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di Tina De Simone

Un aprile strano. O uno strano aprile. La prima quindicina con giornate calde che sembrava di essere in giugno, la seconda con temperature frizzanti da inizio marzo.

Uno strano aprile, dicevamo.

A volte si adoperano ingredienti perché sono lì, sono tuoi, e neanche ti rendi conto che un giorno non ci saranno più: ho utilizzato, come al solito, la bottiglia di passata preparata nell’agosto scorso con mia mamma, con i pomodori del suo orto. La sua passata speciale, i suoi pomodori speciali. Ho preparato il sugo di pomodoro con le polpettine come mi ha insegnato lei. E mentre svolgevo queste operazioni, ho pensato che quest’anno la mia mamma non coltiva l’orto.

Un aprile strano. Difficile accettare che la mamma, la tua mamma, non sia più come prima. È fragile, e all’improvviso si rovesciano i ruoli: diventi il suo sostegno, adesso è lei che si appoggia a te. Ma tu non sei preparata: non puoi, non vuoi, non accetti. È difficile. Ma guardo il destino negli occhi e tiro fuori brandelli di energia che neanche pensavo di avere.

Aprile sta finendo. Lascerà un ricordo amaro, ma si ricomincia.

Ho raccolto rose e margherite dal mio giardino: ammiro la loro bellezza e mi consolo.

Grazie mamma.

Grazie Marina, per questa ricetta.

Partecipo all’MTChallenge preparando la ricetta indicata da Marina, del blog Mademoiselle Marina con tante variazioni. Modificare ricette aiuta a non pensare.

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Per 6 monoporzioni

  • 250 g di riso Arborio
  • 1 mestolino di sugo
  • 1 uovo
  • 30 g di Parmigiano grattugiato
  • 80 g di fiordilatte
  • Pangrattato q.b.
  • Burro per gli stampini
  • Sugo di pomodoro (con polpettine)
  • 1 cipolla
  • 0,5 l di passata di pomodoro della mamma
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • qualche foglia di basilicoPolpettine

Per le polpettine

  • 150 g di carne di manzo tritata
  • 1 fetta di pane toscano secco
  • 2 cucchiai di Parmigiano
  • 30 g di mortadella con pistacchio
  • Latte
  • 1 uovo
  • Prezzemolo tritato
  • Farina
  • Sale, pepe
  • Olio extravergine d’oliva

Piselli brasati

  • 100 g di piselli freschi
  • 1/2 cipolla piccola
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale

In una scodella ponete la carne tritata insieme alla mortadella, il pane bagnato con acqua poi strizzato e sbriciolato, il prezzemolo tritato, l’uovo, il sale e il pepe. Impastate e formate delle polpettine piccole, infarinatele e friggetele, scolatele su carta da cucina.

Intanto mettete un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva in una casseruola, aggiungete la cipolla tritata e fatela appassire dolcemente quindi aggiungete la passata di pomodoro e mezzo bicchiere d’acqua, salate leggermente e portate a bollore. Aggiungete le polpettine fritte, fate riprendere il bollore, abbassate la fiamma al minimo, mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco lento per almeno un’ora; se necessario, aggiungete altra acqua. A fine cottura profumate con foglie di basilico sminuzzate, separate le polpette dal sugo e tenete al caldo.Rosolate la cipolla con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, aggiungete i piselli, se necessario aggiungete un cucchiaio di acqua, portate a cottura e aggiustate di sale. Tagliate il fiordilatte a cubetti e lasciatelo sgocciolare.In una pentola versate mezzo litro abbondante di acqua e aggiungetevi un paio di cucchiai sugo di pomodoro. Portate a bollore, salate e cuocetevi il riso lasciandolo ben al dente. Spegnete e lasciate intiepidire. Unite il Parmigiano, una piccola noce di burro, un uovo, e mescolate bene. Accendete il forno a 180°. Imburrate gli stampini e spolverateli di pangrattato. Coprite il fondo ed i bordi degli stampini con uno strato di riso, versate un cucchiaino di piselli, dei dadini di fiordilatte, due polpettine, ancora fiordilatte e un cucchiaino di sugo. Chiudete con uno strato di riso, cospargete di pangrattato e e mettete qualche fiocchetto di burro. Infornate e cuocete per 15-20 minuti, sfornate e lasciate riposare almeno 10 minuti, quindi sformate delicatamente.

Servite con il sugo di pomodoro caldo a parte.

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La signora dei pipponi.

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