
Perché uscire a cena, quando puoi ricreare i piatti e l’atmosfera di un bistrot parigino a casa tua? Questa è la domanda che si sono fatti gli ormai cari amici di ATK e anche se ok, Parigi è meglio, è anche vero che se ci tocca cucinare, tanto vale provare a cercare ogni volta ispirazioni diverse.
Questa settimana tocca a Modern Bistro, una pubblicazione non recentissima (il che, sia detto senza alcuna polemica, oggi è una attestazione di valore) che racchiude le ricette della tradizione francese più conviviale e più sincera: scordiamoci la ricercatezza un po’ affettata della haute cuisine per tuffarci invece nei piatti più semplici e gustosi della cucina di quartiere, quella che non intimidisce ma semmai fa venire voglia di provare. 180 piatti che spaziano dai grandi classici francesi alle reinterpretazioni più contemporanee, dal pollo alla provenzale con zafferano, arancia e basilico ai French Onion Burger, dai Porri in vinaigrette agli Gnocchi à la Parisienne, fino ai Chocolate Brioche Buns. Il tutto spiegato nel solito modo di ATK, con una attenzione speciale alle tecniche, ai trucchi e al come ottenere risultati perfetto, che si tratti della crosticina croccante al punto giusto o della cremosità perfetta dei budini.
Il resto, come sempre, lo hanno fatto le signore di #Cook_my_Books che da domani vi aspettano con le loro scelte, per portare anche nelle vostre cucine la Parigi che ci piace. E su tavolini più grandi e meno traballanti 😀
BAGUETTES TRADIZIONALI FATTE IN CASA

Se vi dico baguette, Torre Eiffel e Louvre sono sicura che pensate subito a Parigi.
Ma la baguette mangiata a Parigi ha proprio un altro sapore rispetto a quella che troviamo anche nel miglior forno sotto casa. Non perché i fornai francesi siano più bravi, ma perché l’acqua, l’aria, la farina … insomma, c’è quell’ingrediente “local” che la rende unica e impossibile da copiare davvero.
È un po’ come la mozzarella: mangiata a Napoli, magari seduti a Mergellina, non è la stessa cosa di quando ce la portiamo a casa dopo 500 km di viaggio.
Quindi che si fa, se non possiamo partire per Parigi? Ce la facciamo in casa!
Con questa ricetta infallibile vi sembrerà quasi di essere lì, a godervi un piccolo momento di vie en rose.
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TARTE TATIN SAPORITA DI FINOCCHI E MELE

Ci siamo, amici: tenetevi pronti, perché oggi arriva una ricetta da fare, rifare e rifare ancora, proprio nello spirito di Cook My Books.
La Tarte Tatin è sempre una garanzia quando vogliamo stupire gli ospiti, ma questa versione — salata ma con una nota leggermente dolce — li lascerà davvero a bocca aperta.
I finocchi caramellano piano piano, le mele si sciolgono fino a diventare una morbida composta e la salvia, generosa e profumata, avvolge tutto con un aroma che ricorda i profumi dell’orto.
È una di quelle ricette destinate a diventare un vero cavallo di battaglia per pranzi e cene con gli amici. Intanto voi iniziate pure a mandare gli inviti e non dimenticatevi di taggarci che vogliamo vedere i vostri successi.
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COCKTAIL DI GAMBERI GRIGLIATI CON SALSA CREMOSA AL DRAGONCELLO

Il cocktail non è soltanto sinonimo di drink: Cocktail è, per esempio, il titolo di uno dei film di successo con Tom Cruise, Cocktail d’amore è il nome di una famosa canzone, e il cocktail di gamberi è una vera icona della cucina anni ’80.
Io ho sempre amato — anzi mi correggo, io amo il cocktail di gamberi — e vado pazza per tutte le sue versioni più moderne, come quella di oggi. Intanto gettiamo alle ortiche il classico bicchiere per lasciare spazio a un’idea più seducente di condivisione.
I gamberi, aromatizzati con coriandolo, peperoncino e zucchero, vengono grigliati e diventano irresistibilmente “hot” e super golosi. Il tutto accompagnato da una maionese al dragoncello che, davvero, è la fine del mondo.
Vi servono altri pretesti per lasciarvi tentare? Io ho già comprato un chilo di gamberi!
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TAJINE DI RANA PESCATRICE

