anteprima gnocchi

Gli Gnocchi di patate di Annarita Rossi, dal blog Il Bosco di Alici

Sono il comfort food per eccellenza, simbolo di una cucina domestica capace di mettere tutti d’accordo, ricchi, poveri, Nord e Sud, palati fini e stomaci forti. Sono il piatto dell’infanzia, dei primi esperimenti con le nonne, delle impronte incerte di piccoli pollici su pezzetti di pasta un po’ sbilenchi accanto alle rigature perfette di mani sapienti. Sono il piatto fumante, la promessa mantenuta, l’anello di una tradizione che non ha ceduto alle mode, l’alchimia che restituisce serenità e sorriso. Ridi ridi, che la nonna ha fatto “i” gnocchi…. e giubilate voi, o popolo dell’MTC, di fronte all’unione di due bontà- quella della ricetta della 59esima sfida e quella di Annarita, che ha messo da parte le sue preferenze per soddisfare le richieste della Community, che voleva sfidarsi a colpi di gnocchi sopra ogni cosa.

Che sfida sia, quindi, con il seguente

REGOLAMENTO PARTICOLARE: GLI GNOCCHI DI PATATE

  • La sfida ha per oggetto tre tipi di gnocchi di patate

-gli gnocchi di patate tradizionali, con farina bianca

-gli gnocchi di patate con farina bianca e/o altre farine

-gli gnocchi di patate ripieni, con farina bianca e/o altre farine e l’uovo nell’impasto di base.

  • Qualsiasi sia la ricetta scelta, essa dovrà venire eseguita secondo le dosi e il procedimento forniti da Annarita.  Non sono ammesse versioni proprie
  • Sono consentite tre proposte, una per tipologia: un piatto di gnocchi di patate tradizionali, un piatto di gnocchi con altre farine, un piatto di gnocchi ripieni. Eventuali duplicazioni verranno considerate fuori concorso
  • “gnocchi di patate” implica che le patate debbano essere l’ingrediente principale: gnocchi di zucca, di ricotta, di spinaci etc non sono contemplati nella sfida. Potete però sbizzarrirvi con i ripieni e i condimenti
  • possono essere utilizzati tutti i tipi di patata, con ovvia preferenza per quelli più indicati per questa preparazine
  • non sono ammesse gratinature nel forno
  • non sono ammesse versioni dolci. E’ invece ammesso l’agrodolce, fermo restando la destinazione finale degli gnocchi fra i primi piatti e non fra i dessert
  • nella seconda tipologia, è ammesso qualsiasi tipo di farina
  • l’unica tipologia in cui è consentito l’uovo nell’impasto è quella degli gnocchi ripieni: in tutti gli altri solo patate e farina. Potete però insaporirli con quello che preferite (erbe, spezie, verdure liofilizzate, clorofille, nero di seppia etc)
  • nel caso degli gnocchi ripieni, la farcitura è libera
  • il condimento è libero, per tutte e tre le tipologie

REGOLAMENTO GENERALE

Il Regolamento generale è stato un po’ modificato, per cui sarebbe meglio che lo leggeste integralmente, qui.

Le tempistiche sono rimaste comunque inalterate:

I partecipanti alla sfida devono realizzare la ricetta proposta, impegnandosi a pubblicarla dalle 00.01 del  10 settembre alle 00.00 del  25 settembre . Le ricette pubblicate prima o dopo saranno considerate “fuori concorso”: varranno comunque come conteggio delle presenze. Gli “anche no” dovranno inviare testo e foto della ricetta a mtchallenge@gmail.com entro e non oltre la mezzanotte del 25 settembre

Ogni ricetta dovrà essere corredata di:

  1. link al blog del vincitore (pagina della ricetta della sfida)
  2. link al sito dell’MTC (pagina del Regolamento della sfida in corso, cioè la pagina che state leggendo)
  3. banner della sfida in corso, che trovate più in basso

pena l’esclusione dalla gara.

Ogni ricetta dovrà essere corredata da almeno una fotografia.

Il banner della sfida è questo (e qui standing ovation, anche se un po’ di nostalgia ce l’ho…)

banner_sfidadelmese59

Per dubbi e domande è attivo il Filo Diretto, qui

GLI INDIZI

Il primo “TEPOTESSERO” del nuovo corso, caloroso,cordiale e sentito va a Valentina De Felice che, mannaggia, ha indovinato alla prima. Definendo “gnocchi alla romana” Totti & la Blasi (anche lei, è messa bene :)) e da lì arrivando agli gnocchi. Ora, però, il severissimo regolamento che norma la materia indiziaria 🙂 prevede che gli indizi si debbano indovinare- e quindi l’unica che ci abbia azzeccato è Roberta Cornali (che però parte avvantaggiata, grazie al neurone di cui l’ha dotata madre natura). In tutti i casi, una deblacle per la sottoscritta, a cui la pausa estiva ha fato malissimo….

1 il primo indizio era difficilissimo da decodificare: gli gnocchi sembrerebbero essere l’ultimo anello di una catena che parte nientemeno che dalla farina di farro degli antichi Romani, così famosa da essere anche al centro del rito del matrimonio (che, non a caso, si chiamava confarreatio). Nell’uso domestico, si preparava il puls, una pappa molto simile alla polenta, da cui il pulmentum medievale (che costituisce una grande famiglia di “pappe”,a seconda dei grani utilizzati), fino ad arrivare al migliaccio, lo stesso composto reso più denso da una più prolungata cottura, con aggiunta di uova e formaggio grattugiato. Da qui, successivamente, l’idea di ricavare piccoli pezzi chiamati prima maccaroni e poi, finalmente, gnocchi.

2. il secondo indizio faceva riferimento a Giove e ai suoi attributi- che, a scanso di equivoci, sono il fulmine e il tuono. L’indizio, ovviamente,era “giovedì, gnocchi”.

3. il terzo era la resa della sottoscritta, perchè ormai lo avevate indovinato. E se non ci avesse pensato Valentina,ci avrebbe pensato Roberta, con quel “ridi ridi che la mamma ha fatto ‘i’ gnocchi” che chiude il cerchio- e apre scenari inquietanti sulla sanità mentale del gruppo. E, per dire, abbiamo appena iniziato 🙂

Buona sfida a tutti!

Written by

La signora dei pipponi.

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