
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaio di semi di finocchio
1 cucchiaio di polvere di cipolla
1 cucchiaio di peperoncino

Fate soffriggere la cipolla nell’olio d’oliva su fuoco medio-basso.
Aggiungete il pomodoro fresco e quello in scatola, con gli spicchi d’aglio e il peperoncino rosso, cuocete girando per dieci minuti.
Aggiungete i restanti ingredienti, aggiustate di sale e pepe, coprite e fate cuocere per circa un’ora, quindi altri trenta minuti senza coperchio.
Lasciate raffreddare il ketchup prima di ridurlo in una salsa liscia con un frullatore.
Trasferite il ketchup in vasetti sterilizzati.

Per la cipolla alla birra:

1 cipolla rossa
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaino di zucchero di canna
2 cucchiai di birra
Sale
Pepe nero

Pelate la cipolla, tagliatela a metà, quindi tagliate ogni metà in fette sottili.
Mettete il burro a sciogliersi in una padella a fuoco lento, aggiungete le cipolle e lo zucchero, aggiustate di sale e pepe e cuocete lentamente fino a quando le cipolle non sono caramellate e morbide.
Aggiungete la birra negli ultimi minuti di cottura e cuocete fino a quando il tutto non si riduce a un composto denso, morbido e dolce.

 

Per la pancetta caramellizzata alla birra

2 fette di pancetta
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di birra

Mettete il bacon su una teglia, coprite con zucchero e birra.
Cuocete in forno ad alta temperatura per 10 minuti o fino a quando non sarà scuro e ben caramellato.

Preparate gli hamburger: cuocete l’hamburger sulla piastra su entrambi i lati.
Poco prima del termine della cottura, adagiate sulla piastra le due metà del panino, con la parte tagliata sulla piastra.
Spalmate abbondantemente mezzo panino con il ketchup, adagiatevi l’hamburger, qualche anello di cipolla e 2 fette di pancetta sfrigolante, chiudete con l’altra metà del panino e gustate con un’ottima IPA.

 

Ali di pollo piccanti alla IPA

Di Therese Caruana

beer chicken wings

Le IPA, acrostico di India Pale Ale, sono birre fortemente luppolate e piuttosto forti. La componente amara è elevata e vanno quindi usate con attenzione in cucina, perché si rischia di perdere gli aromi volatili e di avere un concentrato di amaro. Gli aromi che sprigiona dipendono dalla provenienza dei luppoli: le American IPA hanno sentori agrumati, di pino e di frutta tropicale, mentre quelle inglesi sono più erbacee. Il grasso e il sale bilanciano l’amaro del luppolo.

Per 4 persone

Per le ali marinate:

1 bottiglia di IPA
1 kg di ali di pollo
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di sale
3 spicchi d’aglio
1 cucchiaino di peperoncino secco
1 cucchiaino di paprika
Una manciata di pepe in grani
Aglio e cipolla in polvere
Sale e pepe

 

Per la salsa al Gorgonzola e Stout:

Le Stout sono birre caratterizzate da un aroma tostato intenso con sentori di caffè tostato, cioccolato o nocciola. Sono ottime per cucinare e danno il meglio di se’ nelle lunghe cotture. Si sposano bene anche con le salse di formaggio e i dolci al cioccolato.

100 g di yogurt bianco intero
100 g di formaggio spalmabile
100 g di Gorgonzola
50 ml di Stout

Iniziate il giorno prima con la marinatura. In un contenitore con chiusura ermetica, versate la birra e lo stesso quantitativo di acqua fredda. Aggiungete lo zucchero, il sale e amalgamate. Aggiungete anche l’aglio tritato, il peperoncino, la paprika e il pepe in grani. Infine unite le ali di pollo, chiudete il contenitore con il proprio coperchio e ponete in frigorifero per 12/24 ore.
Riscaldate il forno a 220 °C. Togliete le ali di pollo dalla marinatura, tamponate con un foglio di carta assorbente da cucina e adagiate in una pirofila. Cospargete con aglio e cipolla in polvere, sale e pepe, e un altro po’ di peperoncino. Infornate e cuocete per circa 30 minuti. Devono risultare dorate e croccanti fuori e morbidi dentro.
Per la salsa d’accompagnamento, nel boccale del minipimer, sbriciolate il gorgonzola, aggiungete il yogurt e il formaggio spalmabile e infine la birra. Lavorate il tutto insieme fino ad ottenere una crema densa e priva di grumi.
Servite le ali di pollo calde con la salsa al lato.

 

Patate Ripiene alla Pale Ale
di Therese Caruana

patate ripiene birra

La Pale Ale è una birra ad alta fermentazione, bionda o ambrata, di medio tenore alcolico. In cucina è indicata per marinare la carne, oppure con ingredienti ricchi o dolci come i formaggi.

