MTC n. 48: I PREMIII

La tentazione sarebbe stata di non pubblicare nulla, neanche questa volta, in questi mesi così difficili che ci hanno tenuti con la mente ed il cuore fra le colline attorno a Barcellona, a fare il tifo per quel Catalano che affrontava con la grinta di sempre la battaglia più difficile e più estrema. Da ieri, la nostra mente e il nostro cuore sono sotto il nespolo del suo giardino, il posto che lui ha scelto per andarsene da questa vita e che, per Mai e per i suoi familiari, è diventato il simbolo di una eredità da preservare e da tramandare, fatta di valori, di princìpi, di sguardi limpidi che non conoscono le ombre dell’ambiguità o del disonore.
Adèu al tuo papà, Mai. Ti vogliamo bene…
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Correva l’11 maggio di 20 anni dopo, quando l’mtc ha festeggiato l’arrivo dell’ultima nuova nipotina, Elisa-ChicchediKika, nata sotto il segno dello spaghetto, ascendente pummarola. Mentre la Van Pelt si stringe,affettuosa alla madre, dedicandole la prima copia del suo ultimo libro, interamente dedicato alle meditazioni ZEN ispirate all’omonimo quartiere di Palermo, tanto per prepararla a quello che verrà, il resto della Community dà alla piccina il suo strabordante benvenuto…
Valeria: dopo 12 anni di matrimonio e due figli, la Murzilla fa coming out e informa ufficialmente i suoceri che l’assottigliamento delle scorte personale di gamberi del padre dell’allora fidanzato aveva un unico responsabile: l’appetito di rigorosa matrice scientifica che seguiva l’altrettanto scientifica esplorazione reciproca a cui i due si dedicavano, con quell’ardore tutto speciale che serpeggia nelle aule universitarie, notti prima degli esami comprese. Ai malpensanti che si macchiano di illazioni di bassa lega, rispondiamo con una prova documentale,di quelle capaci di mettere a tacere ogni sospetto. E in fondo, anatomia-seppur del gambero- resta sempre una materia impegnativa…
Patti: Perchè non fanno un profumo al basilico? è la domanda che apre il suo post e che dà la stura ad un flow of consciouness che al confronto Molly Bloom sembra la titolista di “Mangiare Bere Uomo Donna”. Perché alla Patti il profumo di basilico piace. Cosa-dico-piace: la Patti, nel basilico, ci si rotola come i maiali nel fango, ci si fa il bagno come Poppea nel latte di asino, ci si farebbe pure immortalare, se mai la Regione Toscana si decidesse a fare un remake di American Beauty, con  la più fulgida bellezza di tutto il Chianti immersa in un mare di foglioline verdi. All’elenco delle sue debolezze al pesto&C manca quella più banale, più immediata, l’ipotesi che s’affaccia spontaneamente alla mente di chi legge le sue fantasie e non riesce a trattenersi dal chiedersi se siamo sicuri, che sia basilico, l’erba che le piace. Anche perchè,rovistando nei nostri annali, ecco che cosa abbiamo trovato…
Annamaria: a proposito di cannoni di donne lanciate nello spazio: Anna è la nostra Cristoforetti, con la sola differenza che se nell’astronave ci fosse lei, i pasti in busta sarebbero belli che spariti, per lasciare il posto a una carta stellare, in senso metaforico e reale. In quel caso, il problema non sarebbe di Houston, ma di tutta la ristorazione mondiale , che mai come in questo confronto si scoprirebbe, più che terrestre, terra-terra. Intoppi logistici? forse. Noi,comunque, la nuova Michelin l’abbiamo già pronta….
Pasquale: nel resto del mondo, si chiamano “spaghetti alle vongole”. A casa Alberico, si chiamano “flash-bang”. Le vongole esplodono, gli spaghetti sfrigolano come una granata pronta a scoppiare, il dress code è ovviamente la mimetica con l’elmetto e questo è  il nome su citofono…
Cristian:Il suo non è un post, ma la sceneggiatura di una storia d’amore-e pazienza se i protagonisti son due paccheri, la dote è una conca di ricotta e la nave non è propriamente Love Boat: l’avessero mandato a Canne(S), avremmo riscattato l’Italia dalla brutta figura rimediata sulla Croisette e invece di piangere sulla giovinezza perduta o su conti che non tornano, saremmo tutti a osannare “Galeotta fu la Cozza” e a far collezione di locandine…
E a proposito di film….
ci ha fatto un’offerta che non potevamo rifiutare…
un regalo,per le nozze delle nostre figlie…
con la pummarola, perchè il sangue costa troppo caro…
e senza le sarde, perchè preferiamo quella con l’olio che faceva papà…
l’interpretazione più esilarante, più travolgente, più sorprendente che uno spaghetto avrebbe mai potuto immaginare, per una proposta da Oscar della nostra Susy May, che per noi dell’MTChallenge sarà sempre….
ed eccovi gli appuntamenti di oggi
– alle 14,00 il premio Instagram, per la pasta col pomodoro più votata sui social
– alle 17,00, i premi fotografici della Dani
– alle 21,00, la proclamazione del vincitore della Sfida n. 48, a blog unificati, il nostro e quello di Paola. 
E guai a voi se ne perdete uno!
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Latest comments
  • Oh my God!!!! Quella locandina è SPETTACOLARE vu siete troppooooo avanti….parola di Madrina! Ahahaha!!!!

  • I premi sono uno spettacolo, La Madrina dio mio da morire…
    un abbraccio a Mai

  • Siete troppo, in tutti i sensi! Mai, ti abbracciamo fortissimo al cuore.

  • Grandi, come sempre del resto…
    Un grande abbraccio a Mai.

  • Un abbraccio stretto stretto a Mai… <3

  • Un abbraccione per la nostra Mai.

  • mai siamo tutte vicino a te ……
    come sempre l'mtc è una grande famiglia nel dolore ….nella gioia di nuovi arrivi e perche' no ,mi farci andare avanti con un sorriso anche se non si vede
    bravissimi come sempre

  • Un abbraccio a Mai .
    troppo forte la locandina e tutto lo scritto su Flash-Pasqualon, in cucina è sempre una guerra 🙂
    Siete Mitiche

  • Un abbraccio grande grande a Mai

  • Io mi sono impegnata tantissimo per postare il giorno dopo la chiusura della sfida e meritare il premio per piu rimbambita del mese… e invece niente?? Me la segno: sapevatelo! 😀

  • simpaticissimi, come sempre!!!

  • Il primo pensiero, forte e sincero a Mai ed alla sua solarità che non ha mai smesso di arrivarci nonostante la vita le stia riservando giorni senza sole. Ti penso mia cara.
    Il secondo ovviamente senza fare nomi, ai delinquenti dietro le quinte che non mi hanno fatto smettere di ridere per l'intera giornata. Voi e 'sto cannone!

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