MTC n. 37: LA PLAY-LIST!

di Annamaria Pellegrino- la cucina di qb
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Soufflé.
Non poteva esserci miglior oggetto della disfida mentre la primavera
astronomica, e anche meteorologica, ha fatto il suo trionfale
ingresso tra erba del giardino improvvisamente esplosa in altezza e
formiche già pimpanti ai nastri di partenza.
Cosa
c’è di più vaporoso in cucina del soufflé? Non molto direi e
prima dell’avvento del sifone e della lecitina per spumeggiare
qualsiasi cosa l’immagine di un composto di uova che si ergeva
trionfante dal suo stampo ha sempre evocato trionfi ineguagliabili e
sconforti inconsolabili.
Ma
come si declina in musica il soufflé? Sicuramente con il gruppo più
vaporoso del panorama discografico italiano che, complici i mitici
anni ’70, non è ancora sceso dalle zeppe né ha smesso di
pettinasi con le bombe a mano (né di cantare in playback):
I
cugini di campagna, Anima mia
Fortunatamente
il panorama musicale italiano in tema di soufflé si è espresso
anche in maniera più, ehm, esplicita, grazie alla voce più roca, e
tascabile, che si ricordi:
Il
soufflé con le banane, Riccardo Cocciante
E’
incredibile come in quello francese, invece, alla voce Soufflé
corrisponda una sperimentazione di musica elettronica prima e di rap
di terza generazione poi, come con la canzone che segue (video
notevole):
SCYLLA
– Second souffle rapper francese
Botta?
Risposta! Al rap francese non posso che rispondere con una mitica
canzone di un recentemente rivalutato rapper italiano:
Frankie
HI-NRG MC – Quelli Che Benpensano
Ma
torniamo ai fondamentali ovvero ad un tutorial di un famosissimo chef
svedese circa la corretta esecuzione di un perfetto soufflé:
prendete appunti, mi raccomando, soprattutto nell’eventuale
riciclo.
Svedish
chef, frisbee soufflé
Bene,
ora che sapete come iniziare a preparare questo piatto semplice
nell’esecuzione ma comunque incredibilmente ansiogeno durante la
fase di cottura, vi suggerisco la colonna sonora più adatta da
ascoltare a tutto volume dal momento in cui inserite lo stampo in
forno….
Psyco,
soundtrack
Sfornato
e mangiato? Non è una carezza per il palato? Una carezza come quelle
che in questo video incantano gli occhi e liberano il cuore…
AGRICANTUS
– Carizzi r’amuri (Es-Souk)
Vi
saluto con un pensiero, di quelli che mi accompagnano finito il
lavoro, al rientro nel cuore della notte, quando le strade e le
autostrade poco illuminate vengono improvvisamente solcate da altre
auto, da altre luci, da altre storie.
Come
nell’Mtchallenge dove ogni volta è un viaggio diverso, illuminato
ed accompagnato da viaggiatori che sanno farti sorridere, darti un
po’ di conforto, donarti la loro loro presenza.
Subsonica,
Strade
Anna
Maria Pellegrino
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  • AvatarAvatar

    Ho pensato a quella da mettere se il soufflé dovesse afflosciarsi.. (che personalmente adotterò anche al momento di infornare, seguita a ruota dalla soundtrack di Psycho)

    Ahimè, la vedo dura 🙂

  • AvatarAvatar

    Ciaooo,
    adoro il sufflé però temo di non essere capace di realizzarlo, soprattutto da quando ho cambiato forno -.-'
    ora guardo il video con i suggerimenti dello chef
    adoro strade dei subsonica e anche quelli che benpensano 😉
    buona giornata ciao ciao

  • AvatarAvatar

    anche con la musica sei super!
    Sandra

  • AvatarAvatar

    Adorooooo!
    Ecco, ora voglio fare un altro soufflé per avere come sottofondo la musica di Psycho!

  • AvatarAvatar

    fantastica! la cosa più difficile è resistere e ascoltare la play fuori dall'ufficio, in ufficio sarebbe imbarazzante…..

  • AvatarAvatar

    Mi pare di capire che il soufflé si declina al meglio nel suo aspetto ansiogeno…tranquille: fino al 31 c'è tantissimo tempo per infornare 🙂

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