MTC N. 22 – LA RICETTA CHE HA VINTO È…

lo storico Paciugo della Vitto de La Cucina Piccolina

vittovitto



Vittoria al fotofinish- e mai come questa volta non saremmo volute essere nei panni di Mapi, da tanto l’impbarazzo della scelta si è fatto palpabile, a mano a mano che arrivavano le vostre proposte. Per contro,mai come questa volta abbiamo amato i nostri panni, di “mamme” di un gioco che ad ogni sfida si conferma come il punto di incontro di contributi di grandissimo spessore e di oggettiva difficoltà. Non credo di svelare chissà quale segreto se vi dico che all’inizio un po’ di paura l’abbiamo avuta: al di là dell’entusiasmo suscitato dalla proposta di Mapi (“evvai, il gelato!”), sono bastate le tabelle e le percentuali a farci guardare all’orizzonte di questo mtchallenge con un po’ di preoccupazione: “vedrai che andran tutti in ferie”, ho anche pensato, mentre il neurone cercava di raccapezzarsi fra numeri e virgole e tutto quanto fa la base per un gelato perfetto. Ma d’altronde, non si poteva fare diversamente, meno che mai quando la buona sorte ci offriva il supporto e il conforto di un terzo giudice come Mapi, che è una che in cucina fa sul serissimo: il suo è un approccio colto, approfondito, preciso al limite del puntiglioso ma lontano dall’essere pedissequo o accademico: era la classica occasione sul piatto d’argento, quelle classiche robe da “adesso o mai più”, da cogliere al volo. Lo abbiamo fatto- e stasera tiriamo le somme con un cuore gonfio di ammirazione per ciascuno di voi. 
Siete stati straordinari, tutti: straordinari nella vostra umiltà, nella vostra tenacia, nel vostro desiderio di mettervi alla prova e di trasmettere alle migliaia di lettori che ci seguono il senso più alto di una condivisione vera- che è comunicazione di un sapere che è fatto di scogli superati, di pareri scambiati, di pat pat di incoraggiamento e che produce, ogni volta, la carrellata di meraviglie a cui ventuno edizioni di mtchallenge non ci hanno ancora abituato: ogni volta è un restare strabiliati e la fatica più grande, vi assicuro, è quella di doversi contenere: perchè se dipendesse da noi ve lo grideremmo con tutto il fiato che abbiamo in corpo, che siete unici, ineguagliabili, incredibili. Ma siccome teniamo l’aplomb, ci limitiamo a dirvi grazie- un grazie frantumato in oltre 150 pezzettini, tanti quanti sono stati i vostri gelati, ma che vorremmo che risuonasse, come altrettante note, per fare un casino d’inferno :-), lo stesso che fanno le nostre emozioni, in questa serata che ci vede stanche e sfatte e felici di aver incontrato persone come ciascuno di voi, che hanno reso possibile tutto questo- e lo rinnovano, ogni mese, in modo sempre diverso, sempre “alto”, sempre migliore. 
Come sempre, le motivazioni della vittoria son da Mapi, mentre la festa è da quel branco di folli dellaCucina Piccolina (sempre che sia avanzato un po’ di champagne dai festeggiamenti dei 40 anni di Paoletta e da quelli per il diciottesimo 😉 della Vitto…)
Noi ci rivediamo il 5 settembre- e buone vacanze a tutti 
Ale e Dani 
ps. mi restano da commentare ancora le ultime ricette arrivate: nei prossimi giorni, sistemo tutto.
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La signora dei pipponi.

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