LA RICETTA DELLA SFIDA N. 53 È….

 

Zuppe e Minestroni, con due ricette strepitose di Vittoria Traversa dal blog La Cucina Piccolina.Da sempre, questa Community ama la Vitto – e da questo mese credo che la amerà ancora di più: a meno che questa leggera brezza che sento spirare da Ovest sia una leggera brezza per davvero e non quel che resta di un gigantesco e corale respiro di sollievo, di fronte ad una sfida facile e bellissima.
So pure che ci si è messa anche la neve, a stimolare la parte di voi che più tende al “comfort food” – e quale migliore soddisfazione, se non quella di iniziare l’anno con pentoloni che fumano e coperchi che si sollevano, riempendo l’aria di profumi che sanno di casa?
E soprattutto: quale migliore soddisfazione che smetterla di cianciare e passare subito al gioco, che dopo un mese di astinenza, qui non ce la si fa più?

REGOLAMENTO PARTICOLARE
1. Zuppe e Minestroni si intitola la sfida- e zuppe e minestroni dovranno essere. No ai brodi, no alle vellutate, no alle creme e ai potage e a qualsiasi cosa necessiti di un addensante (roux, fecola, patate) per poter avere la cosistenza liscia e tipica di questi piatti. Sì invece al “passato” di verdura, inteso nel suo significato più semplice- un minestrone “passato”, le cui verdure sono state appunto passate, al mixer o al passaverdure.  Le ricette che ha preparato Vittoria  sono il paradigma da seguire per arrivare a un risultato finale fedele alle premesse: potete lavorare di testa propria, ma non utilizzare tecniche che stravolgano l’identità dei piatti indicati.
2. Gli “allungamenti” sono ammessi: brodi, latte, panna etc. Sono ammessi anche i soffritti, in partenza.
3. E’ esclusa dalla gara la zuppa di pesce, per via del procedimento tutto peculiare che la contraddistingue: il pesce è ammesso solo come complemento. La regola vale anche per molluschi, crostacei e conchiglie.
4. La carne è ammessa, in ossequio alla grande tradizione del Meridione d’Italia, di molte zona montane e più in generale, del resto del mondo: l’essenziale è che il procedimento si discosti poco o per nulla da quello previsto per queste portate.
5. Ovviamente, i grandi protagonisti della sfida saranno le verdure (tutte), i legumi (tutti), i cereali (anche usati come complemento). Altrettanto ovviamente, celiaci e intolleranti in genere hanno ogni libertà nell’utilizzo di ingredienti che non siano loro nocivi. L’uovo è ammesso, ma non in brodo (no alla zuppa pavese, no alle stracciatelle, per intenderci. Sì a quelle zuppe orientali dove in mezzo al “di tutto&di più” c’è anche l’uovo sodo).
6. Ricordate che zuppe e minestre sono piatti robusti, per antonomasia: il termine”zuppa” deriva dall’atto di inzuppare il pane, che quindi era ritenuto un complemento inscindibile del piatto e non c’è minestra, nell’immaginario collettivo, che non contenga riso o pasta. Non volendo porre limiti alla vostra fantasia, non li indichiamo come obbligatori, ma ricordatevi sempre che all’MTC si vince quando si riesce a trovare l’equilibrio fra la creatività personale, le regole del gioco e la natura del piatto della sfida. Metteteci dentro qualcosa, insomma 🙂
7. È ammessa qualsiasi decorazione, a complemento del piatto
8. Si può partecipare alla sfida con un massimo di 3 ricette.
9. E’ attivo il filo diretto, per tutte le risposte che non abbiamo saputo darvi nei punti precedenti
REGOLAMENTO GENERALE
Con gennaio, diamo il benvenuto ai 34 nuovi iscritti che così pazientemente hanno atteso a bordo campo e che da oggi entrano in partita-e lo facciamo recuperando il regolamento generale
1. La regola principale riguarda i termini di consegna delle ricette: dal 10 al 25 gennaio, cioè dalla mezzanotte e un minuto del 10 gennaio alla mezzanotte precisa del 25. Se consegnate dopo, la carrozza si trasforma in zucca finite fuori concorso, senza appello. Se consegnate prima, anche 🙂
2. Una volta pubblicato sul vostro blog, dovete lasciare il link nello spazio dei commenti qui sotto. Non finite fuori concorso se vi dimenticate, in teoria, ma rischiate di esserlo in pratica, perchè non abbiamo altro modo che questo per rintracciare le vostre ricette.
3. Chi non ha un blog può spedire la sua ricetta, corredata di foto, a mtchallenge@gmail.com, entro e non oltre la mezzanotte del 25 gennaio
4. Il vincitore verrà proclamato alle 21.00 del I febbraio.
5. Il banner della sfida da inserire nei vostri post è questo. Unico altro requisito richiesto: citare il nome dell’autore della ricetta con il link alla pagina del suo blog.

6. Da questo mese, torno a commentare (è una regola che vale per me, ma la scrivo pure qui, oltre che sui post it sul frigo e sullo specchio del bagno :-). Seriamente: sapete tutti qual è stato il motivo di questa repentina scomparsa a novembre, legato comunque al solito “stiamo lavorando per voi”. Con questo mese torno padrona del mio tempo e  quindi riprendo a commentare: e pure con un po’ più di severità, che ultimamente ero diventata troppo buona :-)7. Postilla social media. Come già saprete, ci trovate sui principali social media (Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram): se utilizzate questi mezzi ed avete piacere di coinvolgerci (cosa che, ovviamente, auspichiamo ed incoraggiamo), seguiteci, citateci e taggateci in ogni dove e, soprattutto, utilizzate (per quanto riguarda Twitter ed Instagram) gli hashtag #mtchallenge (quello generico, sempre valido) e #mtc53 (quello specifico dedicato a questa sfida), così sarà più facile per noi trovare tutti i vostri contributi e condividerli con i nostri follower!

Gli indizi erano difficilissimi
1. il riferimento era all’etimologia di Ministra , da ministrare, servire, somministrare. La Boschi e Bertone sono entrambi ministri -una dello Stato, l’altro della Chiesa. Peccato che invece di associarli ad una funzione di servizio, li abbiate tutti associati alla “solita zuppa”. Avete indovinato l’altra 🙂
2. l’origne della parola zuppa,invece, è dal pane inzuppato che in orgine fungeva da piatto. Ogni volta che si cita questa usanza,, la citazione d’obbligo è quella dell’Eneide e della profezia di Celeno ,, l’Arpia che aveva detto ad Enea che “avrebbero mangiato le mense”. Poco prima, però, le Arpie avevano dato il benvenuto ai Troiani nel loro solito modo, scagazzando sul loro banchetto. Da lì il piccione e il manuale per non sbagliare la mira.
3. il mio ultimo indizio era Bill Gates- Windows-Finestra- o mangi questa minestra etc etc .
4. sul Gatto Pancieri, mi onoro di avere in redazione la più grande esperta della discografia di questo cantante, di cui si conoscono i testi di tutte le canzoni (oltre che l’esistenza per dire). Pare che da qualche parte ci sia un verso che inneggia alla minestrina-e tanto valeva metterlo qui 🙂
Buona gara a tutti!

 

Written by

La signora dei pipponi.

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