Per 4 persone

4 patate
200 g di formaggio Cheddar grattugiato
2 cucchiai di formaggio spalmabile
50 ml di Birra Pale Ale (Moretti Grand Cru)
1 cucchiaino di senape
1 cucchiaino di cipolla in polvere
1 cipollotto (parte bianca e verde)
Sale e pepe

Riscaldate il forno a 200 °C.
Lavate le patate, bucherellatele con una forchetta e cucinate in forno per circa un’ora.
Una volta cotte, con delicatezza tagliate le patate in due parti, e con un cucchiaio prelevate l’interno della patata senza rovinare la buccia, che vi servirà come contenitore.
In una ciotola, amalgamate la polpa delle patate insieme al resto degli ingredienti, lasciando soltanto un po’ di formaggio a parte.
Riempite i gusci di patate con la crema, spolverate con il formaggio, guarnite con un po’ di cipolletta fresca e infornate nuovamente per altri 15 minuti.
Servite calde o tiepide.

 

Saison lemon meringue pie
di Katia Zanghì

lemon meringue pie

Le Saison sono birre ad alta fermentazione, molto frizzanti, perfette per il consumo estivo, grazie al gusto secco e al basso tenore alcolico. Hanno una schiuma densa e persistente e un aroma molto ricco; spesso sono aromatizzate con spezie e scorze di agrumi; anche i lieviti conferiscono loro note agrumate, e non è raro che siano fatte con cereali diversi dall’orzo. Sono birre molto trasversali che si abbinano bene a tantissimi piatti, come ad esempio questo delicato dessert.

Per il gelato alla birra Saison

100 ml di birra Saison
250 ml di panna
250 ml di latte
1 stecca di vaniglia (facoltativa)
100 g di zucchero
4 tuorli
Scorza grattugiata di un limone non trattato

Per il Saison lemon curd

4 limoni non trattati (succo e scorza)
200 g di zucchero superfino
100 g di burro
un pizzico di sale
3 uova grandi + un tuorlo
4 cucchiai di Saison

Per la base della pie:

75 g di burro
150 g di biscotti al malto o Digestive tritati

Per la meringa svizzera:

3 albumi
100 g di zucchero semolato
2 cucchiai di birra Saison

Per il gelato, versate la birra in una tazza e mescolatela con un cucchiaino per un paio di minuti per eliminare l’anidride carbonica in eccesso. Fate uno sciroppo portando a bollore 150 ml di birra con 1 cucchiaio di zucchero, fino a ridurlo a una salsa spessa. Versate la panna e il latte (e, se la usate, la vaniglia) in una casseruola. Portate a bollore. Montate le uova con lo zucchero. Eliminate la vaniglia dal composto di panna e versate a filo sul battuto di uova e zucchero, mescolando di continuo. Versate in una casseruola pulita e riportate sul fuoco mescolando di continuo con un cucchiaio di legno; ci vorranno pochi minuti (se vi accorgeste che le uova si stanno per stracciare e che la crema sta impazzendo, togliete velocemente dal fuoco e mescolate con molta veemenza con la frusta). Appena il composto sarà denso, aggiungete la birra mescolando bene e la scorza grattugiata del limone. Fate freddare e ponete nella gelatiera, addensando secondo le indicazioni del produttore.

Per il lemon curd, unite le scorze e il succo del limone, lo zucchero, il burro e il sale in una ciotola resistente al calore e ponetela su una pentola con acqua in ebollizione. Quando il composto sarà fuso e addensato aggiungete l’uovo e mescolate di continuo per 10 minuti. Togliete dal fornello e aggiungete la birra. Versatelo in un barattolo sterilizzato, lasciate raffreddare e riponetelo al fresco.

Per la base della pie, versate in una ciotola il burro fuso e mescolatelo ai biscotti tritati. Pressate il composto in stampi monoporzione e ponete in frigo per almeno un’ora.

Per la meringa, versate in una ciotola resistente al calore gli albumi con lo zucchero, poneteli su una pentola con acqua in ebollizione e montateli con le fruste elettriche finché lo zucchero non sarà completamente disciolto: ci vorranno 3-5 minuti. Togliete dal fuoco e continuate a montare: saranno sufficienti 5/10 minuti. Quando il composto sarà gonfio e sodo, aggiungete la birra a poco a poco, quindi continuate finché l’avrete versata tutta. Lasciate raffreddare. Al momento del servizio, ponetela in una tasca da pasticceria.

Per montare la pie, versate un cucchiaio o due di lemon curd sulla base dei biscotti, adagiateci sopra una pallina di gelato e completate con ciuffi di meringa.
Fate colorire la meringa ponendola sotto il grill per pochissimo tempo o usando l’apposito cannello e servite.

 

Pudding di Banana e Cioccolato alla Imperial Stout
di Anna & Sebastiana Ferro

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Le Imperial Stout sono simili alle Stout, ma con un tenore alcolico decisamente più elevato e dominate dal gusto del cioccolato fondente: non a caso si sposano a meraviglia con queste preparazioni.  Sono ottime per budini e torte al cioccolato e per farci il gelato; sui salati si accompagnano bene ai brasati.

