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di Laura Distefano – La farfalla di cioccolato

Se siete in ufficio, o a scuola, o in fila alla  posta NON clickate su “play”,  ma fatevi comunque un Banana Daiquiri!!!

In tutta la saga del Padrino (1-2-3) tra sparatorie, matrimoni, funerali, battesimi, party e cene di “famiglia” l’alcol non manca mai: vino, champagne, cocktail, ma c’è una sola ed unica scena in cui si cita il Banana Daiquiri, nel Padrino II ed esattamente nella Cuba fine anni ’50, nella scena in cui Michael Corleone (Al Pacino) è con suo fratello Fredo (John Cazale). La presenza del Banana Daiquiri è quasi una frivolezza, un accenno, nulla di più, se si pensa a come si dipana poi il resto del film. Anche se è una pellicola del 1974 potrebbe esserci tra di voi qualcuno che non ha mai visto il film e quindi non faccio “spoiler” se vi dico che, essendo passati 42 anni, …son tutti morti!!!

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Tornando alla scena di cui sopra siamo a Cuba, ed è esattamente in questo arcipelago nel Mar dei Caraibi che esiste un villaggio che si chiama Daiquiri. C’è chi sostiene che è qui che un marine dell’esercito Usa, durante la guerra tra Stati Uniti e Spagna (1898), a seguito dell’affondamento della nave Maine, approdò ed entrando in una baracca per dissetarsi non trovò altro che Rum, non volendolo bere liscio, lo allungò con succo di lime e qualche cucchiaio di zucchero di canna. Altri dicono che furono due ingegneri Americani, tale Cox e tale Pagliuchi, impegnati nei lavori di scavo di una miniera, che arrivati a sera e desiderando brindare e avendo solo Rum aggiunsero il succo di lime e zucchero, li mescolarono con del ghiaccio e crearono un nuovo cocktail e trovandolo estremamente buono pensarono di dedicarne il nome  alla spiaggia Cubana di Daiquiri (1905).

Il Banana Daiquiri è una variante del classico e famoso cocktail con la sola aggiunta della banana. La variazione è basata, lo dice il nome stesso,  sulla presenza del frutto maturo, ma alcuni utilizzano la crema di banana, che è un liquore, però ho voluto restare fedele alle origini  e così ho optato per usufruire della banana al naturale e un ottimo Rum bianco, invecchiato di ben 30 anni. In definitiva i “flavor”, gli aromi, i profumi, i sapori che si distinguono sono quelli dei frutti presenti ed è qui che diventa fondamentale la qualità del Rum che andremo ad usare per preparare questo cocktail così dissetante e al tempo stesso corroborante.

Il Rum nasce come distillato dalla canna da zucchero, fu infatti in una piantagione dei Caraibi che si iniziò a distillare il Rum. Gli schiavi scoprirono per primi che le melasse, un sotto-prodotto del processo di raffinazione dello zucchero, fermentavano in alcol. Il Rum dona la nota amara equilibrandosi perfettamente all’ acidità del lime, per questo il Banana Daiquiri è definito un “sour Rum”, che è la caratteristica perfetta per i drink predinner.

Sono sicura che dopo aver preparato il vostro Banana Daiquiri con la ricetta che segue, avendo scoperto quanto è buono questo cocktail e come va giù bene, accompagnato anche da due semplici noccioline, quando guarderete “Il Padrino II”, penserete di averlo già visto…invece lo starete solo “vedendo doppio”!!!!

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BANANA DAIQUIRI (Martha Stewart)

(dosi per 4 porzioni)

  • 200 ml di Rum bianco
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 1/2 banane ridotte in purea
  • succo di 1 lime
  • 10 cubetti di ghiaccio
  • Fette di lime per decorare

Riducete le banane in purea, con un frullatore ad immersione, aggiungete il Rum, il succo di lime e lo zucchero e frullate tutto.

Versate in un bicchiere lungo, aggiungete il ghiaccio e decorate il bordo del bicchiere con una fettina di lime.

 

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Fonti : Wikipedia

           Cocktails.lovetoknow.com

Martha Stewart

 

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Latest comments
  • AvatarAvatar

    …”sono tutti morti” .. e ” lo starete solo vedendo doppio” sono il CONCENTRATO del film e del cocktail allo stesso tempo!! Potrei diventare alcolizzata con un deink del genere…portatemi sulla spiagge caraibiche …vi pregooooo

  • MapiMapi

    200 ml di Rum per una persona sola???? Alla faccia, roba da stendere un cavallo e il suo fegato: ci credo che sono tutti morti… e ben prima di 40 anni fa!!! 😀
    Però, con dosi ridotte di 1/4, il banana daiquiri lo voglio provare! 😉
    Mi sa che al termine di questa sfida sarò diventata un’alcolizzata senza rimedio. 😀

    • AvatarAvatar

      Ops, la grande Martha non ha specificato e caricato i suoi drink per far divertire gli ospiti.. 🙂 , in fondo si sa che sa essere la miglior padrona di casa esistente. comunque secondo IBA dovrebbe essere giusto per 4 persone , avviso la redazione di scriverlo, grazie per averlo fatto notare!

  • AvatarAvatar

    …. teniamo queste ricette lontane dai nostri mariti, non si sa mai dovessero mettersi in mente all’improvviso di aiutarci in cucina 😂😂😂

    • AvatarAvatar

      Magari, gli viene voglia di sparecchiare in fretta, chissa’…un dopocena animato? ehehehehe

  • IlariaIlaria

    Che voglia di questo cocktail che mi hai fatto venire, il Banana Daiquiri è buonissimo e mi fa tornare in mente l’estate proprio in una giornata tempestosa come oggi. Non ricordavo al scena del Padrino Parte II, ma ora mi hai incuriosito e me lo andrò a rivedere. In fondo un film cult del genere merita di essere rivisto ogni tot.
    Sullo “spoileraggio”, mi hai fatto morire…tanto sono tutti morti!!! ahahahahahahahahah

  • MaiMai

    laura, mi sa che ho apena trovato il “drink” che fa per il cozzaro! Se voglio stenderlo mi basta tenere delle banane a portata di mano, perche il rum non manca mai!

    grazie!

    • AvatarAvatar

      A noi è bastato assaggiarne un cucchiaino ahahaha e siamo rimaste stese al tappeto tipo un pomeriggio ahahahaha

  • AvatarAvatar

    Un cocktail che mi fa nostalgia solo per il ricordo di cuba e di un film meraviglioso.
    Per il resto la banana nel ron (come lo chiamano i cubani) non mi attira poi molto.
    il post è strepitoso, divertente da leggere e pieno di interessanti curiosità.
    Andrò a rivedermi il padrino: un cult che non stufa mai.
    Grandissima Laura.

    • AvatarAvatar

      me lo andrò a rivedere pure io…e credimi il rum o Ron con la banana e lo zucchero di canna….beh ascolta un’astemia…ci sta troppo beneeeeeeeeeeeeeeee…..l’ho assaggiato e benchè mi sia ritrovata stesa al suolo con un solo cucchiaino di assaggio…beh…. ricordo ancora che era buono!!!

  • alessandraalessandra

    odio le banane, ma credo di aver trovato il prossimo cocktail singaporiano.
    che cosi li stendo tutti e posso dire anche io che …sono tutti morti!!!
    post godibilissimo e cocktail veramente figo!

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