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di Francesca Geloso – 121 Gradi

[ATTENZIONE: Se siete in ufficio, a scuola o in posta NON cliccate su play, altrimenti alzate il volume e se è troppo presto per un drink godetevi la musica!!! ]

Cosa si nasconde dietro un bicchiere?

Cosa trasforma una buona bevuta in un’esperienza?

Cosa la rende un cocktail unico e intrigante?

Senza dubbio la maestria e la tecnica delle mani che lo preparano, ovviamente gli ingredienti che lo compongono ma non è tutto; aldilà di ciò che si vede in apparenza e si gusta al palato, c’è una storia particolare che trasfigura il bicchiere e il suo contenuto e lo consacra a mito indiscusso.

Ecco perché è impossibile parlare del Vesper Martini senza parlare della sua storia in tutto e per tutto legata all’agente segreto più famoso di tutti i tempi, 007 ovvero il fascinoso James Bond.

Nato dalla penna della scrittore Ian Flaming ormai 63 anni fa, e portato alla ribalta dalle numerose trasposizioni cinematografiche delle sue avventure come agente segreto, che negli anni sono state realizzate.

 Il Vesper Martini è, dunque, il cocktail per eccellenza di James Bond, che da buon bevitore non disdegna altri drink, ma che certamente a questo cocktail regala la sua assoluta preferenza; non a caso il nome Vesper ha come origine il tributo che il nostro 007 dedica ad una donna, quella Vesper Lind, prima Bond Girl creata dallo stesso Flaming, e di cui il nostro agente è stato innamorato.

Gli ingredienti del Vesper Martini vengono svelati per la prima volta nel romanzo Casino Royale, ed è nell’omonimo film del 2006, sotto la regia di Martin Campbell, che vediamo un carismatico Daniel Craig nei panni di James Bond, ordinarlo e sorseggiarlo, durante un’importantissima partita di poker.

Il film ripercorre i primi passi della carriera di James Bond come 007, e vede l’eroe confrontarsi con Le Chiffre, il banchiere delle organizzazioni terroristiche mondiali; sarà proprio per fermarlo e smantellare la rete terroristica a lui legata, che l’agente dovrà batterlo in un torneo di poker milionario al Casino Royale.

Nel film Le Chiffre è interpretato da danese Mads Mikkelsen, mentre i panni di quella Vesper Lind, tanto importante per la storia del nostro amato cocktail, sono vestiti dalla bellissima attrice francese Eva Green.

La ricetta per la realizzazione di questo cocktail Martini, legato a doppio filo alla figura dell’agente segreto, vede l’utilizzo di due distillati di grano insime, il Gin e la Vodka, con l’aggiunta di Lillet Blanc, a base di uve Semillon e Sauvignon Blanc. Originariamente al posto di quest’ultimo c’era China (o Kina Lillet) sostituita dal Lillet Blanc poiché fuori commercio.

Il risultato è un cocktail forte, estremamente alcolico per merito delle due basi secche, dal retrogusto amaro dovuto all’impiego del Lillet, da servire rigorosamente, come vuole lo stesso Bond, in un calice da champagne, precedentemente raffreddato bene.

E ricordate il Vesper Martini va “agitato, non mescolato!”.

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Vesper Martini

Ingredienti

  • 3 parti di London Dry Gin
  • 1 parte di Vodka
  • ½ parte di Lillet Blanc
  • scorza di limone

Procedimento

Raffreddare bene il bicchiere

Versare tutti gli ingredienti nello shaker precedentemente raffreddato

Passare la scorza di limone sul bordo del bicchiere e lasciarla scivolare dentro

Versare il contenuto dello shaker

Servire

…e buona bevuta!

Nota: ringrazio il team del Tema del Mese per avermi fornito molto del materiale necessario alla realizzazione del post, e Ilaria con cui mi sono divertita a progettare la realizzazione della foto

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Latest comments
  • Ilaria

    Fantastico, cosa posso dire d’altro? Intanto Ringraziamo tuo fratello per la passione per James Bond e per essersi prestato da mano-modello (e con questo siamo a due), ma credo che l’idea di impersonare Daniel Craig non gli sia dispiaciuta. E poi la valigetta con le fiche…beh qui c’è della professionalità 🙂

    • Ma grazie! Il modello non ha disdegnato affatto; E’ vanitoso e ingaggiabile 😉

      • Flavia

        ma si è anche ubricatao nel mentre?? 😀 😀 😀

        • Se lo sono bevuto a mezzo lui e l’occupante lato dx del letto 🙂 🙂

  • Flavia

    Beh direi che questo è un altro bellissimo post, che ci rende tutti orgogliosi di essere Mtchallenger. non sono un’amante del genere Flaming…ma mi hai quasi quasi (dico quasi eh) fatto venir voglia di vedere il film di cui sopra (Casino Royale) ….brava brava brava

    • Ma sono io che sono orgogliosIssima di fare parte di questo gruppo, e sIccome sono anche tanto emozionata per i bei commenti oserei dire che sono orgoglIona ah,ah 😉

  • direi di aprire un secondo fan club e sono sempre più cosciente che gli uomini in abito siano moooolto fascinosi. Grazie per tutta la storia: ora la racconto ai bambini che sono fan sfegatati di 007. Bellissimo lavoro grazie ancora per esserti messa alla prova

    • Cristiana grazie mille per i coMplimenti é stato divertente ! Un abbraccio Ai bambini. Ps. L’abito non fa il monaco ma é bello!

  • Sono stregata dalla foto, è meravigliosa!!!

  • eccezionale il drink e lo scatto che celebra il mito di 007!!! aggiungo solo che io amo 007 e che avrei voluto farlo io!
    bravissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  • Voglio imparare a fotografareeeeeeeeee !

  • Mapi

    Adoro i film di James Bond, e ho adorato il tuo post! GRAZIE FRANCESCA!!!!

  • alessandra

    giuro che se non avessi letto il commento di ilaria, avrei pensato ad una foto del web, tratta ovviamente dall’archivio di james bond. A questo punto, urge cnoscere il fratello, meglio se dopo una serie di vesper martini. e l’agitazione, poveretto, sara’ tutta sua 🙂
    post meraviglioso!

  • Caspiterina, solo a leggere gli ingredienti sono già sotto il tavolo!! Grazie ad un documentario su fleming visto alcuni anni fa, conoscevo già la storia del cocktail preferito da JB, ma non avevo realizzato che fosse una tale bomba. Comunque per me che sono una vecchia signora, l’unico e solo Bond, james Bond del grande schermo, resta Sean Connery…come lui, nessuno! Bellissimo post e splendide foto, bravissima!

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