MTC n. 43: LA PLAYLIST!!!

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La
sfida di questo mese mi affascina davvero molto giacché non si
tratta di interpretare una ricetta e di farla uguale e diversa nello
stesso tempo ma di farsi ispirare per cucinare una ricetta.

Significa
andare a piedi scalzi fra le proprie emozioni, entrare finalmente in
confidenza con loro, lasciarci convincere delle loro ragioni e
metterci ai fornelli con loro cedendo, incredibilmente, mestoli e
matite.
La
playlist di questo mese non poteva quindi che iniziare con
l’ispirazione che ho avuto osservando Francesca in questi giorni,
le sue battute, il suo blog e la sua ricetta: semplice e diretta. Ma
non c’è niente di più intrigante ed affascinante ed incredibile
sfaccettato della semplicità.
Ryuichi
Sakamoto – Tong Poo
E
lui lo sapeva bene!
Lucio
Battisti – Non è Francesca
Qual
è la madre di tutte le ispirazioni che anticipa la sfida? Gli
indizi, naturalmente. E come si presentano ogni volta? Così…
Ludovico
Einaudi – Sotto falso nome
Ma
arriviamo alla gara! Muffin che potrebbero essere anche un po’
acidi…come questo gruppo romano che si ispira al grunge ed alla
Seattle degli anni ’90.
Acid
Muffin – Around the hole (video intrigante)
Stesso
periodo che ha visto nascere gli Articolo 31 che dieci anni fa, poco
prima di dividersi, fecero uscire un pezzo da brividi come questo:
nella melodia, nel testo e nel titolo.
Articolo
31 – La vita non è un film
Tra
gli indizi “sotto falso nome’” c’era anche la mazurka e visto
che siamo ancora tutti in pista non posso che pregarvi di segnare il
mio nome in una stecca del vostro ventaglio per il prossimo ballo, un
valzer. Un valzer che è anche una vendetta d’amore.
Fabrizio
De André & Vinicio Capossela – Valzer Per Un Amore (London
Symphony Orchestra)
E
si chiude in bellezza, con una canzone che, unica nel suo genere, è
l’ispirazione dell’inedita coppia Alessandra-VanMiao
Edoardo
Bennato – Il gatto e la volpe
E
per tutti sul cubo? Beh, ho chiesto un consiglio ad Enrica, mia
figlia e Creatura nr. 1 con il vinile per cuscino e la puntina nel
dna, e…relata-refero:
Uscito
nel 1983 ma ancora super attuale, in Heat You Up (Melt You Down) la
voce sexy di Shirley Lites incontra il duo di produttori Nick
Martinelli & David Todd e il risultato e’ un discone tra
proto-house e disco, in puro stile NY. Io preferisco la versione
vocal, ma sul lato B c’e una dub niente male.”
….Ecco,
appunto, ce l’avevo sulla punta della lingua, celavevo.
Shirley
Lites – Heat You Up (Melt You Down)
Buon
Ascolto!
Anna
Maria Pellegrino
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Latest comments
  • Splendide proposte certo che rimango colpita dalla coppia " il gatto e la volpe" grazie

  • Ogni mese sempre piu' emozionante 🙂

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