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di Fabiola Palazzolo – Olio e aceto

Quando mi sono catapultata nel post del tema del mese, dedicato ai Trifle, che nello specifico è un dolce freddo, composto da diversi strati, creme, mousse, brownie, torta, frutta…servito in delle coppe trasparenti per rendere visibile la diversa stratificazione di cui è composto. Personalmente non potevo non notare questa ricetta, ammetto che questo tipo di preparazioni le rimando sempre, i motivi sono tanti tra cui, il più importante, evitare calorie, ma la scusa per questa volta era buona, quindi questa coppa che è il trionfo del cioccolato non potevo perdermela, io amo il cioccolato ed ammiro chi sa lavorarlo così bene, Paul A. Young è uno dei maestri del cioccolato migliori al mondo, tra gli otto per essere precisi, premiato più volte con riconoscimenti internazionali.

Cosa mi ha sempre colpito di lui?? La sua creatività, ha la capacità di abbinare ingredienti ed essenze, a volte improbabili, con un risultato sempre equilibrato, ecco io, nel mio piccolo, sono così, spesso sperimento e provo, amo fare abbinamenti particolari. Oltre alla sua bravura è d’obbligo precisare che tutte le sue preparazioni sono lavorate artigianalmente con prodotti sempre freschi. Il mio sogno è entrare nella sua cioccolateria, a Londra, ed immergermi in quel mondo fantastico fatto di brownie, trifle, praline, cioccolatini … e tutto quello che le sue mani d’oro creano, prima o poi realizzerò questo sogno.

Ecco la mia versione, ho solo omesso il liquore (nella ricetta stessa era facoltativo), le mie dosi sono state dimezzate perché ho utilizzato una coppa dal diametro di 8 cm.

Trifle Of Four Chocolates

Ingredienti:

  • 150 g di brownie a pezzetti
  • 100 g di cioccolato al latte
  • 450 ml di pana
  • ½ cucchiaino di sale
  • 40 g di zucchero
  • 100 g di cioccolato bianco
  • 70 g di cioccolato fondente
  • 30 ml di acqua

Per i brownies non ho utilizzato la ricetta del libro, ma una mia versione di cui l’originale qui:

Per 10 brownie:

  • 75 g di burro
  • 90 di cioccolato fondente
  • 10 g di cacao amaro
  • 100 g di zucchero
  • 1 uovo

Procedete, sciogliendo a bagnomaria, il cioccolato con burro e zucchero, togliete dal fuoco ed aggiungete farina e cacao setacciati, mescolate con delle fruste elettriche a bassa velocità, unite l’uovo, continuate a lavorare per un paio di minuti. Versate il composto su una teglia di diametro di 20 cm, cuocete per 22 minuti a 170° C. Appena sono cotti, sfornate e lasciate raffreddare del tutto e tagliateli a quadrotti.

Spezzettate i brownie e posizionateli nel fondo della vostra coppa, formando il primo strato. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato al latte. Nel frattempo in un pentolino fate scaldare 250 ml di panna, il sale e 20 g di zucchero, appena lo zucchero si è sciolto, spegnete la fiamma, fate attenzione a non far bollire la panna, versate a filo nel cioccolato fuso e montate leggermente con le fruste elettriche per 5 minuti, fare raffreddare. Versate metà del composto sui brownies, ripetete un secondo strato, quindi prima i brownie spezzettati e dopo la salsa di cioccolato, riponete in frigo per 30 minuti.

Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco, montate leggermente la restante panna, unite il cioccolato bianco e lavorate sempre con le fruste elettriche, il composto deve rimanere morbido. Per finire ultimate con lo strato al cioccolato fondente, portate ad ebollizione acqua e lo zucchero rimanente, unite il cioccolato fondente e mescolate velocemente, fate raffreddare. Versate sopra la mousse al cioccolato, decorate.

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Latest comments
  • grazie a voi per avermi dato questa golosa opportunità.

  • alessandra

    paul a. young era il fidanzato di mapi, qualche anno fa 🙂 e’ lei che ce lo ha presentato ma, a differenza dei fidanzati reali, ha scelto di condividerlo con tutte le sue amiche: da li’, e’ stata un’onda di passione allo stato puro, per un maitre chocolatier capace come pochi di trovare nuovi modi per reinterpretare il cioccolato, tutti diversi e tutti egualmente irresistibili. Dalle tue parole, leggo che sei del gruppo pure tu 🙂 per cui non mi stupisco della scelta: io per prima, non avrei avuto dubbi. Esattamente come non ho dubbi sulla bonta’ di questo trifle, che, tanto per cambiare, hai realizzato alla perfezione!

  • Non sapevo del fiDanzato segreto della Mapi !! Artivo sempre tardi 😊 ecvo, questo mi sembra un trifle serio che si rIspetta…il cioccolato ci voleva ! Bello bello…

  • Ilaria

    Ecco questo trifle si discosta dal classico anglosassone, del resto non poteva che essere così visto l’immensa maestria del “nostro” ( a questo punto la community condivide pure il fidanzato di Mapi) Paul Young con il cioccolato. A con tutti sti tipi di versi gira la già la testa e affonderei il cucchiaio (non cucchiaino) mooooolto volentieri. Grazie

  • Mapi

    Ovviamente possiedo da mo’ il libro del mio fidanzato (e mi pare che stia per uscire il secondo) e questa ricetta è in cima alla mia to-do list. Non l’ho mai realizzata per lo stesso motivo per cui tu hai esitato finora: le calorie. 😉 Però dopo un mese di Starbooks a base di dolci e uno di MTC a base di Tiramisù, direi che posso concedermi pure un Trifle ai quattro cioccolati. Io però seguirò la ricetta dei Brownies di Paul: ne ho già provata una delle sue, con enorme successo di pubblico e di critica, e non ho dubbi che per un SUO trifle utilizzerei ricette SUE al 100%.
    E a Londra nella sua cioccolateria ci voglio andare pure io; quella originale di Camden Passage, ché le altre due sono estensioni (però se mi capita di passare anche dal Bank District o da Soho, perché no?). Magari ci andiamo iniseme. 😉

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