sabato 26 marzo 2016

MTC N. 55 - TEMA DEL MESE: PSAROSOUPA



di Francesca Geloso 121 Gradi


La Psarosoupa è una zuppa semplice ma gustosissima tipica della tradizione culinaria greca.
Sono stata in Grecia due volte ed in entrambi i miei viaggi oltre ad aver avuto la fortuna di visitare un paese estremamente bello e conoscere un popolo davvero cordiale, ho potuto gustare le delizie di una cucina che affonda profondamente le sue radici nella tradizioni e fa delle materie prime fresche, che abbondano in tutto il territorio, il suo elemento cardine.
Il tratto che più mi è sembrato caratteristico della cucina di questo bellissimo paese sta proprio nella semplice maestria con la quale riesce a valorizzare la meravigliosa varietà e quantità di prodotti di cui è ricca l'intera Grecia, dalle regioni montane in cui abbondano le specialità a base di selvaggina e cereali, passando dalle zone pianeggianti tanto fertili da regalare verdura e frutta meravigliose in tutte le stagioni dell'anno, fino ad arrivare alle coste e alle isole in cui sono il pesce fresco e i frutti di mare a far da padroni, non esiste un angolo di paese in cui scarseggino prodotti di ottima qualità come non esiste cucina, casalinga o meno, che non sia in grado di trasformarli in cibo invitante ed appetitoso.
Esempio di quanto appena detto è sicuramente la ricetta della Psarosoupa: questa zuppa, delicata e speciale, nasce come piatto povero che veniva originariamente realizzato con i pesci meno pregiati che i marinai di ritorno dalle battute di pesca non erano riusciti a vendere e che perciò portavano alle loro case.
Questo pesce che finiva sulle tavole dei pescatori greci veniva bollito insieme ad alcune verdure, direttamente in acqua di mare ed insaporito con erbe aromatiche fresche. Nel tempo la ricetta si è arricchita ed oggi per farla si utilizzano spesso anche i pesci più nobili e l'aggiunta di un'emulsione di olio, limone ed erbe.
Un ultima nota prima di passare alla ricetta: io ho scelto di preparare la versione più vicina a quella originale ma ci tengo a sottolineare che nella mia ricerca della ricetta giusta della Psarosoupa ho incontrato moltissime versioni differenti, alcune presentavano tra gli ingredienti il riso, altre le uova, altre ancora verdure diverse rispetto a quelle che troverete nella ricetta che segue e questo a dimostrazione di quanto una ricetta tradizionale possa cambiare anche all'interno di uno stesso paese da zona a zona, da stagione a stagione e, addirittura, da casa a casa.



Ingredienti

  • 800 g circa di pesce (io 2 gallinelle piccole)
  • 3/4 patate grandi
  • 2 carote
  • 1 costa di sedano
  • 1 piccola cipolla ramata ( io essendo allergica alla cipolla l'ho sostituita con 1 porro piccolo)
  • 5 grani di pepe
  • 1 foglia di alloro
  • 1 stelo di prezzemolo
  • 1 l 250 cl di acqua
  • 5 cucchiai di olio evo
  • sale qb

Per l'emulsione


  • Succo di un limone spremuto fresco
  • 1 rametto di timo
  • 2 foglie di basilico
  • 2/3 aghi di rosmarino
  • 6/7 cucchiai di olio evo

Realizzazione

Per prima cosa sbucciare le patate e le carote e tagliare le prime a spicchi grandi e le seconde a rondelle anch'esse abbastanza grandi, tagliare a tocchetti il sedano e il porro. In una pentola capiente mettere le patate, le carote, il sedano e il porro insieme all'alloro, al prezzemolo e ai grani di pepe. Coprire il tutto con acqua, portare ad ebollizione e far cuocere il tutto coperto per una ventina di minuti circa.

Trascorso questo tempo aggiungere il pesce tagliato in grossi tranci e continuare la cottura per altri 10 minuti. Spegnere il fuoco, togliere le verdure dal brodo e adagiarle su un piatto, allo stesso modo togliere il pesce ed adagiarlo in un secondo piatto. Filtrare il brodo, spellare e sfilettare il pesce e unire nuovamente il tutto in pentola. Far cuocere per un altro paio di minuti e nel frattempo preparare l'emulsione mischiando bene il succo del limone con l'olio e le erbe aromatiche fresche, precedentemente tritate.

Unire l'emulsione, aggiustare di sale e servire ben caldo.

3 commenti:

  1. Quanti bei ricordi della Grecia, della sua meravigliosa cucina e dei suo ospitali abitanti...Grazie di cuore Francesca.

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