Home MTC 36 strudel MTC N. 36: LA PASTICCERIA AUSTROUNGARICA: LA LINZER TORTE

MTC N. 36: LA PASTICCERIA AUSTROUNGARICA: LA LINZER TORTE

by MTChallenge

Testo e foto di Arianna Mazzetta- Saparunda Kitchen

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Il
cibo è sinonimo del senso di appartenenza alla famiglia, a una
identità culturale, ed è anche espressione di unità nazionale. E’
chiaro naturalmente che è impossibile racchiudere l’identità di
un popolo in un solo piatto, ma esistono comunque delle specialità
che fanno da marchio per un paese.
E così
La Linzer Torte è per gli austriaci quello che la pizza e la pasta
sono per noi italiani.
E’
una torta inossidabile, che resiste alle mode e stupisce ogni volta
che la si assaggia. E’ bassa, molto friabile ed a volte viene
decorata da mandorle a lamelle. Il suo “marchio di fabbrica” è
il disegno a forma di reticolo, mentre gli ingredienti principe sono
le mandorle e la confettura di mirtilli rossi che dà acidità e
colore, e con la dolcezza speziata dell’impasto dona alla torta un
profumo ed un sapore meraviglioso.
E’
probabilmente la ricetta più antica mai conosciuta, risale infatti
al 1696 quella della Stadt-und Landesbibliothek di Vienna.
Tuttavia nel 2005 Waltraud Faißner autore del libro “Wie mann
die Linzer Dortten macht”
(“Come fare la Linzer Torte”)
e direttore della biblioteca, trovò nel Codex 35/31 nell’archivio
dell’Abbazia benedettina di Admont, una ricetta addirittura
veronese risalente a quarantatre anni prima (1653).
Sembrerebbe
quindi che la Linzer Torte sia nata oltre i confini
austriaci.
Il
nome tuttavia, deriva dal capoluogo dell’Austria superiore, Linz
appunto, che si trova lungo il Danubio.
La sua
fama è merito di Johann Konrad Vogel che nel 1822 iniziò a
lavorare per la vedova di un pasticcere di Linz, Katherina Kreß che
a quanto pare sposò anche. Non è però l’inventore della torta
(che rimane a tutt’oggi sconosciuto), Johann contribuì solamente
alla sua produzione in massa.
Piccola
curiosità:: la pasticceria Jindrak di Linz entrò nel
guinness dei primati per aver sfornato l’11 settembre 1999 la
Linzer torte più grande del mondo: quattro metri diametro e 650
kg di peso!
Ma ora
passiamo alla ricetta, che mi sono fatta passare da Alessandra e che
penso di non mollare più. Nemmeno per le mie future “classiche”
crostate.
Ingredienti:
  • 250 farina
  • 250 g di farina
    di mandorle
  • 250 zucchero
  • 250 g di burro
  • 2 uova medie
  • 1 uovo per
    spennellare
  • 1 cucchiaino di
    cannella in polvere
  • 1 pizzico sale
  • semi di un
    baccello di vaniglia
  • la punta di un
    coltello di chiodi di garofano in polvere
  • scorza di
    limone grattugiata
  • marmellata di
    mirtilli rossi
Setacciare
la farina sulla spianatoia, fare un incavo e aggiungere le spezie, il
sale, lo zucchero e le uova e iniziare ad amalgamare il tutto. Circa
a metà della lavorazione (la farina non deve essere ancora
completamente amalgamata) aggiungere la farina di mandorle e il burro
freddo a pezzetti. Lavorare con la punta delle dita, come per la
frolla. Amalgamare il tutto, fare un panetto, e avvolgerlo nella
pellicola trasparente o nell’alluminio. Mettere in frigo e far
riposare per almeno un’ora. 
Imburrare
e infarinare uno stampo da crostate e rivestire il fondo e i bordi
con 2/3 dell’impasto.
Versare
uno strato di marmellata di mirtilli rossi (circa un cm) e col resto
della pasta fare la grata.
Spennellare
con l’uovo sbattuto e mettere in forno a 180 gradi per 40-45
minuti.
Note:
  1. Sbadataggine 1.0:
    non mi ero accorta che il mio vasetto di confettura di mirtilli
    rossi fosse praticamente alla metà, quindi lo strato mi è venuto
    più sottile rispetto alla base.
  2. Sbafataggine 2.0:
    e mi sono scordata di spennellarla con l’uovo prima di cuocerla.
  3. L’ho fatta
    stare una mezz’oretta in frigorifero prima di infornarla, in modo
    da evitare una deformazione delle grata, come è accaduto alla mia
    ultima crostata.
  4. E’ decisamente
    paradisiaca!
  5. Il giorno dopo è
    ancora meglio!

8 comments

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mammadeglialieni 4 Dicembre 2015 - 23:22

Appena uscita di forno….domattina avrò una colazione paradisiaca!

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Acquolina 28 Febbraio 2014 - 11:07

bellissima e buonissima, mi piace tanto quando la trovo in montagna!

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elena 27 Febbraio 2014 - 18:57

questa crea davvero dipendenza e quel passaggio in frigorifero è un accorgimento "santo" …grande!

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MTChallenge 27 Febbraio 2014 - 16:47

Fratella e se ti dico che per me è perfetta? Che quella punta di chiodi di garofano in polvere ce la meto anche io?
Credo sia l'unica torta (simile alla crostata) che faccio e assaggio più volentieri.
Besos

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la cucina di qb 27 Febbraio 2014 - 16:00

Lamiatortalamiatortalamiatorta 😉

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Laura 27 Febbraio 2014 - 13:24

Interessante… ricette da salvare tra quelle "da provare" presto!
Mai mangiata, lette però mille ricette e varianti.. questa mi convince se non altro la "faccia" della torta non mente, è perfetta!

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Cristina P. 27 Febbraio 2014 - 12:40

Ma ci arriva, al giorno dopo? A casa mia non credo….

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MTChallenge 27 Febbraio 2014 - 7:50

WOW! che meraviglia!! la Linzer è nella lista da un sacco, ci dovevo pure fare un post circa un anno fa.. 🙂 vabbè, ora non ho più scuse!!!!! bravissima Arianna!

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