MTC n. 50: LA RICETTA DELLA SFIDA DI SETTEMBRE 2015 E’…

Il croissant sfogliato di Luisa Jane Rusconi, dal blog Rise of the Sourdough Preacher

 50 croissant
Ci si può emozionare, di fronte alla foto di un croissant?
Ci si può innamorare, al punto di non riuscire a staccare gli occhi dall’immagine e intanto fantasticare su un futuro insieme, fatto di colazioni fragranti, di merende golose e di spuntini notturni farciti di goduria e voluttà?
La risposta è naturalmente sì- e basta guardare qui sopra, per avere la conferma.
Come dite?
Che mentre io mi lascio andare alle lusinghe dei sensi,, voi state smoccolando come portuali? Che questa non ve la dovevamo fare? Che già è un’impresa la pasta sfoglia-e ci mettiamo pure il croissant? E pure fatto con tutti i crismi, e panetti e giri e riposi e pieghe e formature e tagli e lievitazioni,che se voglio un cornetto per colazione devo iniziare come minimo due giorni prima? E un bel ve possino, no?
No.
O meglio: non “ve” possino, ma “te” possino, dove il “te” è riferito alla sottoscritta.
Perchè Lou, stavolta, non ha nessuna colpa.
Anzi: lei aveva in mente una ricetta meravigliosa, veloce, facile e pure creativa-e vi assicuro che rinunciare a una proposta del genere per me è stato dolorosissimo, visto che con il Terzo Giudice di settembre condivido la passione per i dolci britannici- e ad un pudding non si dice mai no.
Ma qui siamo all’MTC.
Dove le eccellenze si spremono come limoni,fino all’ultima goccia, perché ci passino tutto il loro sapere, trucchi e trucchetti compresi.
E da una che, sul web,predica il verbo del lievito, cosa potevamo aspettarci?
Ok, lo so che la risposta giusta non è proprio i croissant sfogliati, ma sentite: quando ci capita più?
siamo tutti qui per imparare e quel mix di bravure personali e male sorti astrali ci ha regalato una fuoriclasse dei lievitati,che di suo ha una generosità senza pari e uno scrupolo che rasenta la commozione: otto volte, sono stati fatti i croissant che vedete nella foto- otto volte. E questo, solo per avere la certezza matematica che chiunque di noi possa riuscire nell’impresa.
Sempre a proposito di generosità, c’è poi una Redazione che ha fatto quadrato, mettendosi al lavoro praticamente dal primo giorno, con una serie di contributi fondamentali, il primo dei quali è l’infografica che troverete qui sotto e nel post di Lou, regalo di quella santa donna di Dani Pensacuoca: praticamente, ci ha fatto pure i disegnini,ad evitare le crisi di panico da piega&giro.
Poi: da domani, a tamburo battente, partiranno i Tips&Tricks, con ricette di altre versioni (con farine integrali e in anteprima mondiale con il cacao) e con tutti i suggerimenti possibili per le farciture e le glasse. L’unico intervallo sarà per il Tema del Mese, per il quale si annunciano importanti sorprese, visto che siamo nell’anno giubilare-e  dunque giubiliamo,lavorando meglio e di più.
Tornando ai croissant, c’è ancora una novità, che vale solo per questa gara e che comunque trovate nel Regolamento particolare: accettiamo tutte le ricette che vorrete mandarci, ma ne mettiamo in concorso solo una, indicata da voi. Il motivo è legato ad una serie di questioni contingenti (quando dicevo che la sfiga ci vede benissimo, anche quando si tratta di scegliere il vincitore dell’MTC, mica era così per dire… ultimamente, prima si sbirciano le agende dei finalisti e poi si decide, in base a chi ce l’ha più piena) oltre che all’impegno che viene richiesto per la preparazione della ricetta: concentratevi su una-e se poi,come speriamo, ci prenderete gusto, sarete voi a dirci quale delle vostre proposte potrà concorrere per la vittoria.

Ma bando alle chiacchiere e partiamo subito con il

REGOLAMENTO PARTICOLARE
1. Per quanto riguarda la base, questa volta la ricetta di Lou è solo caldamente consigliata. L’ha testata un numero imprecisato di volte, proprio per trovare il punto d’incontro fra il minimo di difficoltà e il massimo del risultato e quindi, se non vi siete ancora cimentati con un croissant sfogliato, è opportuno, se non proprio obbligatorio,  che seguiate questa. Se però siete già esperti e avete una ricetta collaudata, potete proporla: l’importante è che la vostra versione non si differenzi in  modo sostanziale dalla ricetta della sfida: possono variare le dosi, ma non gli ingredienti e può variare il tipo di piega ( a 4, anzichè a tre), ma non il procedimento nel suo insieme. Sfoglie con il philadelphia al posto del burro o sfoglie inverse di Conticini, cioè, non sono ammesse
 2. Per quanto riguarda gli inserimenti di altre farine,  a calendario abbiamo due ricette testate dalla Redazione di croissant integrali e croissant al cacao, per chi volesse prendere spunto per le percentuali. Farine diverse da quella di grano sono ovviamente ammesse: le percentuali consigliate da Lou sono fra il 10% e il 15% del totale: non è possibile darvi indicazioni più precise perchè, come ormai sappiamo, ogni farina ha le sue proprietà e ciascuna si comporta in maniera diversa dalle altre: fatevi guidare dal tatto e procedete sempre per gradi, partendo dai dosaggi minimi. Lou sconsiglia l’utilizzo di farine dalla grana spessa,come quelle di mandorle, di pistacchio, di noci, perchè potrebbero esporre l’impasto a strappi.

