giovedì 3 marzo 2016

MTC N. 54 - TEMA DEL MESE: LE CARTELLATE



di Mile Z. Libri per bambini e fantasia

Le Cartellate sono un dolce molto antico tipico della Puglia, diffuso anche nei territori limitrofi, che si prepara solitamente in occasione delle festività natalizie.

Secondo alcune fonti sarebbero giunte fino a noi dall'antico Egitto, dove si preparavano esclusivamente per i faraoni. Pare addirittura che Ramses III fosse così ghiotto di questi dolcetti a forma di spirale al punto da volerli raffigurati sulle pareti della sua tomba!

Ad ogni modo, pur non avendo notizie certe circa la loro origine, le Cartellate, per la prima volta, fecero la loro comparsa in una pittura rupestre del VI secolo a.C. rinvenuta nei pressi dell'attuale Bari nella quale è raffigurata la preparazione di un dolce assai simile, la lanxsatura: un piatto estremamente ricco, di probabile origine greca, associato alle offerte fatte a Demetra, dea della terra, durante i misteri Eleusini (riti religiosi misterici che si celebravano ogni anno nel santuario di Demetra nell'antica città greca di Eleusi). Successivamente, in seguito alla diffusione del Cristianesimo, questi dolcetti fritti iniziarono ad essere cucinati dalle famiglie contadine come dono alla Madonna affinché proteggesse il raccolto facendolo crescere sano e prosperoso. 

Oggi come allora, preparare le Cartellate rappresenta un rito, un momento speciale di convivialità e gioia da trascorrere in famiglia.

Di ricette ne esistono numerose varianti, tuttavia, farina, olio di oliva, vino bianco e vincotto (o in alternativa miele) restano sempre gli ingredienti base per preparare l'impasto dal quale si andranno poi a ricavare tante strisce di pasta sottile da attorcigliare su se stesse, la cui forma circolare ricorda molto quella di una rosellina o di un una spirale “accartocciata”. 

Non a caso il nome Cartellate richiama il termine “incartellare”, “accartocciare” e trae origine dal termine greco kartallos = cesto o paniere.

Secondo la tradizione una volta fritte, le Cartellate andrebbero cosparse di mosto d'uva o vincotto ma nel caso non si riescano a reperire, si possono tranquillamente sostituire con qualche cucchiaio di miele leggermente intiepidito.  Ecco cosa ci occorre per realizzarle:


Ingredienti:


  • 125 gr di  farina 00
  • 25 gr di olio evo
  • 25 gr di vino bianco fermo
  • 15/20 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 15/20 gr di zucchero semolato
  • scorza di limone o di arancia
  • Olio per friggere

mosto d'uva o vincotto, in alternativa miele millefiori

In una ciotola mescola insieme la farina precedentemente setacciata, lo zucchero e la scorza di limone. Fai la fontana e al centro unisci l'olio evo e il vino. Inizia ad impastare e unisci pian piano l'acqua fino ad ottenere un impasto liscio e sodo. Con la macchina per tirare la sfoglia o con il mattarello stendi una sfoglia abbastanza sottile. Con una rotellina dentata ricava tante strisce lunghe all'incirca 30 cm e larghe 3 cm. Piega a metà ogni striscia sul lato più lungo pizzicando le estremità ogni due, tre centimetri.



Arrotola ogni striscia formando una spirale schiacciando in alcuni punti i lembi dell'impasto così da ottenere una rosellina. Procedi così fino ad esaurimento dell'impasto. In un capiente pentolino scalda l'olio e appena sarà giunto a temperatura friggi due o tre roselline per volte girandole nell'olio per cuocerle da entrambi i lati. Quando inizieranno ad assumere un bel colore dorato scolale e asciugale dall'olio in eccesso. Sistemale su un piatto e cospargile con il vincotto o il mosto. In alternativa scalda in un padellino 3 o 4 cucchiai di miele millefiori, giusto il tempo necessario per renderlo fluido, e versalo sui dolcetti. Buon appetito!



 FONTI

6 commenti:

  1. Immagino siano croccanti e di un buonoooo.... ! Ne mangerei uno molto volentieri !

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  2. Non esiste Natale senza le cartellate. Come ben dicevi in Puglia sono la caratteristica delle feste. Da quest'anno le preparo senza glutine e sono sempre fantastiche, come si dice feste salvate. Molto interessante il tuo articolo.Ciao
    Tra monti, mari e gravine

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  3. Cara Mile sei andata a disturbare persino Ramses, incredibile da dove provengano le origini di certi piatti. Bravissima ottimo articolo.

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  4. Bellissimo questo post Mile!!!
    Le cartellate sono decisamente un dolce ricco e goloso, da provare!!!

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  5. Grazie a tutte e tutti! Non le avevo mai fatte e ora capisco bene perché ramses le adorava! Sono un vero gioiellino. Un ringraziamento speciale anche a lasagna pazza, dalla quale ho preso spunto x la ricetta e l'assemblaggio del dolce. :-)

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  6. Ma grazie!!! Sono perfette, complimenti :)

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