Cucina Tex Mex: Tequila Grilled Shrimps (Gamberi alla Tequila)

credits: Annarita- Il Bosco di Alici
Dedicato a tutti quelli che “..il barbecue? il barbecue?? quando arriva, il barbecue????” 😉

TEQUILA- GRILLED SHRIMPS

da Martha’s American Food- Martha Stewart
ricetta e foto di Annarita- Il Bosco di Alici
500 g di gamberi freschi, privati del carapace e del filo nero dell’intestino
50 ml di Tequila (ma anche un po’ di più non guasta)
50 ml di succo di lime (all’incirca, 2 o 3 lime) più alcune fette per servire
50 ml di succo di arancia fresco
sale grosso e pepe di mulinello
olio di semi, per la griglia
1 peperoncino jalapeno, tagliato a metà per il lungo, privato dei semi e tagliuzzato.  
in una terrina non porosa mescolare assieme i gamberi, la tequila ed entrambi i succhi di lime e di arancio: salare e pepare e coprire con pellicola trasparente. Lasciar riposare in frigo per 20 minuti. 
Portare il grill a calore medio-alto (se usate un grill a carbonella, è pronto quando potete tenere la mano a 10- 12 cm di ditanza dalla grata per 4 -5 secondi). Ungere leggermente d’olio la grata. Scolare bene  i gamberi dalla marinata e grigliarli fino a quando diventano opachi, dai 4 ai 6 minuti, girandoli una volta sola. 
Trasferirli in un piatto da portata, cospargerli con il jalapeno sminuzzato e servire subito, accompagnando i gamberi con fette di lime.
credits: Annarita- Il Bosco di Alici

Note di Annarita

Questi gamberi sono sublimi, di una facilità quasi imbarazzante… credo che la marinatura a base di tequila non l’abbandonerò più. Ammesso che, buoni i gamberi, il risultato non possa essere che buono, la tequila con gli agrumi dà un tocco di amarognolo che con la dolcezza dei gamberi contrasta a meraviglia. Dopo 20 minuti di marinata i gamberi sono già quasi cotti perciò bastano proprio 2 minuti sulla piastra bollente
Userò questa marinata anche per il crudo, perchè”cuoce” quel tanto che basta ed è diversa dalla solita salsa di soia o olio e limone. Un bel pesce azzurro con la tequila è la morte sua.

Note dell’MTCBlog

Al parti di tutti i crostacei e di tutti gli altri prodotti del mare, la freschezza è la principale qualità che si ricerca. Questo vale a maggior ragione per i gamberi, che vengono spesso venduti vivi. Gli indici di freschezza più comuni riguardano comunque l’aspetto generale, che deve essere brillante e vivace, l’occhio, nero e luccicante, i muscoli rigidi e l’odore appena accennato. Quindi, se sul banco della pescheria trovaste gamberi flaccidi, opachi, con occhi appannati e membrana verdastra, cambiate menu.

I Gamberi si preparano con o più spesso senza carapace (vale a dire, la corazza esterna che ricopre la loro polpa). Eliminarlo è piuttosto semplice e il consiglio è di non gettarlo subito fra i rifiuti, ma di utilizzarlo per preparazioni di base, come brodi di pesce e bisque o burri composti. Un accorgimento importante è l’eliminazione del budello nero che scorre lungo il corpo del gambero: è l’intestino e va sfilato via, poichè conferisce un sapore amaro alla carne (per non parlar del resto, igiene e dintorni)

I Gamberi si prestano benissimo alla cottura alla griglia. Come nota Annarita, non è necessario farli marinare a lungo: parliamo di una carne tenera, il cui sapore potrebbe essere sopraffatto da una marinatura troppo prolungata. Lo stesso vale per la cottura: deve essere veloce, per evitare che le carni si secchino.

Ultima dritta: siccome la parte terminale  dei gamberi e dei gamberetti è più sottile del resto del corpo, si consiglia di lasciare la parte terminale del carapace, detta frangia caudale, per proteggerla dall’eccesso di calore e garantire una cottura uniforme
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  • Annarita, ti mando un GRAZIE grande come una casa: questa ricetta è bellissima, la marinatura alla tequila strizza l'occhio all'amante dei superalcolici che è in me e, insomma… QUESTA LA FACCIO!!!!!

    • Mapi ti assicuro che è veramente buona, diversa dal solito e tutta da gustare. Ciao a presto.

  • > Dedicato a tutti quelli che "..il barbecue? il barbecue?? quando arriva, il barbecue????"

    Eccomi!! 😀 Me la segno per il prossimo barbecue (che peraltro volevo proprio fare di pesce! :)). Bravissima Annarita!

  • Claudio, il mio pescivendolo dice che spesso i gamberi vengono trattato con il bisolfito (di non so cosa) per mantenerli di un colore rosso brillante e non farli annerire perciò, se hanno l'occhio spento e sono rossi NON comprateli. Se invece hanno l'occhio vivo ma sono leggermente anneriti comprateli, perchè non hanno subito il trattamento e sono sul banco solo da un giorno….

  • Stavo proprio scrivendo del bisolfito si sodio, si trova anche e soprattutto nei crostacei surgelati. E' un additivo "come tanti" nel senso che non è indispensabile. Non e' considerato nocivo, ma può venire utilizzato per mascherare l'insufficiente qualità, anche igienica, dell'alimento all'origine.
    Insomma, come hai scritto tu, meglio un pochino anneriti ma con l'occhio bello nero e lucido che rossi e con l'occhio spento.
    Comunque…la marinatura con il tequila è spectacular! Fa tornare il mio istinto da vecchia-spugna…(e meglio che non aggiungo altro :PPP)
    Bravissima!

    • Brava Arianna, precisa e professionale. vecchia spugna? Maddaiiiii. Quella seratine fra donne dobbiamo proprio rifarla allora….

  • Visto che ormai ho un ricordo sbiadito delle Tequila BUM BUM della mia giovinezza 🙂 rispolverare quell'antico sapore con dei gamberi sarà il mio prossimo sgarro dalla dieta! Direi che questa marinatura ha conquistato tutti :-)) sono molto invitanti e sicuramente di un gusto pazzesco. Il tocco finale col peperoncino è fantastico!!!
    Grazie sempre per le note, sempre utilissime e interessanti!
    un bacione!

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