MTC n 47: I PREMIIIIIIIIII!!!

Son pochini (e siccome ci piace farli, dal mese prossimo ci sarà una novità, proprio per garantirvi sempre questo appuntamento, in dosi un po’ più abbondanti di quelle risicate che vi abbiamo propinato nelle ultime edizioni): ma proviamo a rimpinguarli con quelli non pubblicati della scorsa sfida, ok? Giusto perchè no si dica che non sputtan… celebriamo un po’ tutti…
Mariella
Ogni tanto lo dice, che quando era all’Università, aveva un mentore nato in India. Poi fa retromarcia, perchè “il Capo indiano” potrebbe dar adito a chissà quali prese per i fondelli. Noi siam serissimi e ne prendiamo atto. Anche perchè, dopo aver trovato la foto di Mariella, il giorno della laurea, davvero non capiamo che cosa ci sia da ridere…

Mapi
Esordisce nella sfida, ricordando come il piccione sia legato, per lei, a tantissimi ricordi d’infanzia. Al che uno pensa ad una mapi-bambina che gioca alla maestra coi piccioni o che li ritrae mentre amoreggiano sul balcone, in teneri bigliettini da regalare a mamma e a papà, alla festa degli innamorati; o che prepara braccialetti con le loro piume (ach, no ci confondiamo con la Pocahontas): insomma, tutte le normali applicazioni a cui può dedicarsi una bambina con i piccioni. 
Niente di più sbagliato: la Mapi, da piccola, i piccioni li covava. 
Se non ci credete, leggetevi il post, con tutti i dettagli. 
Oppure, guardate con che cosa giocava da piccola, tanto per schiarirvi le idee…

Ah, a scanso di equivoci.
Anche se Sant’Aragostina cerca di rifarsi il look, ricordando quanto era bello nutrire i piccioni, il fine ultimo, già allora, era quello di farli finire in qualche piatto. E i piccioni lo sanno benissimo: tant’è che si stanno attrezzando, con un corso di strategia infallibile…

MTC n. 47

Una premessa: l’80% dei vostri post ha preso l’argomento alla lontana, partendo dai ricordi d’infanzia. Ciascuno aveva un Pan di Spagna, nel proprio album dei ricordi, che gli ha condizionato la vita, nel bene e nel male.
Avete parlato di feste di compleanno, di comunioni, di merende dell’asilo, il tutto nei toni limpidi ed innocenti delle storie dei bambini.
Poi, c’è stato il 20%…

Flavia & le Catanesi di Hysteria Lane
Prima di scrivere il post sui montaggi, Caris ha fatto una novena di espiazione. “non vorrei che ci vedessero qualche doppio senso”, era il suo pensiero ricorrente.
Che dici?
All’MTChallenge?
Doppi sensi????

Al limite, ma proprio al limite, ti fanno un montaggio in verticale, perchè quello in orizzontale è venuto a noia, dopo due volte che lo si praticava con devozione. E in effetti, il Cinfeorum in cui è stato sperimentato, è risultato particolarmente gradito. Tanto che ora si sta organizzando un’appendice letteraria, con protagonista l’ultima novità, in tema di pasticceria….

Araba

La cialtrona  più adorabile del web rischia di dar fuoco al deserto, dietro a un uso maldestro del cannello. Dopodiché, contiene i danni con la cazzuola, sfornando una torta da urlo e, ovviamente, da premio. 
Purtroppo per noi, l’ultima copia del calendario dei Pompieri Calienti, edizione Lingua di Fuoco  2015 era stata acquistata in quel di Carrara, da tal signora Mazzetta, che lo ha nascosto dentro i Paralipomeni della Batracomiomachia, il testo a cui attinge per battezzare le sue torte.
Lo stesso per quello dei Mura-Tori, edizione “glielomuro-20152, acquistata dalla delegazione lombarda, capeggiata da tal signora Della Vedova, che ha brindato ad ogni foto, ingollando un litro di mohjito ogni volta.
Restava soltanto la copia degli scatti rubati dopo la vacanza a Hurgada-I Last Minute del Dopolavoro, al cui fascino, lo sappiamo, non si potrà restare indifferenti…

Corrado

Anche se è difficile da sostenere, specie dopo i premi precedenti, noi dell’MTC in un Pan di Spagna vediamo solo un Pan di Spagna. Al limite, cambiano le forme, gli strati, le farciture: ma sempre una torta vediamo. 
Corrado, no.
(Minuto di silenzio, per permettere a quei due o tre distratti di mettersi in pari e partecipare al dramma collettivo della community, qui e qui)
Di fronte alla serietà del caso, bisognava dare una risposta seria.
Andare, cioè, alle radici del trauma
Quello che ci riporta all’imbarazzo di chiamar Corradina un bambino coi baffi
La torta del battesimo era già pronta, nel frigo, un castello fatato per la principessa…
che venne adattato, in fretta e furia,per il nostro unico Principe 🙂
Fermi tutti, che da oggi c’è una novità, vale a dire il Premio Instagram, alla foto che avrà ricevuto più “like” (cliccare sul cuoricino)
Giulia, che è la nostra maga dei social, chiuderà ufficialmente le votazioni a mezzogiorno e la proclamazione avverrà alle 14.00 di oggi
Alle 17.00, i premi fotografici della Dani
E alle 21.00, la proclamazione della ricetta vincitrice, a blog unificati, da Caris e da noi!
premi a cura di

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Latest comments
  • Se volete una copia del Paralipomeni della Batracomiomachia (muoro!!!) posso farvi le fotocopie… Per il calendario dei Pompieri Calienti dovrete corrompermi!!!
    Muahahahahhahaha

  • Mi sento vagamente coinvolta nel gruppo di catanesi isterico – culinarie…😁😁😁😁😁

  • histeria lane
    secondo isolato a sinistra
    quella è casa mia!!

  • Una citazione nei premi di Ale Val ben un Brindisi….col mojito naturalmente! Hic!!!
    Nora

  • Ridete, ridete, che il giorno che tocchera' a me scegliere il tema lo so io cosa proporre :))))
    E alla fine del mese, quando faro' il giudice, scegliero' la patata migliore.

  • Ecco, lo dicevo io che la parola indiano dava adito ad equivoci… 😀

  • Oddio. Il calendario di Ringo Boys 😀 😀 😀

  • voglio il libro della torta sutra ed il calendario

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