Il mio primo viaggio a Parigi lo vissi da giovane donna, al grido di “vissi d’arte, vissi d’amore”, immersa nello stile di vita dei parigini che si lasciavano sedurre con entusiasmo dalla cucina etnica. Ricordo perfettamente un minuscolo locale, pregno di profumi speziati, dove, seduta per terra, mangiai con le mani una tajine di agnello che ancora oggi torna nei miei sogni.
Forse era la giovinezza, forse la compagnia speciale — non saprei dirlo — ma da allora non ho più assaggiato una tajine come quella, neppure nei tanti viaggi nei paesi arabi.
Quando ho letto questa ricetta, è bastato un attimo per tornare indietro nel tempo e, allo stesso tempo, scoprire che la carne soda della rana pescatrice è perfetta per sostituire il pollo e l’agnello in una tajine dal sapore indimenticabile.
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PROFITEROLES CON SALSA AL CIOCCOLATO
di Katia Zanghì

Piramidi di bignè ripieni di panna, avvolti da una colata lucente di cioccolato: per anni il profiterole è stato presenza fissa sui carrelli dei dolci dei ristoranti più importanti e protagonista immancabile dei matrimoni più raffinati. Elegante e goloso, ha quel fascino senza tempo che lo rende, diciamolo, dannatamente irresistibile.
E poi c’è la verità che confesso senza troppi sensi di colpa: alla fine di un pasto importante, anche quando giuro di non farcela più, per una (o due) palle di profiterole un posticino nello stomaco lo trovo sempre. È più forte di me.
Ma quindi, qual è il numero giusto? Due? Tre? Io dico che il numero giusto è quello dopo il quale inizio a ripetermi “ok, questa era davvero l’ultima”… salvo poi cedere e allungare il cucchiaino per un’ultima, ultimissima palla di profiterole, infondo in questo rapporto lui ha sempre l’ultima parola.
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ZUPPA DI PESCE ALLA PROVENZALE

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COCKTAIL DI GAMBERI GRIGLIATI CON SALSA CREMOSA AL DRAGONCELLO
di Susy May

Ci sono ricette come questa che si preparano in un attimo, giusto il tempo di dire “sono pronti”… e puff, spariti.
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PANCAKE LIMONE E RICOTTA

I pancake al limone e ricotta sono una versione deliziosa dei classici pancake. Potreste pensare che la ricotta li possa rendere pesanti e umidi, ma una quantità generosa combinata con albumi montati a neve, meno farina di quella richiesta da molte ricette di pancake, bicarbonato di sodio e succo e scorza di limone renderà i vostri pancake al limone e ricotta soffici e leggeri.
Per cuocere i pancake potete usare una piastra elettrica impostata a 160 °C oppure una padellina sul fornello a temperatura medio-alta .
Potete usare ricotta intera, ma anche quella parzialmente scremata funziona benissimo. Servite con miele, zucchero a velo oppure delle mele spadellate con un po’ di zucchero….stupendi!
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SALMONE AL BURRO E MISO

La cottura prevede una rosolatura in una padella molto calda per ottenere quella crosticina croccante degna di un ristorante, per poi terminarla cottura in forno e ottenere una polpa tenerissima e umida al punto giusto.
Ciò che rende davvero speciale questo piatto, però, è la ricca e saporita salsa al burro, miso e cipollotto… una combinazione semplice, ma buonissima.
Il miso è un ingrediente potentissimo: un solo cucchiaio aggiunge una profondità incredibile, bilanciando la sapidità con una delicata dolcezza.
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