3. Aromi e coloranti naturali, spezie ed erbe sono assolutamente liberi e bene accetti.

4. Il ripieno non è obbligatorio ed è libero: potete anche decidere se farcire da crudo (prevedendo quindi creme che reggano la cottura e altri accorgimenti che vi daremo) o da cotto. Creme, gelati, marmellate, ganache,confetture, tutto quello che vi viene in mente sarà quindi bene accetto, con la sola limitazione dei prodotti industriali: la precedenza è al “fatto in casa”,laddove si può. Sempre  a breve, seguiranno approfondimenti da parte della Redazione: per cui non perdetevi le prossime puntate.

5. Lo stesso vale per le glasse, le lucidature, gli abbellimenti finali: tutto libero (anche il nulla) fermo restando il solito “less is more”.

5bis. vale anche la versione salata

6. Per quanto riguarda il numero massimo di ricette, introduciamo una novità: potete postarne quante ne volete, ma a concorrere sarà una sola, decisa da voi. Va da sè che non siano ammessi ripensamenti.7. qui avete la scheda grafica di Dani-Pensacuoca (a proposito di giubilei e novità 🙂

credits by Daniela

8. Metto in fondo e sottolineo, perchè dovremo essere severi su questo punto: ai fini della partecipazione in concorso, vogliamo due fotografie ulteriori, oltre a quella artistica del risultato finale:

  • foto dell’interno del croissant (fondamentale per capire se la sfogliatura è stata fatta in modo corretto
  • foto della sfogliatura a crudo (ossia almeno un passaggio delle pieghe)
REGOLAMENTO GENERALE

ATTENZIONE ATTENZIONE, dallo scorso giugno abbiamo modificato i termini di invio delle
ricette: valgono solo quelle inviate dal 10 al 25 settembre : lasciate il link alla vostra pagina nello
spazio dei commenti, qui sotto. Gli “anche no” possono scrivere a
mtchallenge@gmail.com,  entro la mezzanotte del 25 settembre.
Per tutti i dubbi e le domande sulla sfida n. 50, è’ attivo il filo diretto, qui
Il banner è questo

Le iscrizioni all’MTC sono chiuse fino a gennaio:  ciononostante, abbiamo già una discreta lista d’attesa, per cui se desiderate partecipare è meglio scriverci a mtchallenge@gmail.com, perchè se va avanti così temiamo di dover limitare gli ingressi.Quanti sono in attesa, possono comunque partecipare: non alla sfida, ma al tema del mese: è un ottimo modo per iniziare a vivere la vita della community e a respirare dall’interno un po’ di “aria dell’mtc”.

GLI INDIZI
Abbastanza facili, anche perché bene o male tutti legati a fatti piuttosto noti, quali sono quelli della nascita del Croissant (che non vi svelo nei dettagli, perchè anche in questo caso “stiamo lavorando per voi”):grosso modo, comunque, furono gli Austriaci i primi a creare dei dolci a forma di mezzaluna, per celebrare la fine dell’assedio turco (la mezzaluna è ancora oggi presente sulla bandiera della Turchia) e fu solo con le nozze di Maria Antonietta-quellalì- e il futuro Luigi XVI che i kipferl arrivarono in Francia, dove assunsero il nome di croissant (“crescente”, sempre in riferimento alle fasi lunari) e si trasformarono nei dolci di sfoglia che conosciamo oggi.
Nel primo caso, il riferimento non  era né a California né all’ Hotel ma agli Eagles, le aquile, il simbolo di quell’Austria dove tutto ebbe inizio.
Nel secondo, ha influito l’età:per la mia generazione, ogni oblò ha un rimando immediato al primo verso della canzone di Gianni Togni, Luna- però devo dire che anche una gggiovane come Paola Sabino c’è arrivata, il che significa che per certe cose non è un fatto solo anagrafico. Funziona anche il contagio, per dire (e complimenti anche a Marina Malgioglio, un’altra “intorno a quegli anni”): però, questa Luna vi ha portato in Messico, invece che in Turchia…
Ulrimo indizio: noi li chiamiamo Turchi, ma all’epoca erano Ottomani. E quante sono le mani che compongono il cerchio?
Written by

La signora dei pipponi.

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