MTC n. 36: la Playlist!

La playlist della sfida 36: “Una mela al giorno toglie lo strudel di torno”

Cominciamo a dire che bannerò all’infinito chi ha postato il video del film “Il Tempo delle mele perché all’epoca LEI limonava come un Moulinex e andava in giro in motorino (a Parigi, così tanto per gradire) mentre io, coetanea, mi ritrovavo sequestrata in casa da una coppia di genitori severissimi, senza tette e con gli occhiali. E anche con i brufoli. Ecco. Grazie per avermelo ricordato.

Ora parliamo di musica:

in principio fu la Mela
http://www.youtube.com/watch?v=4mg-vAqjtXg

e, come disse giustamente Mark Twain “Adamo era semplicemente un essere umano, e questo spiega tutto. Non voleva la mela per amore della mela. La voleva soltanto perché era proibita. Lo sbaglio fu di non proibirgli il serpente; perché allora avrebbe mangiato il serpente” l’ispirazione non può che continuare quindi sulle orme dei personaggi del primo romanzo d’appendice che la storia ricordi, la Genesi, con
Adamo, La notte

la sua Signora
Umberto Tozzi, Eva

entrambi geolocalizzati nel
Coldplay, Paradise
http://www.youtube.com/watch?v=1G4isv_Fylg

Torniamo con i piedi per terra e nello specifico in quella splendida di Mari, citando un vero mito, Lelio Luttazzi, triestino doc, in questo incredibile duetto con Lionel Hampton
http://www.youtube.com/watch?v=vV35Xx_DFvY

Partendo da Trieste ed andando verso est diversi sono i suoni che catturano l’anima, come sanno fare le note di Goran Bregovic e, quindi, forza con i fiati, gli ottoni ed i violini, ma questa volta reinterpretati dai Gipsy King!
http://www.youtube.com/watch?v=UIqzAZDpmtY

E se volete un suo classico, ecco Kalashnikov, ballato mille e mille volte: via le sedie, via i tavoli, via i tappeti, via le scarpe, aprite porte e finestre, volume a palla e coinvolgete tutti i vicini di casa! Brano adatto anche a smaltire la quantità industriale di strudel che questo mese verrà prodotta (e degustata).
http://www.youtube.com/watch?v=KtX-V4OE50Y

Vorrei chiudere con una preghiera. In questo gruppo, da 36 sfide a questa parte, si respira un’energia positiva, ci si illumina di una luce quasi priva di ombre, si sorride con il cuore e si ride soprattutto di sé stessi. E’ una bella sensazione che sa dare una strana, indefinibile e, proprio per questo, preziosissima carica, soprattutto in quei periodi della vita in cui il “male oscuro” bussa alla porta e trova aperto.
Vi chiedo allora un favore, mentre ascolterete la prossima canzone, di pensare ad un mio caro amico, Lele. Bassista di una cover band, i Red Hot Chili Plus, con la quale siamo saliti più volte sul palco dello Sherwood Festival: la band con i loro strumenti ed io con le mie padelle a raccontare storie di cibo.
Lele non c’è più, una brutta curva l’ha portato via poco prima di Natale. Ma è sempre qui, io lo so, con suo sorriso pacato, le sue battute gentili, gli elastici per cappelli scambiati, le birre condivise. E soprattutto con la sua musica.
Buon ascolto.

Red Hot Chili Plus, Hump the bump
http://www.youtube.com/watch?v=7KHaHY4cX1Y

Anna Maria Pellegrino

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    I link non sono evidenziati :-{

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      Se clikki con il mouse ti porta alla canzone 🙂

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    tra poco verranno i vicini a bussare con aria interrogativa: musica a manetta e io, in casa da sola, che rido a crepapelle! Grazie di questi momenti di gioia.

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    Sono felice Vi sia piaciuta! In questo mondo pieno di rumore inutile la musica e il suono delle risate sono la colonna sonora più bella! Grazie anche per Lele.

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