sabato 30 gennaio 2016

MTC N. 53 - TEMA DEL MESE: ASARI NO MISOSHIRU


di Elisa Dondi

ASARI NO MISOSHIRU
ZUPPA DI MISO CON LE VONGOLE
CLAM MISO SOUP 


Quarta esperienza col tema del mese. Devo dire che questa volta mi è andata di lusso! Adoro le miso soup giapponesi, adoro le vongole, cosa poteva divertirmi di più che realizzare questa zuppa? Procediamo.

Il “miso”, che letteralmente si traduce in “fonte di sapore” è un alimento tipicamente giapponese. Di derivazione cinese, questo condimento risponde all’esigenza dei monaci buddisti di trovare un alimento valido dal punto di vista proteico. E’ fatto essenzialmente con fagioli di soia fermentati con il cosiddetto “koji”, un impasto di riso cui viene inoculata una muffa, ma si può realizzare anche con orzo e grano. Il miso è ricco di proteine, vitamine e sali minerali. E’ un alimento che gode di ottima fama, tanto da ispirare il detto popolare “miso sae areba” ovvero “finché c’è miso va tutto bene”.

Tra le migliaia di ricette presenti in rete, tutte più o meno simili tra l’altro, data la semplicità della preparazione e la sua diffusione enorme, ho trovato un’ottima spiegazione nel blog di Namiko Chen che consiglia di realizzare la clam miso soup, nel modo seguente, che io ho liberamente interpretato, non tanto nelle esecuzione, quanto nella scelta degli ingredienti e nella preparazione di essi, dato che il blog era piuttosto generico. Ad esempio, ho scelto le vongole di Goro (FE), piccoline, piene di sapore, non vongoloni veraci tutta scenografia! E ho rispettato il loro riposo di una notte in acqua salata in frigorifero per farle spurgare dalla sabbia residua.

Ingredienti per 2 persone:


  • 200 g. vongole
  • 500 ml. acqua
  • 5 cm alga Kombu
  • 2 cucchiai miso
  • cipollotto per insaporire

Pulire le vongole e lasciarle a bagno in acqua salata per tutta la notte in frigorifero. L’indomani sciacquarle per bene.
Metterle in una pentola di acqua fredda con il pezzetto di alga, portare a bollore, abbassare il fuoco e schiumare il brodo, affinché non intorbidisca. Spegnere il fuoco quando tutte le valve si sono aperte. Togliere l’alga. Aggiungere qualche anello di cipollotto al brodo per insaporire.
Una volta spento il fuoco, prendere la pasta di miso e scioglierla nel brodo attraverso un colino, un cucchiaio alla volta per valutare la sapidità, che può variare da miso a miso.
Servire in tazze individuali con qualche stelo sottilissimo di cipollotto.

2 commenti:

  1. Non conoscevo questo miso, c'è sempre da imparare. In compenso, le vongole li conosco e come e mi piacciono anche tanto. Immagino questa zuppa deliziosa !

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  2. A me quelle vongole e l'associazione con il miso mi fanno venire l'acquolina in bocca già di mattina presto. Da provare!

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