PASSIAMOLE IN RIVISTA: DELICIOUS E OLIVE (FEB. 2018)

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Questo lunedì andiamo nel Regno Unito con due tra le riviste più belle d’Europa. Are you ready?

delicious

Inneggia al sole e alla luminosità il numero di febbraio di Delicious, proprio come tutti noi quando arriviamo a questo periodo dell’anno e non sogniamo altro che la primavera e le sue interminabili giornate. In realtà, la rivista è ancora ben immersa nella stagione invernale, con piatti da mangiare bollenti, sia nel pieno della tradizione british – come le variazioni sullo Yorkshire pudding – sia con uno sguardo alla cucina estera – come per il il servizio sulla pasta. E qui mi chiedo come mai in ognuna delle riviste lette finora non manchi mai un articolo sul cibo italico 🙂
La parte del “sunshine” la troviamo in qualche ricetta con gli agrumi e con la frutta esotica, ma per il resto i piatti parlano ancora di giornate fredde e cucine da riscaldare, con abbondanza di gratin, arrosti e sostanziose pies, come quella – imperdibile – di agnello in crosta di pasta fillo.
Cosa ci piace:
  • the ultimate pub sandwich (da acquolina in bocca, ma prendetevi un paio d’ore per rifarlo), p. 53
  • mango arrostito con zucchero di cocco e lime (accompagnato con gelato al cocco!), p. 42
  • soufflè di rabarbaro allo zenzero con doppia cottura, p. 70

Ed ecco le nostre scelte!

Cozze e cannellini  (voto 4/5)

di Lisa Fregosi

cozze bis

Ingredienti per 2 persone

olio d’oliva leggero q.b
½ porro, affettato sottilmente
1 spicchio d’aglio tagliato a fettine sottili
60 ml di vino bianco
150 ml di brodo vegetale o di pesce
200 g di cozze fresche cozze surgelate
200 g di fagioli cannellini in scatola senza liquido
2 cucchiai di mix tritato finemente di prezzemolo e aneto

Mettete in una casseruola con coperchio una spruzzata di olio e scaldate a fuoco medio-basso. Aggiungete il porro e cuocete mescolando per 6-7 minuti o fino a quando non si ammorbidiscono. Aggiungete l’aglio e cuocete per un altro minuto.
Aggiungete il vino e alzate la fiamma fino a farlo bollire  per 1 minuto.
Aggiungete il brodo, le cozze, i fagioli cannellini e il prezzemolo.
Coprite con il coperchio e fate cuocere a fuoco lento, scuotendo la padella occasionalmente, per 6-7 minuti fino all’apertura delle  cozze.
Condite a piacimento con pepe nero macinato, guarnite con l’aneto e servite.

 

Daube di manzo alla francese (voto 5/5)

di Patrizia Malomo

daube

Ingredienti per 6/8 persone

1,5 kg di spezzatino di manzo privato del grasso in eccesso
250 g di pancetta a dadini
3 cucchiai di farina
50 ml di olio extravergine d’oliva
120 g di burro non salato
2 piccoli porri (solo la parte bianca)
2 cipolle tritate
2 carote a dadini
2 gambi di sedano tritati
2 foglie di alloro
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di pomodoro concentrato
2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato + extra per servire
1 cucchiaio di salsa di soia
100 ml di brandy
750 ml di vino rosso
300 ml di brodo di manzo di buona qualità
16 cipolline pelate
16 funghi champignon
2 cucchiaini di maizena

Pane all’aglio e formaggio per servire.

Riscalda il forno a 180°. Mescola la carne e la pancetta nella farina quindi scuoti per togliere ogni eccesso. Riscalda la metà dell’’olio e 40 g di burro nella casseruola a fuoco medio alto, quindi soffriggi il manzo e la pancetta in più tempi, girandoli spesso, per ¾ minuti fino a che non siano ben rosolati. Togli e tieni da parte.

Aggiungi il rimanente olio e altri 40 g di burro e cuoci i porri, le cipolle le carote ed il sedano per 5 minuti, mescolando via via, fino a che non cominceranno ad ammorbidirsi. Aggiungi l’aglio, l’alloro ed il pomodoro e cuoci per 1 minuto, quindi cospargi il prezzemolo, aggiungi la salsa di soia, il brandy, il vino ed il brodo. Rimetti la carne nella casseruola e portala a sobbollire, aggiusta di sale e pepe e copri.

Trasferiscila nel forno e cuoci per 2/2h30 fino a che la carne non sia tenera.

Contemporaneamente metti le cipolline in una padella con acqua fredda. Porta ad ebollizione e lascia sobbollire dagli 8 ai 10 minuti fino a che non siano morbide. Scolale e lasciale da parte. Riscalda il burro restante in una padella a fuoco medio alto. Aggiungi i funghi e cuoci fino a che non siano cotti quindi rimuovili e tieni da parte.