Per 4 persone

4 banane
30 ml di sciroppo d’acero
100 g di farina autolievitante
60 g di cacao amaro in polvere
100 g di zucchero semolato
75 g di burro
mezzo cucchiaino di sale fino
50 ml di latte intero
150 ml di Imperial Stout

Preriscaldare il forno a 180 °C in modalità statica.
Imburrate uno stampo o, in alternativa, delle mini cocotte così da realizzare delle monoporzioni.

Tagliate a rondelle le banane e disponetele sul fondo. Versateci lo sciroppo d’acero.
Fondete a bagnomaria il burro e lasciate raffreddare.
Nel frattempo in una ciotola capiente mescolate la farina, il cacao, il lievito, lo zucchero e il sale. Versate la birra nella ciotola contenente gli ingredienti secchi e mescolate.
Pesate il latte direttamente nel recipiente con il burro ed emulsionate velocemente con una forchetta. Aggiungetela agli altri ingredienti e mescolate fino ad ottenere una pastella densa.
Versatela negli stampi e infornate per 30-40 minuti se avete usato uno stampo grande, o 15-20 minuti se avete optato per le monoporzioni.
Servite il pudding ancora caldo accompagnato da crema inglese o gelato alla vaniglia.

 

Mousse al cioccolato, arancia e birra Double IPA
di Francesca Cordioli

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Le Double IPA sono simili alle IPA, ma più luppolate. L’intensità dell’amaro è sicuramente più elevata, ma lo stesso vale per gli aromi dei luppoli aggiunti dopo la fermentazione, nel cosiddetto dry hopping, un procedimento che consente di estrarre gli aromi ma non l’amaro. Il trucco per non sbagliare in cucina è usarle in piatti ricchi di grassi o molto aromatici. Evitarla con cura nei piatti molto speziati o piccanti, perché l’amaro li rende particolarmente aggressivi e sgradevoli.

per 8 persone

200 g di cioccolato fondente al 70%
100 ml di birra Double IPA
4 uova
il succo e la scorza di un’arancia non trattata
2 cucchiai di zucchero
1 pizzico di sale

Sciogliete il cioccolato in una ciotola resistente al calore appoggiata sopra un pentolino di acqua bollente. Aggiungete il sale, un cucchiaio di zucchero, le scorze d’arancia tagliate sottili (conservatene una parte come decorazione) e 4 cucchiai di succo di arancia fresco.
Togliete dal fuoco.
Aggiungete i tuorli, mescolate bene e unite la birra.
In un’altra ciotola montate a neve gli albumi, a metà operazione aggiungete un cucchiaio di zucchero. Quando saranno ben fermi uniteli delicatamente al cioccolato.
Versate la mousse in otto coppette, decorate con le scorze di arancia e conservatele in frigorifero per alcune ore o per tutta la notte, prima di servirle.

 

Oktoberfest Cheesecake
Di Antonella Eberlin

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Le Bock e le Doppelbock sono birre bavaresi ambrate che appartengono alla famiglia delle Lager. Prodotte con orzi maltati e tostati, sono generalmente ambrate o scure, anche se oggi è possibile trovarne anche di chiare. Sono caratterizzate da un intenso sapore maltato che talvolta richiama al tostato o al caramello. Poco luppolate e mediamente alcoliche, si prestano a preparazioni dolci e salate. Perfette qui, con le mele al caramello salato.

Per la base:

125 g di biscotti allo zenzero
75 g di salatini tipo pretzel
75 g di burro

Per le mele al caramello salato:

50 g di burro
30 g di zucchero di canna
2 mele sbucciate e tagliate a cubetti
30 ml di Bock o Doppelbock
Un pizzico di cannella
½ cucchiaino di sale

Per la crema alla birra
200 ml di panna
60 di Bock o Doppelbock
20 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
400 g di mascarpone

Per preparare la base del cheesecake, tritate i biscotti e i pretzel e metteteli in una terrina.
Aggiungete il burro fuso e mescolate fino a ottenere un composto morbido che verserete in una teglia a cerniera del diametro di 20 cm. Distribuitelo uniformemente sul fondo e pressate bene. Mettete a raffreddare in frigorifero.

Per le mele caramellate fondete il burro in una casseruola, aggiungete lo zucchero e cuocete per qualche minuto fino a quando lo zucchero non si sarà caramellato.
Aggiungete le mele e la birra e cuocete per altri 2-3 minuti, mescolando continuamente.
Unite la cannella e il sale, quindi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Per la crema alla birra montate insieme la panna, la birra, lo zucchero a velo e l’estratto di vaniglia. Aggiungete il mascarpone e amalgamate.
Distribuite la crema sopra la base del cheesecake e rimettetela in frigo.
Quando le mele si sono raffreddate, distribuitele sopra la crema e riponete il cheesecake in frigorifero per almeno due ore prima di servire.

 

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Sant'Aragostina

Latest comments
  • Un articolo fantasmagorico, grandioso, interessantissimo.
    Mi vien voglia di provare a cercare le singole birre per utilizzarle e provare q
    questa ricette

  • Ragazze, non c’è nell’universo mondo una rivista più avanti, più ricca o più bella di questa e con contenuti più di qualità. Insomma, voi andate a tutta birra !!!

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