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Alessandro Colonnetta

Banchetto dei Monsù
Acrilico su carta
21 x 30

Sartù di agnello- B- (37)

Il Sartu con ragu di agnello, polpette di carciofi e salsa demi-glace di Giovanna Lombardi dal blog Gourmandia Chef

Ha vinto la salsa, alla fine, ma da come si era messa, sin dalle prime battute, c’era da aspettarselo: perche’ anche questa volta, come la precedente, il livello medio ha subito una impennata, mantenendosi sugli standard di assoluto rispetto del mese scorso. Merito di Marina che non ha voluto fare nessuno sconto alla Community, sia scegliendo una ricetta difficile, lunga, complicata, sia mantenendosi ferma nei suoi giudizi per tutta la gara, guidandovi con la mano sicura di chi sa fino a quando si puo’ osare e quando invece bisogna fermarsi, forte di un’esperienza che ha voluto mettere a piena disposizione del gruppo, con l’eleganza e lo stile che la contraddistinguono in tutto quello che fa. E così, passato il disorientamento iniziale, ecco arrivare i primi sartu’ che magicamente stavano in piedi e che, altrettanto magicamente, cedevano sotto la leggera pressione della forchetta, rivelando ripieni morbidi, umidi e golosi. E meno voi eravate disorientati, piu’ lo eravamo noi, a suon di aggiungere nomi ad una lista di finalisti che sembrava non finire piu’.

Qualche nota sparsa

  1. “Prima di uscire, guardati allo specchio e levati qualcosa”. Questa e’ Coco Chanel, molto piu’ incisiva del “less is more” che va tanto di moda adesso. Vale anche per i vostri piatti. Studiateli, pensateli, immaginateli, disegnateli, raffigurateveli in tutti i modi possibili- e poi levate qualcosa. Se e’ quella giusta, e’ meglio 🙂
  2. Metti su un trench e ti sentirai Audrey Hepburn a passeggio per Parigi”. Ma metti su un piumino goffo e per quanto bello possa essere tutto il resto, ecco che svanira’ sotto il peso di un capo sbagliato. Michael Korrs non lo dice, ve lo dico io, specialmente dopo aver metaforicamente pianto di fronte a dettagli che uccidevano tutta la poesia del vostro piatto
  3. I folli inventano le mode e i saggi le seguono.- ovvero lodi-lodi-lodi a chi, di fronte alle insidie del nuovo (sartu’? e chi ha mai fatto un sartu’?) ha messo a tacere le vocine che suggerivano questo e quell’altro e ha eseguito pedissequamente la ricetta di Marina. Portando a casa un punteggio pieno, sul fronte della soddisfazione dei commensali e dell’autostima.
  4. En fin, “per essere insostituibili, bisogna essere unici”. E voi, lo siete tutti.

Anzi, fatevi sentire, nella vostra unicita’, sia da Marina che in questo post ci racconta la sua sfida, con finalisti e motivazioni per la vittoria e poi, naturalmente, da Giovanna  che immagino coi sali (affumicati) e la bombola (di demi-glace). N

oi ci vediamo domani per i premi fotografici,  il 5 maggio per gli indizi e il 6 per la ricetta della sfida!

E grazie ancora per tutto!

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La signora dei pipponi.

Latest comments
  • Congratulazioni!

  • Bravisssimissssimaaaa!!!!

  • Complimenti per la vittoria!

  • Mai

    Andelle andelleeeee!!!! non sono arrivata al suo sartu ( ne ho visto pochi) ma vedendo le sfide scorse e le sue ricette non posso che essere al settimo.cielo!!!
    Grazie Marina per tutto!

  • Congratulazioni!!!!!!!!!!!

  • GRANDE GOURMANDIA!!!!

  • complimenti vivissimi Giovanna

  • Complimenti!!!!

  • Complimenti davvero !!!!

  • Giovanna io lo sapevo, lo sapevo!!!! Complimenti!! Un bacio

  • vittoria inaspettata È dir poco. Ma alessandra ha nel dna anche questo, la capacità di sorprende, oltre alle innumerevoli altre doti che conosciamo. Vorrei solo dire che è una gioia ogni volta aprire questo sito e trovare articoli, informazioni, racconti, ricette che sono arricchimento prezioso per chi ama la cucina. È un vero privilegio!

  • E brava Giovanna…ma ora cosa ci toccherà????

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