Sciogli la maizena in 2 cucchiai di acqua fredda. Mescola le cipolline, i funghi e la maizena nella casseruola quindi trasferiscila sul fuoco e cuoci mescolando per 10 minuti. Servi con pane al formaggio ed aglio e rifinisci con prezzemolo tritato.

Burger di pollo al burro Madras (voto: 4/5)

di Leila Capuzzo

chicken burger

Tempo di preparazione 25 minuti più il raffreddamento

Ingredienti per 1 persona

100 grammi di petto di gallina ruspante, tagliato a cubetti da 1 cm
1 cucchiaino di madras hot curry in polvere
1 cucchiaino di semi di nigella
10 grammi di burro non salato, ammorbidito
1 panino hamburger
2 cucchiaini di chutney di mango
1 cucchiaio di yogurt greco, più extra
alcune foglie di lattuga (o insalatina)
1/2 mazzetto di coriandolo fresco (o prezzemolo)
1/2 peperoncino verde, affettato (facoltativo)
Anelli di cipolla rossa caramellata (facoltativo)
Cipollotto dolce (facoltativo)
Spicchi di lime per servire

Foderare un vassoio o un piatto piccolo con carta da forno antiaderente e posizionare l’anello/coppapasta. Mettere il pollo in una terrina con la polvere di curry, i semi di nigella, il burro e abbondante sale e pepe, quindi mescolare bene per amalgamare. Trasferire la carne nell’anello/coppapasta e premere verso il basso per formare un hamburger. Coprire e raffreddare per 30 minuti o fino al momento di cucinare.

Scaldare una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Aggiungere l’hamburger di pollo (ancora nel suo anello ma anche no) e cuocere per 4 minuti fino a doratura. Capovolgere e cuocere con cura per altri 4 minuti o fino a cottura.

Mentre cuoce, dividere il panino e spalmare il chutney sulla base e lo yogurt sul lato inferiore della parte superiore. Mettere delle foglie di lattuga sulla base, mettere sopra l’hamburger di pollo e togliere l’anello, aggiungere le foglie di coriandolo o prezzemolo e il peperoncino, le cipolle se utilizzate. Coprire con la parte superiore, quindi servire con yogurt e spicchi di lime extra.

Note: questa dose è per una persona ma si possono fare tranquillamente due piccoli hamburger. L’unica cosa che consiglio (e che ho fatto) se si vuole cucinare l’hamburger per il giorno stesso è preparare il burro al curry alcune ore prima per consentire alla polvere di sciogliersi un poco ed evitare così di sentirne la presenza alla degustazione. Per il resto è un buon modo per preparare un petto di pollo e, nonostante le premesse della rivista, non si rompe in cottura.

 

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Per fortuna la prova costume è ancora lontana, perché qui non c’è spazio per diete restrittive, e la copertina – inneggiante alla tentazione – non lascia spazio a dubbi.
Olive di febbraio è sontuoso e ricco come i piatti che presenta, un canto alla buona tavola e alla condivisione.
Lasciate ogni speranza o voi che vi affacciate alle pagine del servizio sul cioccolato, perché davvero è impossibile resistere e rimane solo da scegliere quale ricetta fare per prima.
Anche le idee salva-cena, pur se di rapida realizzazione, fanno salire la salivazione a mille e gli “healthy trends” sono una piccola isola in un mare di trigliceridi.
Non manca lo scontato quanto ormai irrinunciabile omaggio a S. Valentino, con una serie di piatti che ucciderebbero qualsiasi libido, ma tant’è: se l’eros è morto, tanto vale soddisfare la pancia.

Cosa ci piace:

  • cavoletti di Bruxelles fritti con salsa tahini, p. 20
  • tacos di agnello con guacamole di piselli alla menta, p. 55
  • zucca “hasselback” glassata con sesamo, miele e sriracha (salsa chilli), p. 65

E le nostre scelte…

Zuppa di cavolfiore arrosto (5/5)

di Maria Di Palma

zuppa cavolo

Ingredienti per 4 persone

600 g di cavolfiore
½cucchiaino di peperoncino essiccato
1 cucchiaio di olio di semi
2 cucchiai di farina di cocco
2 cipolle tritate
1 manciata di foglie di citronella o timo limone
320 ml di brodo vegetale
400 ml di latte di cocco
scorza di lime

Riscaldate il forno in modalità ventilata a 180°C. Distribuite i fiori di cavolfiore su una teglia rivestita di carta forno, con il peperoncino e metà olio. Gratinate per 25 minuti, spolverando verso la fine la farina di cocco.

