lunedì 18 gennaio 2016

MTC N. 53 - TEMA DEL MESE: IL GAZPACHO



di Milena Scelgo un libro per bambini

Stanchi del freddo e del gelo invernale? Se la risposta è si, chiudete gli occhi e provate ad immaginare di essere in vacanza, al mare, sedute comodamente in un terrazzo vista oceano mentre sorseggiate una bella zuppa fredda dai colori del sole che vi darà una scossa di energia, rinfrescandovi piacevolmente.

La zuppa in questione è il Gazpacho, un piatto tipico spagnolo a base di verdure originario della città di Siviglia, che generalmente viene consumato freddo nelle regioni spagnole particolarmente calde come l'Andalusia.

Essendo un piatto tipico tradizionale, di questa zuppa, abitualmente servita in una ciotola in coccio accompagnata da verdure fresche e talvolta da un uovo sodo, ne esistono differenti versioni. Ogni città andalusiana ha la sua ricetta speciale così come a livello regionale se ne possono trovare differenti varianti. Pomodoro, cipolla, peperone e cetriolo sono comunque gli ingredienti base che la caratterizzano insieme a olio, aglio e pane raffermo. Ed è proprio da quest'ultimo, che trae il suo nome: Gazpacho deriva  dall'accadico, kasâpu (=frantumare) termine che richiama le fette di pane “frantumate” e inzuppate che si utilizzano per prepararla.

Anche se le sue origini sono incerte, il Gazpacho sembrerebbe nascere dall'ellenico Kykeon, una bevanda rinfrescante a base di acqua e vino che intorno al VIII secolo,  in seguito all'invasione arabo-musulmana della penisola iberica, si arricchì di sale e olio d'oliva. Secondo alcuni, già nell'antica Roma i contadini erano soliti consumare una bevanda simile con aggiunta di pezzi di pane, il Salmorium nome assonante al “Salmorejo”. Il Salmorejo in effetti è poi il nome della zuppa fredda di Cordoba, città andalusiana, assai simile al Gazpacho di Siviglia. Ad ogni modo, è solo nel tardo medioevo che la bevanda venne arricchita con le verdure secondo la ricetta che quasi tutti ora conosciamo e per secoli ha rappresentato la pietanza principale nell'alimentazione della popolazione andalusiana, soprattutto di quella contadina.

Servita come sfizioso aperitivo da bere o come piatto unico, oggi, infatti, il Gazpacho è ormai ampiamente diffuso e apprezzato da tutti, anche grazie al cinema che ha contribuito ad aumentarne la popolarità. Sono tanti i film in cui compare o viene citato. In “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”, ad esempio, la protagonista, Pepa, prepara ai suoi commensali un Gazpacho condito con barbiturici, recitando la ricetta per cucinarlo.... Tralasciando questi ultimi, Vogliamo provarci anche noi?

E' un piatto fresco, goloso e piacevole al palato anche d'inverno. Prepararlo è molto semplice a patto di utilizzare verdura di qualità. Quindi niente scuse, fatelo!

Accendete al massimo il riscaldamento di casa e sorseggiatelo con calma con una bella fetta di pane caldo tostato. Vi aiuterà a ritrovare l'energia per affrontare una nuova settimana di duro lavoro e, grazie alle vitamine che contiene, potrete preservarvi da raffreddori, influenze e altri malanni tipicamente invernali, nonché disintossicarvi dalle recenti abbuffate delle feste!  Buon appetito!

GAZPACHO

per due porzioni

Ingredienti:
  • 350 gr di pomodori rossi maturi
  • 60 gr di peperoni rossi
  • 60 gr di peperoni verdi
  • mezzo cetriolo
  • 30 gr di cipolla rossa
  • 30 gr di pane tipo baguette
  • un goccio di aceto bianco
  • acqua gelata
  • mezzo spicchio di aglio
  • olio evo, sale e pepe q.b.
Per accompagnare la zuppa:
  • carota, cetriolo, peperone tagliati a dadini
  • 2 o 3 fette di pane tostato
  • 1 uovo sodo

In una ciotola mettete in ammollo il pane con 2 cucchiai di acqua ghiacciata e 1 cucchiaio o due di aceto bianco, a seconda dei gusti. Nel frattempo pulite le verdure.


Incidete la parte superiore dei pomodori, sbollentateli qualche secondo, eliminate la buccia e i semi di vegetazione (io non l'ho fatto e ho frullato tutto!); private il cetriolo della buccia e tagliatelo a pezzetti; pulite i peperoni eliminando i semi e la parte bianca e tagliate grossolanamente anche quelli; pulite la cipolla e affettatela. Eliminate il germoglio dal mezzo spicchio di aglio. Mettete i  pomodori e tutte le verdure nel mixer e frullate.

Aggiungete anche il pane e 1 cucchiaio di acqua ghiacciata, poi frullate nuovamente fino ad ottenere un composto abbastanza denso e vellutato. Versatelo in una ciotola e ponetelo in frigo per almeno due o tre ore.


Al momento di servire condite con un filo di olio e regolate con sale e pepe. Servite con  fettine di cetrioli, peperoni e cipolla oppure decorate la zuppa con i dadini di verdura.

Accompagnate con fette di pane tostate e se volete con un uovo sodo.

Per una versione più decisa, quando frullate le verdure potete aggiungere anche qualche fetta di peperoncino rosso fresco. Donerà alla zuppa un sapore più intenso migliorando il vostro metabolismo e il vostro umore!

Fonti:



3 commenti:

  1. Ricetta da salvare e da rispolverare ai primi caldi! Ovviamente conoscevo già il gazpacho, ma non mi ero mai presa la briga di ricercarne la storia e le origini. Grazie per questo post

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  2. Grazie a te! Io non l'avevo mai fatto questo piatto che oltre ad essere di facilissima esecuzione é davvero buono... anche se in effetti si gusta molto piú volentieri d'estate. Con questo freddo meglio qualcosa di caldo x coccolararsi un po'!!!

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  3. Grazie a te! Io non l'avevo mai fatto questo piatto che oltre ad essere di facilissima esecuzione é davvero buono... anche se in effetti si gusta molto piú volentieri d'estate. Con questo freddo meglio qualcosa di caldo x coccolararsi un po'!!!

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