MTC n. 49 – IL TEMA DEL MESE: SANDWICH GELATO

Interrompiamo la carrellata di panini salati per affondare i denti in qualcosa di dolce, precisamente in quel sandwich gelato che costituisce una costante delle merende estive più golose, dalla fine del Settecento ai giorni nostri. Correva l’anno 1798, infatti, quando il gelataio napoletano Giuseppe Tortoni dava forma ad uno dei suoi tanti colpi di genio, inventando il biscotto gelato, nel suo celeberrimo Café Napolitain, mèta parigina fra le preferite di Gioacchino Rossini. Del “biscuit Tortonì” si innamorò subito il bel mondo della Ville Lumière, che ne ordinava in grandi quantità a teatro, negli intermezzi, e nelle feste,comandate e non. La ricetta originale prevedeva un gelato alla crema,arricchito con amaretti e rum,ma non tardarono ad arrivare le varianti,ad opera dei gelatai di tutto il mondo, acclamate con entusiasmo da un pubblico di consumatori sempre più affezionato e numeroso: Stendhal ne parla a proposito delle rappresentazioni al Teatro alla Scala,ricordando che venivano serviti ““zelati, biscuit o pezzi duri… Ancora indeciso a quale delle tre qualità dare la palma, ogni sera ripeto l’esperimento”
L’Italia del gelato industriale non restò insensibile alle lusinghe del gelato biscotto: il primo ad essere immesso sul mercato fu il “Camillino” della Eldorado, che rallegrò i pomeriggi di chi è oggi intorno ai cinquant’anni: per gli estimatori, il suo unico difetto erano le dimensioni (finiva sempre troppo presto) e la notizia del suo ritiro dalla produzione, a causa della presenza di dosi elevate di nitrato di sodio,gettò tanti nello sconforto: che estate sarebbe stata, quella senza Camillino?
Semplice: sarebbe stata l’estate del Cucciolone,versione riveduta e (politicamente) corretta del fratello anziano. Maggiori le dimensioni, divertenti le decorazioni commestibili in sovrimpressione (altra moda di quegli anni,quando si era vittime di tatuaggi appiccicati col sapone nel bagno di casa e ci si scambiavano i trasferelli sotto i banchi di scuola): prima ci furono i personaggi Disney, poi le avventure di Eldo Leo (by Silver/Cavazzano, mica bruscolini) e poi altri fumetti, tutti accomunati dal comune destino, di esser letti di sfuggita, per evitare di restar con due biscotti senza nulla in mezzo…
 
Sandwich gelato allo yogurt

per circa 7/8 gelati

per il biscotto ( ricetta presa qui )

  • 100 g burro morbido
  • 100 g zucchero a velo
  • 50 g uovo a temperatura ambiente ( 1 uovo medio)
  • un pizzico di sale
  • 200 g farina 00
  • 3 g lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cacao amaro

Lavorare il burro morbido con lo zucchero a velo, fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Versare , un pò alla volta, l’uovo precedentemente battuto con il sale e amalgamarlo bene.

Aggiungere la farina, precedentemente setacciata con il lievito e il cacao, fino ad ottenere una frolla omogenea.
Avvolgere in una pellicola e fate riposare in frigo ( per me è stato necessario un riposo durato tutta la notte).
L’impasto è risultato troppo morbido, quasi della consistenza per la sparabiscotti.
Anche il riposo in frigo per un notte non lo ha reso perfettamente
gestibile, così per stenderlo ho utilizzato due fogli di carta forno e
ho conservato il panetto al fresco mentre procedevo a stendere la
frolla.

  Stendere l’impasto allo
spessore di circa 3 mm, con un coppapasta di 6/7 cm ritagliare dei
biscotti, adagiarli su carta forno, bucherellare la superficie e
conservare in frigorifero per almeno un’ora prima di infornare.

Cuocere in forno statico , preriscaldato a 175°C per 15′.

Sfornare, far raffreddare e conservare in una scatola di latta.
Si conservano per più giorni.

Gelato allo yogurt

per circa 500 g

  • 150 ml latte freddo
  • 250 g yogurt ( per me alla banana)
  • 100 g panna fresca
  • 3 cucchiai di zucchero ( circa 60 g)

Tutti gli ingredienti, tranne lo zucchero, dovranno essere freddi di frigo .

Sciogliere lo zucchero nel latte, mescolando bene,unire lo yogurt e la panna NON montata.
Versare nella gelatiera.
Foderare un contenitore ( 20cm x 25 cm) con della cartaforno, versarvi
il gelato e livellarlo bene, formando uno strato spesso 2 cm.

Lasciare in frezeer coperto con pellicola per alimenti per circa 4-5 ore.
Sformare il gelato e, utilizzando il coppapasta, creare dei dischi di
gelato che posizionerete tra due biscotti, esercitando una leggera
pressione ( non esagerate o i biscotti si romperanno).

Conservare in un contenitore per frezeer fino al consumo.

 Il sapore e la consistenza del biscotto unito al gelato, migliorano dopo 24 ore di frezeer.

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    mi piace molto brava Loredana, anche se non ho più bambini piccoli voglio provare a farlo, mi stuzzica molto, grazie

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    Siccome non ho la gelatiera, c'è un qualche modo per riuscire a fare il gelato?

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    il biscotto gelato è il mio preferito e il tuo ha un aspetto mooolto goloso! Ma del resto tu Loredana sei una garanzia!

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    bellissimi loredana, è tanto che ne vedo in giro ma non ho mai provato, è l'ora di porre rimedio. sono splendidi e immagino quanto possano piacere ai bambini!!!!

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    Buonissimi, d'estate impazzano e incontrano i gusti di tutti!
    Devo provarli assolutamente!!!
    Bravissima

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    …che bontà, brava!

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