Riscaldate il resto dell’olio in una pentola a fuoco medio-basso, aggiungete le cipolle tritate e cuocete per 10 minuti o fino a quando non sono morbide e dorate. Aggiungete l’aglio e la citronella e cuocete per 3 minuti. Aggiungete il brodo vegetale e portate a ebollizione. Unite il latte di cocco e il cavolfiore gratinato.

Cuocete per altri 5 minuti. Frullate il composto con un mixer ad immersione. Condite con sale e pepe, Servite con la scorza di lime, una spremuta di succo di lime e una spolverata di fiocchi di peperoncino.

Butterscotch Banana Crêpes (voto 5/5)

di Giuliana Fabris

Banana crepes 3

Ingredienti per 4/6 persone

per le crêpes
2 uova grandi
250 ml latte intero
150 g farina 00
1 cucchiaino zucchero semolato
1 pizzico di sale

per le banane
4 banane mature ma sode, senza ammaccature
100 g burro
100 g zucchero di canna  bruno
2 o 3  cucchiai abbondanti di panna liquida
2 cucchiai Bourbon

Facoltativo, per accompagnare:  gelato alla vaniglia

Preparate la pastella sbattendo bene le uova in una ciotola, aggiungete il latte e pian piano la farina, setacciandola e mescolando con la frusta per evitare grumi. Aggiungete il cucchiaino di zucchero, il pizzico di sale, mescolate e mettete a riposare per circa mezz’ora.

Nel frattempo sbucciate le banane, tagliatele in diagonale a fette di circa 1 cm.

In una piccola ciotola mescolate la panna con il Bourbon.

In una padella fate fondere il burro, unite lo zucchero e lasciate che si amalgami tutto, poi aggiungete le banane a fette e fate cuocere mescolando per circa un paio di minuti, rigirandole delicatamente in modo che siano ricoperte dal fondo di zucchero e burro. Unite a questo punto il miscuglio di panna e Bourbon, lasciate che tutto riprenda il bollore, mescolate di nuovo per avere un fondo omogeneo e spegnete.

Ungete con il burro un padellino da crêpes di circa 18/20 cm. Eliminate eventuale burro in eccesso con un poco di carta da cucina e mettetelo sul fuoco, poi  quando è caldo, con un mestolo versate una dose non troppo eccessiva di pastella facendo nel contempo roteare il padellino in modo che il composto si distribuisca uniformemente, lasciate cuocere qualche istante poi, con l’aiuto di una spatola di silicone o altro rigirate delicatamente la crêpe perché possa cuocere anche dall’altro lato. Prelevatela e posatela su un piatto a parte.

Continuate la cottura delle crêpes fino ad esaurimento della pastella. Dovreste ottenerne circa 12.

Piegatele a ventaglio, disponetele su un piatto da portata leggermente concavo e guarnitele con le banane e il loro sciroppo. Ottime anche accompagnate con del gelato alla vaniglia.

 

Cozze alla marinara (voto 5/5)

di Leila Capuzzo

cozze

Ingredienti per 4 persone

50 grammi di burro
1 spicchio di aglio tritato
2 porri medi tagliati a metà e affettati, la parte bianca (conservate la parte verde per zuppe o brodo)
300 ml di vino bianco secco
2 chili di cozze pulite
150 millilitri di panna
1 mazzetto di prezzemolo tritato

Scaldare il burro in una padella ampia, poco profonda e con il coperchio. Aggiungere l’aglio e il porro e cuocere fino a che non è ammorbidito. Aggiungere il vino e fare sobbollire, quindi gettare le cozze nel tegame e coprire. Agitare la padella per 2-3 minuti o fino a quando tutte le cozze non si sono aperte (scartare quelle che non si aprono). Versare la panna, condire e continuare a cuocere per un minuto. Servire cosparso di prezzemolo tritato.

Note: un buon piatto, classico, veloce, buono il sughetto anche da utilizzare se avanzato per un risotto o uno spaghetto. Per carità, non aggiungete sale!

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Latest comments
  • Ho l’acquolina in bocca di prima mattina!!

  • Molto interessante le ricette. Cannellini fatti ieri ma conb le vongole. Le cozze alla marinara sempre a Trieste ma non esiste la panna un poco di vino, olio ma non burro il resto si prezzemolo e aglio. Buona settimana.
    PS. Sono riviste che qui a Trieste non le ho mai viste e penso che si debbano se si vuole ordinare probabilmente online.

  • mai

    con il tempo che ci ritroviamo mi sa che una zuppa di cavolfiore mi farebbe bene, magari senza peperoncino 😉
    Tutte le volte che ho adocchiato Delicious mi ha datto sempre buone vibrazioni, sara che le guardo in momenti di fame? O che pure l’occhio vuole la sua parte…?

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